Un titolo può essere più violento di un pugno

È uscito un servizio su “la Repubblica.it”. “Boxe, la brutalità sale sul ring/i teenager prima e dopo i match”, l’occhiello recita: la fotodenuncia. Da vietare secondo il quotidiano romano non sarebbe solo la pratica del pugilato, ma anche la visione delle foto. Infatti se provate ad aprire il file ecco un annuncio da film dell’orrore. ATTENZIONE le immagini che seguono potrebbero urtare la vostra sensibilità. Ho affrontato il pericolo, ho guardato le foto. Diciamo che i segni della lotta sono evidenti in cinque delle 36 immagini proposte (sotto pubblichiamo una delle foto del danese Nicolai Howalt pubblicate da la Repubblica.it: … Continua a leggere Un titolo può essere più violento di un pugno

Viene da Ovosodo e sfida il mondo

Da anni è tra i protagonisti dello staff tecnico della nazionale, ha avuto un momento di grande popolarità quando ha allenato Federica Pellegrini (foto sotto). Ora i suoi assi si chiamano Gabriele Detti e Gregorio Paltrinieri. Scopriamo chi è Stefano Morini, nato a Livorno il 17 novembre 1956. Una sorella, Paola: ex campionessa di corsa campestre. Figlio di Sergio, ex proprietario di un’autofficina per le riparazioni delle automobili, e Neda: discendente di una famiglia titolare di numerose sale corse.   STEFANO MORINI, in che zona di Livorno è nato? «Il quartiere si chiama Benci Centro, insomma Ovosodo». Allora avrà visto … Continua a leggere Viene da Ovosodo e sfida il mondo

Quando la boxe diventa un incubo razziale

  “Mio padre mi ha insegnato cinque cose: tu non sei buono, sei un fallimento, non sarai mai nessuno, non fidarti di nessuno e non rivelare a nessuno il tuo business.” La famiglia Cooney vive a Long Island, ha origini irlandesi ed è cattolica. In quella casa Gerry non si sente certo protetto dall’affetto del papà. Eppure è stato proprio lui a spingerlo in palestra, è lui a svegliarlo ogni mattina all’alba per costringerlo a correre. Dedito all’alcool e con uno sfortunato passato da aspirante pugile il signor Cooney è una presenza inquietante nella vita del giovane figliolo. “Vivo nella … Continua a leggere Quando la boxe diventa un incubo razziale

Genie, la principessina dei quartieri alti

EUGENIE Bouchard è il volto nuovo del tennis femminile. Dopo avere centrato il colpo agli Australian Open si è ripetuta al Roland Garros. Ha eliminato Carla Suarez Navarro ed è piombata in semifinale dove affronterà Maria Sharapova. “Avevo sette anni la prima volta che l’ho incontrata, era a Miami. Ci siamo anche fatte una foto assieme (sotto assieme, ieri e oggi). Ero ancora una bambina quando l’ho vista trionfare a Wimbledon…” Maria ha vinto quel torneo a 17 anni, Genie all’epoca ne aveva solo dieci. La canadese ha capito di essere diventata popolare quando ha ricevuto una lettera dutante l’ultimo … Continua a leggere Genie, la principessina dei quartieri alti

Iron Raonic, il Tyson buono del tennis

Milos Raonic ha sconfitto anche Marcel Granollers. Per la prima volta un canadese è nei quarti di finale del Roland Garros. Ora affronterà Djokovic.   MILOS ha la faccia da pitbull, un pitbull buono. E poi c’è quel fisico da gigante, 1.96 per 90 chili, che un po’ ti intimidisce. Ma Milos Iron Raonic è cattivo solo sul campo. Un bomber che spara servizi costantemente superiori ai 225kmh, uno che è stato anche capace di toccare i 241kmh! Un bombardiere, un uomo in grado di risolvere velocemente qualsiasi sfida, è da sempre un soggetto affascinante. Il pugile che ha nelle … Continua a leggere Iron Raonic, il Tyson buono del tennis