Nuoto, Europei in corta. Manca il senso della misura…

Campionati europei in vasca corta, cioè da 25 metri. È come se la nazionale di Conte facesse i mondiali di calcetto. Pensate che ci sarebbero gli stessi resoconti trionfalistici? Le gare in corta sono uno sport nobile, da rispettare. Per carità. Ma per quale motivo non si riesce a dargli la giusta dimensione? Si celebrano i successi italiani come se i nostri avessero vinto l’Olimpiade. Due pagine e titolone in prima. Lo stesso trattamento ricevuto dalla Pellegrini quando ha vinto i Giochi di Pechino. Per carità, Paltrinieri e Federica non li scopriamo certo oggi. Ma credete sia giusto esaltarsi per … Continua a leggere Nuoto, Europei in corta. Manca il senso della misura…

Viene da Ovosodo e ha scelto il nuoto per amore. È Morini, il coach del fenomeno Paltrinieri

Ai Mondiali di Kazan ha vissuto un grande momento grazie a Gregorio Paltrinieri. In un’intervista di qualche tempo fa ho cercato di scoprire chi è Stefano Morini, nato a Livorno il 17 novembre 1956. Una sorella, Paola: ex campionessa di corsa campestre. Figlio di Sergio, ex proprietario di un’autofficina per le riparazioni delle automobili, e Neda: discendente di una famiglia titolare di numerose sale corse. Stefano Morini, in che zona di Livorno è nato? «Il quartiere si chiama Benci Centro, insomma Ovosodo». Allora avrà visto il film di Virzì, si riconosce in quei livornesi? «Diciamo che quelli erano un po’ … Continua a leggere Viene da Ovosodo e ha scelto il nuoto per amore. È Morini, il coach del fenomeno Paltrinieri

Tre ragazze d’argento e una Pellegrini da sballo realizzano un sogno

La forza dello sport è nelle emozioni che riesce a trasmettere. Sono andato a cercare nel mio archivio qualche aggancio con la passione che ho provato guardando in tv la finale della 4×200 sl femminile ai Mondiali di Kazan. Cercavo uno spunto, un nome, un episodio da associare alla scarica di adrenalina che ho provato guardando quattro ragazze sfidare il mondo e centrare l’argento. Alice Mizzau, Erica Musso e Chiara Masini Luccetti erano state brave, tenaci, coraggiose. Avevano assolto al compito che era stato loro affidato. Poi è entrava in vasca lei. Sfogliando nell’album dei ricordi, ho trovato quello che … Continua a leggere Tre ragazze d’argento e una Pellegrini da sballo realizzano un sogno

Luca Sacchi, il principe dei commentatori tecnici della Tv

Un fuoriclasse. Luca Sacchi mi è sempre stato simpatico. Quando scrivevamo per lo stesso giornale ci divertivamo un mondo a lavorare. Ricordo una memorabile edizione degli Europei di nuoto a Istanbul nel ‘99. Abbiamo picchiato duro sulla concorrenza, ma non ci siamo mai sentiti stanchi. Detto questo per onestà, mi sembrava giusto avvertire chi legge, voglio fargli i complimenti. Diciamo la verità, il panorama dei commentatori televisivi non offre fuoriclasse. Soprattutto nel calcio dove si tende a nascondere, a non sbilanciarsi, a non inimicarsi, piuttosto che a entrare nel cuore dell’evento. Il nuoto e la Rai hanno la fortuna di … Continua a leggere Luca Sacchi, il principe dei commentatori tecnici della Tv

Pellegrini, un’altra magia. Come lei non c’è nessuna…

Per uno strano scherzo del destino ho visto da Montreal la sesta medaglia mondiale di Federica Pellegrini sui 200 sl. Proprio qui in Quebec aveva conquistato la prima, in un’edizione in cui Filippo Magnini centrava l’oro. Dieci anni tra le migliori del mondo, nel nuoto non è solo una rarità. È una cosa unica. È andata a prendere la medaglia nella gara che considera sua, in quella distanza sulle quattro vasche che ha trasformato nella sua casa. Come Wimbledon per Federer, come il Roland Garros per Nadal. Giù dal podio dopo le prime tre vasche, poi eccola lì. Argento! Dietro … Continua a leggere Pellegrini, un’altra magia. Come lei non c’è nessuna…

La Pellegrini, il suo coach, il rispetto

Federica Pellegrini non nuota la finale dei 200 sl ai campionati italiani di Riccione. Ai microfoni della Rai si presenta il suo allenatore che dice alcune cose: Ho deciso io che non disputasse questa gara L’ho fatto perché era giusto farlo Non mi è piaciuto quello che ha scritto la stampa dopo la prova dei 400 sl Dai microfoni della Rai il commettantore tecnico, ed ex medaglia di bronzo olimpica Luca Sacchi interviene: “Se mi permetti, ho trovato irrispettosa nei confronti delle altre ragazze e del pubblico questa scelta. Non vedo cosa avrebbe potuto portare di negativo una finale ai … Continua a leggere La Pellegrini, il suo coach, il rispetto

La sfida di Diana sulle orme di Forrest Gump

PROFONDI segni sulle braccia e sul collo, lunghe linee rosse che disegnano una mappa del dolore. Diana ha lo sguardo duro, capelli corti e biondi. Un viso pieno di rughe che raccontano le sofferenze di una vita. Segni e rughe sono i messaggi che il suo corpo lancia a chi vuole starla ad ascoltare. Raccontano storie così diverse: i primi parlano della gioia, le altre mettono in mostra il dolore. Diana Nyad (la foto sopra è stata pubblicata dal New York Times nel 2012) ha compiuto 65 anni da pochi giorni. Ha alle spalle una grande impresa e nella mente … Continua a leggere La sfida di Diana sulle orme di Forrest Gump

Nuoto in Tv, fateci capire chi sta vincendo…

HO UNA sfida aperta con i registi degli eventi sportivi. Se devo essere onesto fino in fondo, stanno stravincendo loro: continuano a ignorare chi sta dall’altra parte dello schermo. Sono ignorante in materia di tecnologie di ripresa, ma da spettatore so benissimo cosa voglio. E loro fanno di tutto per non darmelo. Prendiamo gli Europei di nuoto di Berlino e la regia internazionale. Per il 75% della gara non riesco a capire chi sia davanti e chi dietro. Inquadrature individuali, subacquee, schiacciate laterali, primi piani, riprese con prospettive ingannevoli. Ma fatemi capire chi sta vincendo, che poi è anche la … Continua a leggere Nuoto in Tv, fateci capire chi sta vincendo…

Io mi emoziono, voi controllate il cronometro

LA GRANDEZZA di Federica Pellegrini non sta nel fatto di avere toccato per prima la piastra nell’ultima frazione della 4×200 sl, ma nell’aver pensato di poterlo fare. Ecco, se non si capisce la differenza non possiamo comunicare. Parliamo due linguaggi differenti. L’idea era folle. Per quanto potesse andare lenta la svedese, cinque secondi in avvio di frazione e la metà prima degli ultimi 50 gridavano una sola verità: la gara è finita! E invece lei ha inseguito un sogno, ha capito che c’erano le condizioni per scardinare la serratura. E ci ha provato. Percezione, intuito, capacità di esecuzione. Eccola qui … Continua a leggere Io mi emoziono, voi controllate il cronometro

Motoscafo Pellegrini e tre ragazze d’oro

LA MEDAGLIA che non c’era l’hanno trovata in fondo a una gara da sballo. Un quartetto di ragazze d’oro guidate da una guerriera dell’acqua. Federica Pellerini ha trovato un finale impossibile per una storia che tra molti anni le azzurre racconteranno ancora ai nipotini nelle lunghe serate di inverno accanto al camino. In tre avevano nuotato molto bene, mantenendo in vita il sogno di un argento che alla vigilia sembrava comunque un’impresa difficile da centrare. Alice Mizzau, Stefania Pirozzi e Chiara Masini Luccetti erano state davvero brave. Avevano tenuto il confronto limitando in termini accettabili il veloce andare del cronometro, … Continua a leggere Motoscafo Pellegrini e tre ragazze d’oro