Rio 2016, sorteggio torneo di pugilato. Ecco chi sono i rivali dei sette azzurri

ASSISI,ITALIA 22 LUGLIO 2016- PRESENTAZIONE UFFICIALE DELLA SQUADRA OLIMPIONICA DI PUGILATO PER RIO 2016

Giochi di Rio 2016/Dario Olimpico 8. continua*

Oggi pomeriggio si è tenuto il sorteggio del torneo di pugilato.
Irma Testa (leggeri donne, 60 kg) esordirà contro Shelly Marie Watts (venerdì 12 agosto, alle 22:45 ora italiana). L’australiana ha vinto l’oro ai Commonwealth Games del 2014. Ha 28 anni ed è alta 1.64. Se riuscirà a superarla, l’azzurra si troverà davanti la francese Estelle Mossely, candidata alla medaglia d’oro. Si sfideranno per una medaglia.
Manuel Cappai (minimosca, 49 kg) primo match contro lo statunitense Nico Miguel Hernandez (sabato 6 agosto, ore 22:30). Allenato dal papà Lewis che è con lui a Rio, 20 anni, ha vinto le Olimpiadi youth nel 2011 e 2012. Innamorato dei tatuaggi, ne ha uno con la scritta 316 (il codice di avviamento postale di Wichita, Kansas, dove vive) sul polpaccio destro e un altro con un pugile in ginocchio sul ring sulla spalla. Biondo riccio, si definisce il più sexy dei Giochi. Se il sardo riuscirà a superarlo si troverà davanti (lunedì 8 agosto, ore 22:45) il terribile ostacolo rappresentato dal campione europeo Vasilii Egorov.
Carmine Tommasone (Leggeri, 60 kg) salirà sul ring (sabato 6 agosto, ore 16:45) contro Lindolfo Delgado, il messicano che si è qualificato a Vargas (Venezuela) battendo il tailandese Amnat Ruenroeng. Ha 21 anni ed è alto 1.75. Ha conquistato l’argento ai PanAmericani 2015, perdendo in finale da Lazaro Alvarez. Sarà proprio il fenomeno cubano il successivo rivale dell’azzurro (martedì 9 agosto, ore 16:30) nel caso riuscisse a superare il match di esordio. Lazaro Alvarez Estrada, guardia destra, nato all’Avana il 28 gennaio 1991. Ha vinto le ultime tre edizioni dei campionati del mondo Aiba: a Baku 2011 nei gallo (battendo in finale Luke Campbell futuro oro olimpico l’anno successivo), ad Almaty 2013 e Doha 2015 nei leggeri. Due ori ai Panamericani. Bronzo a Londra 2012. Vincitore della quinta edizione delle World Series.
Vincenzo Mangiacapre (welter, 69 chili) esordirà contro il messicano Juan Pablo Romero (lunedì 8 agosto, ore 23:00). Ventisei anni, 1.80 di altezza, oro individuale nelle WSB del 2012. Viene anche lui dai superleggeri. Se l’azzurro ce la farà, al secondo turno si troverà davanti (venerdì 12, ore 24:00) il vincitore della sfida tra Arajik Marutjan e Gabriel Maestre.
Marutjan, tedesco che festeggerà 24 anni il giorno di Ferragosto, è stato bronzo ai Mondiali di Almaty 2013 (eliminato da Damiyar Yelusseinov che poi avrebbe vinto l’oro) e argento agli Europei di Minsk dello stesso anno. Maestre, venezuelano di 31 anni, ha vinto l’oro ai PanAmericani di Toronto 2015 dove ha sconfitto il cubano Roniel Iglesias, campione olimpico a Londra 2012.
Valentino Manfredonia (mediomassimi 81 kg) salirà sul ring contro il bielorusso Mikhail Dauhaliavets (lunedì 8 agosto, ore 00:15), eliminato al primo turno nel torneo olimpico di Londra 2012. In caso di successo l’azzurro incontrerà il kazako Adilbek Niyazymbetov (venerdì 12, 00:45). Un avversario terribile: argento ai Mondiali di Baku 2011 e Almaty 2013, argento anche all’Olimpiade di Londra 2012. Vincitore dei Giochi Asiatici 2015.

Clemente Russo (massimi, 91 kg) salterà il primo turno, nel secondo affronterà il tunisino Hassen Chektami (lunedì 8 agosto, ore 18:015). Avversario decisamente alla sua portata, molto più difficile il passo successivo. La sfida sarà contro Evgeni Tischenko: gigante alto 1.97, oro ai Mondiali di Doha 2015, argento a quelli di Almaty 2013, oro agli Europei di Somokov 2015. Un rivale che Russo ha già battuto, ma che è molto migliorato nelle ultime due stagioni al punto che la Russia lo ha preferito a Egorov, tre volte vincitore del pugile azzurro.
Guido Vianello (supermassimi, +91 kg) ha preso il bye al primo turno. Nel secondo si troverà davanti Lenier Pero, 23enne mancino (sabato 13 agosto, ore 18:30). Il cubano ha vinto i PanAmericani 2011 battendo Steve Couture, Yamil Peralta e Julio Castillo. È stato campione del mondo youth nel 2010. Si è aggiudicato le WSB battendo in finale Frazier Clarke per kot 4.
Si comincia sabato 6 agosto con minimosca (49 kg), leggeri (60 kg), mediomassimi (81 kg) e massimi (91 kg).

boxe
L’Aiba ha intanto dato il nulla osta a undici pugili russi (nove uomini e due donne). Saliranno sul ring di Rio: Anastassia Beliakova (60 kg), Iaroslava Iakushina (75 kg). Vasilii Egorov (49 kg), Misha Aloian (52 kg), Vladimir Nikitin (56 kg), Adlan Abdurashidov (60 kg), Andrey Zamkovoy (69 kg), Artem Chevotarev (75 kg), Petr Khamukov (81 kg) e Evgeny Tishchenko (91 kg).
Tutti promossi. Non poteva essere altrimenti. La Wada ha denunciato la Russia per doping di Stato. Il Cio se ne è lavato le mani affidando il parere definitivo alle singole federazioni internazionali. L’Aiba è la federazione che fa meno controlli tra tutte quelle olimpiche. Il risultato era scontato in partenza.
L’Aiba si è avvicinata questa edizione dei Giochi sotto il tiro incrociato della stampa mondiale. Prima ha cominciato il giornalista bulgaro Ognian Georgiev che in sei puntate sul sito Fightnews ha spiegato come e perché ci si debba attendere scandali a ripetizione nel torneo che sta per cominciare. Owen Gibson del quotidiano inglese Guardian ha scritto che troveremo corruzione arbitrale e match truccati. È stato anche tirato fuori il fatto che il Venezuela (Paese sull’orlo della catastrofe economica) ha pagato 450.000 dollari come tassa da versare all’Aiba per ottenere l’assegnazione dell’ultimo torneo che assegnava i pass olimpici. A Vargas si sono qualificati quattro dei sei pugili venezuelani saliti sul ring.

wu
Sabato comincia un torneo che presenterà alcune novità.
Quella più pubblicizzata è la partecipazione dei professionisti all’Olimpiade. Sarà la prima volta.
Il presidente Wu aveva annunciato Pacquiao, Klitschko, Mayweather e molti altri ancora.
Ci saranno solo tre professionisti in gara: Hassan N’Dam che ha combattuto a Le Cannet una settimana fa. Amnat Rueroeng che è salito dai mosca ai leggeri. Carmine Tommasone, anche lui nei leggeri.
Si combatterà, dopo trentasei anni, senza casco.
È cambiato, per l’ennesima volta, anche il criterio di valutazione. Si è tornati ai cartellini. Sarà adottato il sistema che assegna 10 punti al vincitore della ripresa e a scalare, a seconda della differenza di valori riscontrata sul ring, uno/due/tre di meno al perdente.
Si assisterà per l’ennesima volta a uno spettacolo in cui quantativamente e a volte qualitativamente a dominare saranno i pugili e le pugilesse dell’ex Unione Sovietica. Ci saranno 12 atleti del Kazkhstan; undici di Azerbajan, Uzbekistan e Russia.
Curiosità per gli Stati Uniti dopo il record negativo stabilito a Londra 2012: zero medaglie, mai sul podio.
Tutto è pronto, l’Olimpiade può cominciare.

* prima puntata: Carmine Tommasone 29/7/2016
(https://dartortorromeo.com/2016/07/29/tommasone-ai-giochi-contrada-sale-sul-ring-in-tremila-tifano-per-lui/)

seconda puntata: Irma Testa 30/7/2016
(https://dartortorromeo.com/2016/07/30/irma-testa-prima-donna-ai-giochi-ci-prova-a-diciotto-anni-non-si-ha-paura-di-sognare-2/)

terza puntata: Clemente Russo 31/7/2016
(https://dartortorromeo.com/2016/07/31/in-giro-non-vedo-fenomeni-russo-a-34-anni-puo-tentare-il-colpaccio/)

quarta puntata: Vincenzo Mangiacapre 1/8/2016
(https://dartortorromeo.com/2016/08/01/mangiacapre-vuole-una-medaglia-ai-giochi-poi-gli-usa-dove-diventera-professionista/)

quinta puntata: Valentino Manfredonia 2/8/2016
(https://dartortorromeo.com/2016/08/02/taison-manfredonia-ha-scritto-sul-corpo-le-regole-della-vita/)

sesta puntata: Manuel Cappai 3/8/2016
(https://dartortorromeo.com/2016/08/03/cappai-tifa-inter-e-sognava-di-diventare-ronaldo-ora-sogna-il-podio-olimpico/)

settima puntata: Guido Vianello 4/8/2016
(https://dartortorromeo.com/2016/08/04/guidone-vianello-pugile-per-caso-ha-convinto-anche-la-mamma-aveva-paura-sara-con-lui-a-rio/)

cover7

I miei Giochi, è il momento giusto per leggerlo. Dentro ci sono molti protagonisti della boxe alle Olimpiadi. Maurizio Stecca, Francesco Damiani, Vincenzo Nardiello, Giovanni Parisi, Roy Jones jr, Paolo Vidoz, Roberto Cammarelle, Vincenzo Mangiacapre, Clemente Russo, Anthony Joshua. I trionfi azzurri a Los Angeles ’84, gli scandali di Seul ’88, la magia di Pechino ’08. Pugilato e non solo. Dieci Olimpiadi da inviato in cui ho visto cose che voi umani… (I miei Giochi di Dario Torromeo, Edizioni Absolutely Free, 312 pagine, 16 euro. Nelle migliori librerie e negli store online)

 

Advertisements