Simona, un tatuaggio, la Roma, il talento. In Corea ha capito…

Quando attraversi a nuoto un fiume reale,imprevedibile e infido, se riesci a raggiungerel’altra sponda sei una persona diversarispetto a quella che è entrata in acqua.(Joyce Carol Oates) Il tatuaggio è in coreano, 이십삼, e racconta un sogno diventato realtà.È un numero, il 23.Un tatuaggio parla di perdite inconsolabili, di grandi amori, momenti felici. Questo rimarrà per per sempre sul polso destro di una giovane ragazza romana. Sarà a testimoniare come i sogni possano diventare realtà. È questo in fondo che è accaduto il 23 luglio 2019 a Gwangju. una città a sudest della Corea del Nord. Lì dove Simona Quadarella … Continua a leggere Simona, un tatuaggio, la Roma, il talento. In Corea ha capito…

Quella rana pazza, talentuosa e mondiale di Benny Hurricane Pilato

Benny è un uragano che non cerca scuse.Non si lamenta, aggredisce le difficoltà fino a sconfiggerle. Lo fa con un sorriso pieno di energia, con lacrime che vanno a riempire i momenti di gioia. E si stupisce per quello che poi è il risultato finale. Wow, dice. Anche se sapeva l’avrebbe fatto.Forse non così in fretta, ma l’avrebbe fatto.Quando Federica Pellegrini è andata a vincere l’argento all’Olimpiade di Atene nel 2004, lei era stata concepita da pochi mesi. Concepita, voglio dire che non era neppure nata e Fede già stupiva il mondo.Benedetta Hurricane Pilato non si lamenta per una piscina … Continua a leggere Quella rana pazza, talentuosa e mondiale di Benny Hurricane Pilato

Un tatuaggio coreano, un tema alle elementari, la pasta alla gricia. Storia del fenomeno Quadarella

Europei di nuoto a Budapest. Una ventiduenne romana si prende il ruolo di protagonista. Oro sugli 800 e 1500 sl. Questa è la sua storia. Un tatuaggio racconta momenti felici, perdite inconsolabili.Quel tatuaggio lì, un numero, parla di un sogno diventato realtà.Il 23 è impresso per sempre sul polso di Simona Quadarella. È il giorno di luglio dell’anno 2019 in cui ha conquistato il mondo. È in coreano, 스물셋, perché l’oro lo ha vinto a Gwangju in Corea del Sud. È sul polso destro, perché è stato con il palmo di quella mano che ha toccato la piastra elettronica all’arrivo.Era … Continua a leggere Un tatuaggio coreano, un tema alle elementari, la pasta alla gricia. Storia del fenomeno Quadarella

Le lacrime di Federica. Anche Castagnetti, coach di ferro, avrebbe pianto per l’impresa…

Federica Pellegrini disputerà la quinta Olimpiade. Un altro capolavoro nella carriera della campionessa, felice fino alle lacrime. Prendo al volo l’occasione e ripropongo un articolo che ho scritto molto tempo fa su un uomo a cui Fede deve tanto. Alberto Castagnetti è stato un grande e Federica Pellegrini gli è sempre stata profondamente legata. Anche lui avrebbe pianto per questa ennesima impresa… Alberto Castagnetti è morto il 12 ottobre del 2009, sei anni fa, dopo un’operazione al cuore. Ha allenato campioni e speranze. È stato un grande tecnico del nuoto. In Italia è stato il più grande di sempre.Ricordo con … Continua a leggere Le lacrime di Federica. Anche Castagnetti, coach di ferro, avrebbe pianto per l’impresa…

L’incredibile storia di Kristof, il 19enne triste che ha strappato il mondiale a Phelps

Un ragazzo di diciannove anni con la faccia triste anche nel momento del trionfo. È questa l’immagine che ho di Kristof Milak. Uno che fatica a gioire. Gli occhi non brillano, l’espressione è costantemente pensierosa, mi sembra che gli manchi l’allegria devastante della giovinezza. CRONOLOGIA RECENTE DEL RECORD Aveva tredici mesi quando un fenomeno venuto da Baltimora segnava il suo primo record del mondo. Michael Phelps, 15 anni all’epoca, tirava giù il primato dei 200 farfalla ad Austin sino a portarlo a 1:54.92. Era il 30 marzo 2001. L’ungherese di Budapest aveva nove anni quando, ai Mondiali di Roma nel … Continua a leggere L’incredibile storia di Kristof, il 19enne triste che ha strappato il mondiale a Phelps

In un mese, dall’argento agli Europei di sincronizzato alla finale di Miss Italia

Un mese fa ha conquistato l’argento nel libero combinato del nuoto sincronizzato agli Europei di Glasgow. Domani comincia la sua avventura nella fase finale del concorso che designerà Miss Italia 2018. Marta Murru (le foto sono tratte dal suo profilo Instagram), studentessa liceale di 18 anni, gareggia per la Rari Nantes Savona. È nata a Recco e quest’anno è stata nominata Miss Liguria e Miss Sorriso. Spera di salutare i suoi tifosi (lunedì 17 diretta su La7, presentano Francesco Facchinetti e Diletta Leotta) con la fascia di Miss Italia. Continua a leggere In un mese, dall’argento agli Europei di sincronizzato alla finale di Miss Italia

Passioni e segreti del Moro, coach di Paltrinieri e zio di Detti

Il Moro è quel signore che avete visto nel riquadro a sinistra sullo schermo del vostro televisore durante la nuotata trionfale sui 1500 sl di Gregorio Paltrinieri ai Mondiali di Budapest . È quel signore che provava a rimanere tranquillo, quello che alla fine ha rotto gli argini e ha esultato come se in acqua ci fosse anche lui. È il tecnico di Paltrinieri. In un’intervista di qualche tempo fa ho cercato di scoprire chi fosse Stefano Morini, nato a Livorno il 17 novembre 1956. Una sorella, Paola: ex campionessa di corsa campestre. Figlio di Sergio, ex proprietario di un’autofficina … Continua a leggere Passioni e segreti del Moro, coach di Paltrinieri e zio di Detti

Federica vince l’oro e a me torna in mente Alberto. Quella volta che…

Federica Pellegrini ha conquistato l’oro sui 200 sl ai Mondiali di Budapest. Sono felice perché ho sempre tifato per lei. Sono felice perché ogni volta che lei vince mi torna in mente un grande uomo di sport. Ho già scritto di lui su questo blog, vi ripropongo quell’intervista senza limiti. Ricordo con nostalgia quella parlata inconfondibile e il racconto di una vita piena di sentimento che mi aveva fatto un giorno di luglio del 2008 a Rubiera, pochi chilometri da Reggio Emilia, alla vigilia dei Giochi di Pechino. Mi ero spinto lassù assieme al mio compagno di scorribande Roberto Perrone, … Continua a leggere Federica vince l’oro e a me torna in mente Alberto. Quella volta che…

Non capisco il tifo contro, quello che spinge a insultare Valentino, Mayweather e Conte…

“Lei ha sei mesi di vita”, mi disse l’ufficiale medico alla visita di leva. Anni dopo lo cercai, volevo fargli sapere che ero sopravvissuto, ma era morto lui. È andata sempre così: mi pronosticavano la fine, io sopravvivevo, sono morti loro. (Toni Servillo, Il divo)   Non ho mai tifato contro. Per molti sarà un limite, per altri un merito. Per me è naturale, non riuscirei a fare il contrario. Sono milanista, ma non odio l’Inter. Mi piaceva Ali, ma non godevo di una sconfitta di Frazier. Non sopporto il comportamento fuori dal ring di Floyd Mayweather jr, ma non … Continua a leggere Non capisco il tifo contro, quello che spinge a insultare Valentino, Mayweather e Conte…

L’incredibile storia del singaporiano che batte Phelps e intasca un milione di dollari!

Una gara indimenticabile. I 100 farfalla di Rio hanno scritto la storia. Mi hanno fatto divertire, e non sono stato il solo a sorridere.Il Comitato Olimpico di Singapore aveva stabilito un premio record per chi avesse conquistato una medaglia d’oro olimpica. Poteva permetterselo, nessuno in quel Paese ne aveva mai vinta una e nulla faceva pensare che la tradizione potesse essere interrotta in Brasile. E allora, perché non esagerare? Un milione di dollari in valuta di Singapore, 665.000 dei nostri euro. Una sorta di taglia per chi fosse stato in grado di catturare il nemico pubblico numero 1. E di … Continua a leggere L’incredibile storia del singaporiano che batte Phelps e intasca un milione di dollari!