Brasile, un incubo Mondiale

GLI STADI del mondiale brasiliano avrebbero dovuti essere messi a disposizione della Fifa il 15 di questo mese. La scadenza è stata prolungata di trenta giorni. Ma questo non è stato sufficiente per… Continue reading

Lo sport in Tv costa. Che fare?

LO SPORT costa. Non solo praticarlo, ma anche vederlo. I canali televisivi in chiaro ormai non partecipano più all’asta per l’aggiudicazione dei diritti televisivi. Grazie alla Legge 8/99 modificata nel 2012 la Rai… Continue reading

L’incredibile storia di Kimiko Date

IERI KIMIKO Date ha sconfitto Flavia Pennetta al primo turno del torneo di Monterrey. Un po’ poco per definire incredibile la sua storia. Forse il fatto che la giapponese viaggi verso i 44… Continue reading

Scuffet, non avere fretta ragazzo

IL CALCIO sa raccontare delle belle storie. Oggi vi propongo quella di un ragazzo a cui l’ambiente rischia complicare la vita. Anche ieri è stato protagonista di una grande prestazione. Contro il Catania… Continue reading

Agassi: Preferisco fare il papà

Qualche anno fa Andre Agassi è venuto a Roma. Questa intervista è stata realizzata in quei giorni, ma credo possa reggere anche oggi.   Andre Agassi, come racconta Roma ai suoi bambini? «E’… Continue reading

Hagler-Hearns, lampi nel deserto

IL PRIMO colpo era stato un gancio destro, il gong era suonato da un secondo e il gancio destro di Hagler si era già stampato sulla mascella di Thomas Hearns. Era la notte… Continue reading

Io e la Kournikova a Parigi

Era fine maggio del 2000, mi preparavo ad andare a Parigi per il Roland Garros. Marco Del Checcolo, che lavorava ancora per Adidas, mi aveva promesso un’intervista a tu per tu con Anna… Continue reading

Serie A, F. 1 e tennis. Che noia…

LO SPORT mi sta annoiando. Calma, mi riferisco a qualche disciplina di grande diffusione. A spettacoli ai massimi livelli. In sintesi mi riferisco a tre sport che in passato mi hanno esaltato e… Continue reading

Bossi, una vita in rimonta

All’alba del 23 marzo se ne è andato Carmelo Bossi, argento olimpico e campione del mondo professionisti. Aveva 74 anni. Lascia le due figlie, Carla e Alessandra, avute dalla compagna di una vita:… Continue reading

Quando si chiamava ancora Clay

NEL 1960 aveva volato verso l’Olimpiade di Roma indossando per l’intero viaggio un paracadute. L’aereo continuava a ballare. Ogni turbolenza era seguita al massimo da venti minuti di tregua, poi ne arrivava un’altra.… Continue reading