Agassi e quelle lacrime del ’99

“Sul Concorde che ci riporta a New York, Brad (Gilbert) mi dice che è destino, destino.” Steffi Graf, infatti, ha vinto il Roland Garros femminile. “E’ destino che vi mettiate insieme. Due sole persone nella storia mondiale hanno vinto tutti e quattro gli Slam e una medaglia d’oro: tu e Steffi Graf. Il Golden Slam. E’ destino che voi due vi sposiate.” (da Open, autobiografia di Andre Agassi)   UNA VOLÈE può cambiarti la vita. Andre Agassi l’ha tirata di diritto ed ha annullato il punto che avrebbe portato Andrei Medvedev sul 6-1 6-2 5-4 e servizio a disposizione. Come … Continua a leggere Agassi e quelle lacrime del ’99

Gossip, sport e stampa. La verità che non c’è

LA SLITTAMENTO costante dell’informazione sportiva verso il gossip mi disorienta. Sono sempre stato convinto che una bella storia sia uno dei modi migliori per conquistare il lettore. Ma se la storia non c’è, perché pubblicarla? Prendiamo Federica Pellegrini e Filippo Magnini (foto sopra). La notizia, i restroscena, i segreti di questa coppia nel momento in cui si sono messi assieme reclamavano giustamente spazio all’interno del giornalismo sportivo. Sono due grandi personaggi, due campioni e il fatto che si fossero innamorati costituiva lo spunto ideale per raccontare una bella storia. Poi però è cominciata la deriva. In questi giorni ha toccato … Continua a leggere Gossip, sport e stampa. La verità che non c’è

Marquez, Meraviglioso proprio come Hagler

SORRIDE. Lo senti parlare e ti sta subito simpatico. La sua è una risata piena, contagiosa, quella di una persona di cui senti di poterti fidare. Ma quando scende in pista diventa un uomo senza pietà. Non concede nulla, non lascia neppure le briciole, usa corpo e moto per lottare senza offrirti un centimetro di pista. Disegna le curva da artista, un artista che ha il cuore di un uomo che non ha paura di nulla. Non sai come faccia a uscire da quelle situazioni, ma poi capisci che è inutile farti tante domande. Marc Marquez è un fenomeno. Eccola … Continua a leggere Marquez, Meraviglioso proprio come Hagler

Un grande della boxe cambia sesso

EMILE Griffith ha conservato gelosamente il segreto sino agli ultimi anni di vita. E quando si è liberato di quel peso rivelando la sua omosessualità, ha pagato caro. Un pestaggio ad opera di uomini che avevano paura di quello che non capivano e il cui unico modo di esprimersi era la violenza. Altri tempi, i primi anni Ottanta. Oggi, trent’anni dopo, un altro uomo di boxe ha avuto il coraggio di non nascondersi più. Quello che fino a un anno fa si chiamava Frank Maloney (sotto con Lewis ed Emanuel Steward), il manager che nel 1993 aveva portato Lennox Lewis … Continua a leggere Un grande della boxe cambia sesso

La Diva non si stanca di tuffarsi nell’oro

HA LE LABBRA carnose, un corpo flessuoso, lineamenti delicati. L’ho incontrata qualche anno fa. Sarò più preciso: abbiamo frequentato gli stessi dieci metri quadrati dello spazio interviste alla fine dell’ennesimo Mondiale che aveva dominato. Le ho addirittura parlato. La Diva aveva due orecchini d’oro sul lobo destro. Piccoli ma preziosi. Proprio come lei. La natura aveva distribuito saggiamente i suoi 49 chili lungo 163 centimetri di altezza. La faccia? Al primo impatto mi aveva dato l’impressione di un’attrice drammatica, ma quando l’avevo guardata meglio per collocarla nel giusto contesto avevo dovuto fare un salto indietro nel tempo. Ero tornato fino … Continua a leggere La Diva non si stanca di tuffarsi nell’oro

Il pugile vagabondo, malato di sesso

STAVO navigando su Internet, quando ho visto la foto di un pugile la cui storia mi ha sempre affascinato. Me l’aveva raccontata il suo manager italiano in una di quelle chiacchierate senza fine che un tempo si svolgevano al termine delle riunioni di boxe. Ci si ritrovava in un ristorante non troppo lontano dal Palazzetto e si andava avanti fino a notte fonda senza stare lì a farci tante domande nè su che ora fosse, nè su quanto stessimo rivelando di noi stessi. Si raccontavano aneddoti, si raccoglievano notizie e interviste confidenziali. Erano tempi in cui fare il giornalista era … Continua a leggere Il pugile vagabondo, malato di sesso

Demolita la palestra di Louis e Robinson

LO BUTTANO giù. Prima che quest’anno finisca non resterà più niente del Brewster Wheeler Recreation Center di Detroit. È stato il campo dei miracoli della boxe e sembra ormai destinato a finire come i miti che l’hanno frequentato. Due su tutti. Il primo aveva vissuto la giovinezza da quelle parti, poi assieme alla mamma aveva provato a cercare fortuna altrove. Era nato Walker Smith jr nel quartiere Black Bottom di Detroit. Una zona malfamata. Papà muratore dedito all’alcool. Il divorzio dei genitori aveva portato la mamma, e lui, a New York dove lei lavorava in una lavanderia a 15 dollari … Continua a leggere Demolita la palestra di Louis e Robinson

I tennisti vogliono più soldi e un sindacato

I TENNISTI professionisti sognano un vero sindacato. L’ha detto Eric Butorac, il vice presidente del Consiglio ATP, attualmente numero 27 del mondo in doppio. Mentre si rammarica per la mancanza di una rappresentativa barricadera, annuncia la lotta a partire dal prossimo anno. Vogliono più soldi e li chiederanno a chi gestisce i nove Master 1000. Non ne vogliono pochi, la richiesta è di raddoppiare i premi entro il 2018. I quattro tornei dello Slam hanno già dato in questo senso. Gli US Open che scatteranno il 25 agosto pagheranno un prize money di 38,3 milioni di dollari che diventeranno 50 … Continua a leggere I tennisti vogliono più soldi e un sindacato

Schiavone e quel tennis tra amori e paure

Scrivevo questo articolo dopo la seconda impresa di Francesca Schiavone al Roland Garros: vincitrice nel 2010, finalista nel 2011. Risultato storico per il tennis femminile italiano, solo Nicola Pietrangeli è riuscito a fare meglio tra gli uomini. SE L’ARTE del frullone fosse materia di studio, Francesca Schiavone sarebbe professoressa emerita. In quei topponi spediti negli angoli più lontani del campo e destinati a fare impazzire le rivali, lei è specialista assoluta. Nel tennis di questa piccolina, comunque dotata di un fascio di muscoli scattanti, c’è la passione di chi cerca la strada migliore da percorrere frugando tra i gesti del … Continua a leggere Schiavone e quel tennis tra amori e paure

Il caso del killer che mangiava banane

Quello che segue è un racconto satirico sui fatti degli ultimi giorni. La realtà mi sembra stia superando la fantasia, per questo ho preso in prestito alcuni personaggi del mio libro “E mo t’ammazzo”…   Un bel tacer talvolta ogni dotto parlar vince d’assai Pietro Metastasio (poeta, drammaturgo e sacerdote) “SIAMO da sempre protesi a voler dare una dignità estetica alla donna del calcio. Prima si pensava che fosse handicappata rispetto al maschio per resistenza ed altri fattori, adesso invece abbiamo riscontrato che sono molto simili.” Gianni era rimasto lì a fissare la televisione, poi aveva chiamato un prete amico, … Continua a leggere Il caso del killer che mangiava banane