Tyson, il romanzo di un uomo solo

Indianapolis, Indiana, marzo 1995. SONO le 5 di mattina. Quattro gradi sotto zero, il gelo mi entra nelle ossa. Il taxi percorre quindici miglia senza mai cambiare direzione, segue la Washington Street che,… Continue reading

Valentino e Messi, pifferai magici

IERI HO avuto l’ennesima conferma. Lo sport gode di popolarità universale solo se è in grado di regalare emozioni. E’ la sua spinta, una forza che va addirittura oltre la potenza del tifo,… Continue reading

“Se vuoi lealtà, comprati un cane”

PER CINQUE round avevo assistito a un match intenso, duro, spietato. Picchiavano come pesi massimi, ma avevano la velocità dei welter. Un lampo nella quarta ripresa, quando il montante destro di Mugabi aveva… Continue reading

Ashtabula, la città dei perdenti

TOMATO CAN. Gli americani li chiamano così, lattina di pomodoro. Se la rompi uno schizzo rosso esplode e riempie il corpo di quei perdenti di professione che da sempre attraversano il mondo del… Continue reading

L’altra faccia di Serena Williams

Roma, vigilia degli Internazionali d’Italia 2010. Chiacchierata con Serena Williams, una delle più grandi giocatrici di sempre. Eravamo al bar del Foro Italico, ma mi sento in dovere di avvertire : in questa… Continue reading

In Italia copiano (male) Usa Today

RICORDO la scritta sulla copertina di un vecchio disco, riprendeva il titolo di un articolo del Melody Maker. Era il gennaio del 1965. “Beatles say Dylan shows the way.” I Beatles dicono Dylan… Continue reading

Cassano e un viaggio nel tempo

Antonio Cassano ha 31 anni. Domenica ha segnato due gol al Milan e spera che Prandelli lo porti ai Mondiali. Aveva 18 anni quando la Roma lo acquistava per 55 miliardi dal Bari.… Continue reading

Pennetta e le montagne russe

QUANDO era costretta ad arrancare, quando lottava avendo il vento contro e il polso le faceva male, l’operazione era arrivata come ultima soluzione. Era stato subito dopo che aveva cominciato a pensare che… Continue reading

Quando Sugar rischiò di morire

IL PRIMO ad arredersi era stato l’arbitro. Ruby Goldstein aveva detto basta alla fine del decimo round. Lo Yankee Stadium era diventato una fornace, bolliva per i 41 gradi che opprimevano l’aria. E… Continue reading

Sul ring con Monzon

Mario Romersi, romano del 1946, campione italiano dei medi, in Italia è stato lo sparring preferito di Carlos Monzon. Gli ho chiesto di aiutarmi a capire chi era quell’uomo che in una notte… Continue reading