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IL SOGNO di Boubacar “Copa” Barry era di giocare da centrocampista offensivo e di fare tanti gol. Voleva seguire le tracce di suo fratello Thierno che aveva firmato da professionista con l’Olympique Marsiglia. Da bambino rincorreva un pallone per le strade di Abidjan. Nei quartieri come Adjané, Koumasi, Youpougon lo conoscevano tutti. I genitori però…
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PRIMA di porre una domanda vorrei fare una premessa. Mi sono entusiasmato per i successi in doppio di Errani-Vinci, sono felice per la conquista del primo Slam di Bolelli-Fognini, tifo per il tennis italiano e nel mondo del giornalismo di casa nostra questo rappresentava fino a qualche tempo fa una rarità o poco più. Detto…
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CHE COSA sia davvero l’APB (Aiba Pro Boxing) l’abbiamo scoperto venerdì a Roma nel torneo riservato ai pesi massimi che ha visto il successo di Russo (foto) al rientro dopo sette mesi. “Only the very best boxers on the planet will compete against each other. The exciting match-ups in each category between eight best boxers…
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LA STORIA che state per leggere non è una favola di sport, non vi regalerà momenti di gioia. È una storia triste, con un finale che si annuncia tragico. Ma lo sport fa parte della vita e nessuno in questo mondo ha la fortuna di essere immune dal male. È stata raccontata nel notiziario pomeridiano…
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Era fine maggio del 2000, mi preparavo ad andare a Parigi per il Roland Garros. Marco Del Checcolo, che lavorava ancora per Adidas, mi aveva promesso un’intervista a tu per tu con Anna Kournikova se fossi arrivato un giorno prima del previsto. Avevo accettato. AK scatenava un morboso interesse nel mondo del tennis, e non…
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LO SPORT mi sta annoiando. Calma, mi riferisco a qualche disciplina di grande diffusione. A spettacoli ai massimi livelli. In sintesi mi riferisco a tre sport che in passato mi hanno esaltato e ora mi fanno spesso sbadigliare. Mi annoio guardando la Serie A, la Formula 1 e il tennis. Sarà grave? Il calcio italiano…
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NEL 1960 aveva volato verso l’Olimpiade di Roma indossando per l’intero viaggio un paracadute. L’aereo continuava a ballare. Ogni turbolenza era seguita al massimo da venti minuti di tregua, poi ne arrivava un’altra. Scossoni continui, a volte sembrava che l’aeroplano andasse giù in picchiata, pensavi che niente potesse fermarlo. Poi, come per magia, si stabilizzava.…
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Indianapolis, Indiana, marzo 1995. SONO le 5 di mattina. Quattro gradi sotto zero, il gelo mi entra nelle ossa. Il taxi percorre quindici miglia senza mai cambiare direzione, segue la Washington Street che, appena fuori città, diventa Interstate 40. Fabbriche, desolazione, campi di basket, una chiesa Battista, la piatta provincia americana. Superiamo l’Aeroporto Internazionale, ancora…
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PER CINQUE round avevo assistito a un match intenso, duro, spietato. Picchiavano come pesi massimi, ma avevano la velocità dei welter. Un lampo nella quarta ripresa, quando il montante destro di Mugabi aveva centrato Hagler al mento. Mancavano venti secondi al gong. Quel pugno avrebbe messo giù chiunque, avrebbe folgorato un bue. Marvin però era…
