Baby Face, a 4 anni già indossava il 10

JAMES, come Bond. Come Dean. Lui, Baby Face: il ragazzo con la faccia da bambino, è James Rodiguez e sta incandando il mondo del calcio. Il 12 luglio compirà 23 anni. Ne aveva solo due quando è andato a vedere l’allenamento della Companeros Tolima, squadra di seconda divisione di Cucuta: la città dove era nato, al confine tra Colombia e Venezuela. Li ha visto allenarsi un gruppo di giocatori ed ha voluto imitarli, quando ha provato a calciare per la prima volta il pallone è finito con il sederotto per terra. Tre anni dopo giocava con i bambini dell’Academia Tolimense. … Continua a leggere Baby Face, a 4 anni già indossava il 10

Il gigante viene dalla Cina e sfida il mondo

IL PRIMO a usare il grimaldello della boxe per aprire la cassaforte cinese è stato Bob Arum. È sbarcato a Macao e ha cominciato a costruire il nuovo impero. Più di un miliardo e trecento milioni di abitanti sono un bacino d’utenza che ingolosirebbe qualsiasi operatore commerciale. Nell’aprile dello scorso anno per il match d’esordio dell’idolo di casa Zou Shiming (due ori olimpici e tre mondiali, professionista a 31 anni) Arum ha spostato la macchina organizzativa dagli Stati Uniti in Asia. Ha prodotto in proprio l’evento, facendo venire l’attrezzatura da Hong Kong. Venti persone della Top Rank e settanta prese … Continua a leggere Il gigante viene dalla Cina e sfida il mondo

Helena, l’ultimo scandalo del calcio

NON CI sono quote rosa nel mondo del calcio professionistico maschile. Quando il presidente Claude Michy ha annunciato di avere ingaggiato una donna per allenare la sua squadra, la notizia ha fatto il giro del mondo. Il Clermont Foot 63 milita nella seconda divisione francese, naviga nella bassa classifica e conta su un pubblico che raramente supera i quattromila spettatori. Ma è comunque un club professionistico e l’ingaggio di Helena Costa rappresentava comunque un elemento in controtendenza in un universo altamente maschilista. A poche ore dal suo primo allenamento, Helena Costa ha però convocato una conferenza stampa annunciando le dimissioni. … Continua a leggere Helena, l’ultimo scandalo del calcio

Le spese pazze di Money Mayweather

IL LOCALE si chiama e11even. Sono le 3 della notte tra sabato e domenica scorsa a Miami. La festa del DJ Ierie si sta facendo sempre più calda. È a questo punto che entrano sul palco alcune ballerine in topless. Un signore prende in mano il microfono, dice qualche parola e poi fa un cenno ai suoi uomini. Una pioggia di soldi comincia a cadere sul club, sembra fossero centomila dollari! È solo l’ultima follia di Floyd Mayweather jr, il cinque volte campione del mondo che, non a caso, si regalato il soprannome di Money. C’è un’ampia letteratura sul rapporto … Continua a leggere Le spese pazze di Money Mayweather

Italia, di Super c’è solo la vergogna

HANNIBAL Suarez doveva essere espulso. E su questo non ho dubbi. Il vampiro della porta accanto è un morsicatore seriale. L’ha fatto in Olanda, Inghilterra e adesso si è ripetuto in Brasile. Lui si diverte così. Nessuno può negare questa verità. Ma per cortesia non venitemi a dire che l’Italia è uscita dai Mondiali per colpa dell’arbitro, altrimenti vi chiudo in una stanza con Dentone Luis: il vero mito di Mike Tyson. Voglio ricordarvi il rigore negato all’Uruguay per la solita presa da catch del lottatore Chiellini nei confronti di Cavani. Ma soprattutto voglio rammentarvi la totale pochezza dimostrata in … Continua a leggere Italia, di Super c’è solo la vergogna

Neymar? Mi ricorda Pretty Boy Mayweather

Guardavo Neymar e mi sembrava di vedere Mayweather (a sinistra nella foto), fenomeno del pugilato e campione del mondo in cinque differenti categorie di peso. Non faccio uso di stupefacenti, non ho allucinazioni. È che i due sono gemelli separati alla nascita. Non in senso fisico, ma per la loro personalità, per il modo di gestire il successo. Vedevo il brasiliano esibirsi contro il Camerun e ne apprezzavo il talento. Ha fluidità di movimenti, rapidità di esecuzione, capacità di intuire in anticipo quale sarà il comportamento dell’avversario. È dotato di classe naturale, ha un talento immenso. Esattamente come Floyd. E … Continua a leggere Neymar? Mi ricorda Pretty Boy Mayweather

Azzurri, non fatevi impallinare!

SETTE volte il continente americano ha ospitato la Coppa del Mondo. E a vincere è sempre stata una sua nazione. Tre volte il Brasile, due ciascuna Argentina e Uruguay. Stavolta potrebbe finire diversamente. Quello in corso è un campionato diverso dai precedenti. È più tattico, più equilibrato. Costarica è andata avanti grazie al modo accorto di stare in campo piuttosto che con gli exploit dei singoli. Sono molte le squadre che hanno fatto incredibili progressi in questo senso. Le esperienze nei campionati più importanti, la possibilità di contare su tecnici sempre più preparati, la globalizzazione del mondo del calcio. Tutto … Continua a leggere Azzurri, non fatevi impallinare!

Tutta la verità sul caso Vasyl Lomachenko

Al secondo tentativo ce l’ha fatta. Vasyl Lomachenko ha sconfitto Gary Russell jr ed è diventato campione Wbo dei piuma. Ha conquistato il titolo dopo soli tre match da professionista. Ora si apre la discussione. Sembrerebbe che con questa impresa abbia uguagliato il record di Saensak Muangsurin, che ha debuttato battendo per ko 1 Barro, ha proseguito superando per kot 7 Furuyama. Poi, il 15 luglio 1975 ha conquistato il mondiale dei superleggeri ingliggendo un ko all’ottavo round a Perico Fernandez. Il dubbio per Lomachenko è generato dai sei incontri (tutti vinti) nelle World Series of Boxing (il record è … Continua a leggere Tutta la verità sul caso Vasyl Lomachenko

Storia di Alberto, il più grande di sempre

SONO passati cinque anni dai Mondiali di nuoto romani. Gli unici “ritorni” giornalistici sono legati agli scandali di gestione di quei giorni. A me sono rimaste nella mente anche altre cose. La travolgente avventura di Federica Pellegrini (foto sotto), ad esempio. Ma quella credo che in pochi se la siano dimenticata. Io mi porto dentro soprattutto il ricordo di un grande uomo di sport. Si chiamava Alberto Castagnetti, è morto il 12 ottobre del 2009 dopo un’operazione al cuore. In Italia è stato il più grande di sempre. Ricordo con nostalgia quella parlata inconfondibile e il racconto di una vita … Continua a leggere Storia di Alberto, il più grande di sempre

Peggio della Corea, Costa Rica azzera l’Italia

L’ITALIA è più forte. Il calcio è la nostra casa. Qualcuno si è però dimenticato di spiegarlo al signor Luis Pinto: il coach della Costa Rica, quello che gli amici chiamano don Jorge. Quel piccolino lì, non più di 165 centrimetri di energia, ha gestito da illusionista consumato la squadra e ha fatto sparire il pallone. Per gli azzurri un solo tiro nello specchio della porta nel primo tempo. Zero nella ripresa. E a recriminare per un rigore negato sono loro, non noi. La spinta di Chiellini su Campbell grida vendetta. Ma gli arbitri di questo Mondiali sono degni di … Continua a leggere Peggio della Corea, Costa Rica azzera l’Italia