Batki, dalla paura nasce l’argento

UNA SOLA volta sono salito sulla piattaforma. L’ho fatto, diciamo, per gioco. Ero a Perth per i Mondiali del 1998 e si stava festeggiando l’oro del Setterosa nella pallanuoto. Si andava su e ci si lanciava di piedi. Gli altri. Io ho subito capito che non mi sarei mai potuto tuffare da quell’altezza inquietante. Né…

Il buio del gigante, la ballata triste di Bowe

RIDDICK Bowe l’ho visto per la prima volta a Brownsville, Brooklyn, New York nel lontano 1987. Eravamo nella pizzeria a taglio di Basilio Falcinelli: ex sassofonista jazz e fratello di Franco, all’epoca allenatore della nazionale. Ero approdato in quel posto dimenticato dal mondo dopo essermi lasciato Manhattan alle spalle. Avevo dovuto pagare una buona mancia…

Io mi emoziono, voi controllate il cronometro

LA GRANDEZZA di Federica Pellegrini non sta nel fatto di avere toccato per prima la piastra nell’ultima frazione della 4×200 sl, ma nell’aver pensato di poterlo fare. Ecco, se non si capisce la differenza non possiamo comunicare. Parliamo due linguaggi differenti. L’idea era folle. Per quanto potesse andare lenta la svedese, cinque secondi in avvio…

Motoscafo Pellegrini e tre ragazze d’oro

LA MEDAGLIA che non c’era l’hanno trovata in fondo a una gara da sballo. Un quartetto di ragazze d’oro guidate da una guerriera dell’acqua. Federica Pellerini ha trovato un finale impossibile per una storia che tra molti anni le azzurre racconteranno ancora ai nipotini nelle lunghe serate di inverno accanto al camino. In tre avevano…

Il nuoto? Circo, noia e interpreti anonimi

HO VISTO l’esordio della staffetta mista agli Europei di nuoto a Berlino e ho pensato che sarebbe meglio finirla qui. È una specialità da circo. Perché allora non far gareggiare due destrorsi e due mancini? Oppure un uomo, una donna, un allenatore e un fisioterapista? Due interisti e due milanisti? Dicono che serve per lo…

Nostalgia di Rosolino, il re delle interviste

Martina Grimaldi oro nella 25 km e Andrea Mitchel D’Arrigo argento nei 400 sl sono i protagonisti dell’avvio degli Europei di Berlino. Hanno in comune una naturale avversione a raccontarsi. Gli auguro ogni fortuna, ma resto un fan scatenato di quelli che si mettono in gioco con le parole. Di quelli che non hanno paura…

Il sorriso di Kuerten, campione da amare

UN CAMPIONE da amare. È stato così dalla prima volta che l’ho visto giocare, è stato così anche quando in un giorno di fine maggio del 2008 l’ho visto uscire dal campo regalandomi le ultime emozioni. Guga era ormai diventato come il bandolero stanco di Roberto Vecchioni. Vive di tramonti e di calcolati oblii E…

L’oro di Martina, il segreto di un tatuaggio

ORO PER Martina Grimaldi, volto sereno di una guerriera del mare. Pensavo fosse timida, col tempo ho imparato che è solo gelosa di quello che vuole rimanga suo. Non racconta aneddoti di vita privata, al massimo ti fa conoscere la colonna sonora che l’accompagna in acqua, quando mentalmente ripassa i motivi preferiti. “Sally” e “Vivere…

La leggenda dei mancini, demoni o geni?

IL 13 AGOSTO è stata celebrata la “Giornata Mondiale dei Mancini”. Un evento nato nel 1976 grazie all’associazione “Lefthanders International”. Da quella prima edizione ne sono seguite molte altre e si sono moltiplicati gli studi legati al fenomeno. Mercoledì è stata la giornata del loro “orgoglio” contro il pregiudizio che li ha spesso accompagnati. L’invito…

Seles, quell’anno vissuto tragicamente

Tre tornei per raccontare una tragedia: Wimbledon, Roma e Roland Garros. La morte di Karolij Seles, l’angoscia di sua figlia Monica. Un anno che pesa come un macigno e riempie di rughe il volto di quella giovane fanciulla.   MONICA abbassa la testa per ricacciare indietro le lacrime. Ancora una volta le hanno chiesto del…