I tennisti vogliono più soldi e un sindacato

Miami

I TENNISTI professionisti sognano un vero sindacato. L’ha detto Eric Butorac, il vice presidente del Consiglio ATP, attualmente numero 27 del mondo in doppio.

Mentre si rammarica per la mancanza di una rappresentativa barricadera, annuncia la lotta a partire dal prossimo anno.

Vogliono più soldi e li chiederanno a chi gestisce i nove Master 1000.

Non ne vogliono pochi, la richiesta è di raddoppiare i premi entro il 2018.

I quattro tornei dello Slam hanno già dato in questo senso.

Gli US Open che scatteranno il 25 agosto pagheranno un prize money di 38,3 milioni di dollari che diventeranno 50 quando l’accordo andrà a regime nel 2017. Esattamente il doppio di quanto sborsavano due anni fa.

Ecco la lista dei nove Master a rischio raddoppio e l’attuale montepremi in dollari.

zero

Otto di questi tornei sono obbligatori per il punteggio in classifica e quindi vedono tutti i migliori in campo, Montecarlo è facoltativo.

Questi tornei negli ultimi anni hanno generato grandi guadagni, speriamo di essere risarciti adeguatamente” ha detto Butorac in un’intervista alla ESPN.

Tre anni fa era stato raggiunto un accordo che fissava l’aumento dei premi del 9%.

Ma nonostante questo maggiore costo, i tornei sono cresciuti a una media del 7% l’anno” ha sottolineato ancora Butorac.

I Master 1000 marciano bene. Tra sponsor e incasso al botteghino sono un vero affare. Altrettanto non può dirsi degli ATP 250 e 500 che faticano a trovare pubblicità e sono costretti a pagare cifre importanti ai migliori se non vogliono che diano forfait e procurino un buco di incassi al botteghino.

Durante i prossimi US Open sarà eletto il nuovo presidente dell’ATP Board che andrà a sostituire Roger Federer. Favorito tra i candidati è Stanislas Wawrinka che è già nel Board assieme a Butorac e Isner. Dall’altra parte del tavolo ci saranno tre rappresentanti dei tornei che hanno fatto sapere di non essere disposti ad accogliere una richiesta così esosa come il raddoppio del prize money in tre anni.

Tanto per dare un’idea di quanto guadagnino attualmente i migliori tennisti (quelli che beneficerebbero più degli altri dei potenziali aumenti), riporto i premi (in euro) degli ultimi Internazionali d’Italia giocati a Roma.

uno

In pratica chi esce al primo turno porta a casa 10.185 euro.

E non è che in doppio si giochi gratis.

due

Nei prossimi US Open i vincitori del torneo maschile e femminile intascheranno ciascuno 3 milioni di dollari con un incremento dell’11,7% rispetto al 2013 e del 65% rispetto a tre anni fa.

Il sindacato dei tennisti professionisti in futuro pensa di ritoccare ancora il prize money degli Slam che attualmente per gli US Open fissa questi premi (le cifre sono in dollari):

tre

Alla fine tennisti e organizzatori sicuramente si metteranno d’accordo, ma a forza di spremere può darsi che si stanchi anche la gallina dalle uova d’oro. E quando Nadal&Federer saluteranno l’agonismo, i problemi potrebbero davvero diventare seri.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s