Ecco la storia di un’impresa che sembrava impossibile…

Un forte dolore al petto e al braccio sinistro, un affanno crescente. L’infarto si è appena presentato. La corsa in ambulanza dalla quiete di Forest Avenue, sul lungomare di Rye, New York, al Roosvelt Hospital.È il 14 giugno del ’67.Sui suoi documenti è scritto Edward Patrick Francis Eagan.Da sempre tutti lo chiamano Eddie.Data di nascita: 26 aprile 1898, Denver nel Colorado.Professione: avvocato.Il cardiologo scuote la testa. Quell’uomo è arrivato troppo tardi. Eddie Eagan comincia gli studi a Yale, li prosegue a Oxford in Inghilterra. Viene da una famiglia povera. Il papà, ferroviere, muore quando lui ha solo un anno. La … Continua a leggere Ecco la storia di un’impresa che sembrava impossibile…

Caso Peng Shuai, la Cina teme boicottaggio per Pechino 2022

Il 2 novembre scorso la tennista cinese Peng Shuai ha accusato, sul social media cinese Weibo, l’ex vice premier e membro di alto rango del Partico Comunista cinese Zhang Gaoli di averla aggredita sessualmente dieci anni fa.Zhang, secondo l’agenzia di stampa statale cinese Xinhua, è anche il leader di un gruppo di lavoro del Consiglio di Stato che supervisiona i preparativi per l’Olimpiade invernale di Pechino 2022.Il post è stato rimosso dopo venti minuti.Successivamente la tennista è scomparsa.Il 21 novembre scorso Peng ha avuto una videochiamata con il presidente del CIO Thomas Bach, il presidente della Commissione degli atleti Emma … Continua a leggere Caso Peng Shuai, la Cina teme boicottaggio per Pechino 2022

Il peggio non è certo passato, il disastro non è stato cancellato

L’Olimpiade di Tokyo 2020 è in archivio.L’Italia ha chiuso con una medaglia di bronzo, conquistata da Irma Testa nella categoria pesi piuma. Un risultato che ci vede superati nel medagliere da quattordici nazioni, appaiati al quindicesimo posto da altre dieci. Parlare di uscita dalla crisi, mi sembra un po’ eccessivo.Non si può dimenticare così in fretta il disastro della mancata qualificazione al torneo maschile, quello sì storico. In oltre cento anni non era mai accaduto che i Giochi si svolgessero senza alcun rappresentate italiano sul ring.La boxe è nella tradizione del nostro Paese, siamo quarti nel medagliere generale dopo Stati … Continua a leggere Il peggio non è certo passato, il disastro non è stato cancellato

Oro olimpico e mondiale pro, un’impresa solo per quattro…

L’Olimpiade di Tokyo 2020 si è chiusa. E con l’Olimpiade, chiude per tre anni anche D(I)ARIO OLIMPICO. Appuntamento a Parigi 2024. In questo spazio ho parlato di dilettanti, ma anche di quello che avrebbero potuto fare o hanno già fatto da professionisti. Mi sembra il momento giusto per proporre quattro storie, sono quelle degli unici quattro italiani che sono riusciti a conquistare l’oro olimpico e il titolo mondiale tra i professionisti. Nino Benvenuti, Patrizio Oliva, Maurizio Stecca e Giovanni Parisi sono entrati, proprio con questa motivazione, nel 2018 nella Hall of Fame Italia, una manifestazione ideata e organizzata da boxeringweb.net, … Continua a leggere Oro olimpico e mondiale pro, un’impresa solo per quattro…

I 48 medagliati azzurri nella storia del pugilato ai Giochi

Irma Testa (Foto FPI/Bozzani), 23enne di Torre Annunziata, è stata la prima pugile italiana a salire sul podio in un torneo olimpico da Londra 2012, i Giochi in cui questo sport ha aperto alle donne. Irma ha conquistato il bronzo nei pesi piuma a Tokyo 2020.Ecco tutti gli azzurri che hanno vinto una medaglia alle Olimpiadi. ANVERSA 1920Edoardo Garzena (piuma) bronzo AMSTERDAM 1924Vittorio Tamagnini (gallo) oroPiero Toscani (medi) oroCarlo Orlandi (leggeri) oroCarlo Cavagnoli (mosca) bronzo LOS ANGELES 1932Gino Rossi (mediomassimi) argentoLuigi Rovati (massimi) argento BERLINO 1936Ulderigo Sergo (gallo) oroGavino Matta (mosca) argento LONDRA 1948Ernesto Formenti (piuma) oroSpartaco Bandinelli (mosca) argentoGiovanni … Continua a leggere I 48 medagliati azzurri nella storia del pugilato ai Giochi

Tokyo 2020. Il re è Cruz, Davis sconfitto per un pugno in più

Due campioni, due pugili talentuosi, un match giocato su differenze minime. Alla fine Andy Cruz ha regalato a Cuba il quarto oro di Tokyo 2020, ha sconfitto per qualche colpo in più Keyshawn Davis. Gli Stati Uniti sono ancora a mani vuote per quel che riguarda i titoli olimpici, l’ultimo l’hanno conquistato ad Atene 2004 con Andre Ward. Una vita fa.Ha vinto Cruz con due riprese in suo chiaro favore.Ha la classe del pugile di primissima fascia il peso leggero caraibico.Nelle palestre di tutto il mondo c’è sempre un maestro che guarda negli occhi il suo allievo e gli dice: … Continua a leggere Tokyo 2020. Il re è Cruz, Davis sconfitto per un pugno in più

Un arbitro indonesiano e la finale olimpica dei pesi medi

L’arbitro della finale dei pesi medi è stato un indonesiano, proveniente cioè da un Paese con poca tradizione pugilistica, parlo a livello dilettantistico, alle spalle. Sia per quanto riguarda gli ufficiali di gara, sia per quel che concerne i pugili. Fino ad oggi non figura nel medagliere olimpico. Decisamente meglio tra i professionisti dove può vantare quattro campioni mondiali: Chris John, Ellyes Pical, Nico Thomas, Muhammad Rachman.L’arbitro in questione è Muhammad Arisa Putra Pohan. Non è mai stato in grado di imporre la sua autorità sul ring. Ha permesso che l’ucraino Oleksandr Khyzhniak colpisse ripetutamente alla nuca e alla schiena il suo … Continua a leggere Un arbitro indonesiano e la finale olimpica dei pesi medi

Finale +91. Domani Torrez sfida l’uomo che l’ha messo ko

L’orologio segnava le 20:43, ora locale, del 18 settembre 2019.Mancavano poco più di sette minuti al dramma. Richard Torrez era già sul ring. L’arbitro azero Emil Gubernaliev, un uomo piccolo, senza capelli, sguardo sicuro, controllava i guantoni. Si girava e salutava il coach Billy Walsh.Bakhodir Jalolov si toglieva la maglietta, saliva i gradini che portavano al ring, con un salto scavalcava le corde. Il secondo gli metteva il paradenti. L’arbitro controllava e si portava al centro del quadrato.Erano le 20:45 quando suonava il primo gong dei quarti di finale, categoria supermassimi, dei Mondiali di Yekaterinburg in Russia.Torrez, statunitense, attaccava.Jalolov, uzbeko, … Continua a leggere Finale +91. Domani Torrez sfida l’uomo che l’ha messo ko

Tokyo 2020. Leggeri, domani sfida tra due artisti del ring…

Keyyshawn Davis è il gioiellino della squadra statunitense. È stato argento ai Mondiali del 2019. Si porta dietro qualche problemino caratteriale. Quando è stato ufficializzato il rinvio dei Giochi dal 2020 al 2021, ha informato l’allenatore Billy Walsh che lui non poteva aspettare tutto quel tempo, per motivi di famiglia sarebbe dovuto tornare a casa. I dirigenti lo hanno chiamato e l’hanno informato che a casa poteva ovviamente tornarci, ma che era definitivamente fuori dal giro della nazionale.E allora lui, a 22 anni, è passato professionista. Ha disputato tre match, li ha vinti tutti, due dei quali prima del limite, … Continua a leggere Tokyo 2020. Leggeri, domani sfida tra due artisti del ring…

Tokyo 2020. Cuba, tre ori, un bronzo e una finale. Non male

Il 18 di questo torrido agosto, Alcide Sagarra compirà 87 anni. Da qualche parte la sua data di nascita è riportata come 1936, la correzione pubblica è stata fatta dallo stesso Maestro alla televisione cubana, durante la trasmissione Historias de Vida. Raramente la vita di uno sport è legata in modo così forte al nome di un solo uomo. È stato l’allenatore della nazionale di pugilato dal 1964 al 2001, con i suoi ragazzi ha vinto 32 ori olimpici e 63 titoli mondiali. Roba che ci vivrebbe di rendita una nazione nel suo intero cammino ai Giochi.Teofilo Stevenson, Felix Savon, … Continua a leggere Tokyo 2020. Cuba, tre ori, un bronzo e una finale. Non male