L’altra faccia di Serena Williams

Roma, vigilia degli Internazionali d’Italia 2010. Chiacchierata con Serena Williams, una delle più grandi giocatrici di sempre. Eravamo al bar del Foro Italico, ma mi sento in dovere di avvertire : in questa intervista si parla molto poco di tennis. SERENA, in campo offri sempre l’immagine di una ragazza dura, tosta. Ma quando esci da quel rettangolo sembra che ti senta più a tuo agio nella parte di una donna carica di sensualità. Come riesci a cambiare così in fretta personalità? «In campo sono Serena Williams, fuori sono solo Serena. Due persone totalmente differenti. A dire la verità sino in … Continua a leggere L’altra faccia di Serena Williams

In Italia copiano (male) Usa Today

RICORDO la scritta sulla copertina di un vecchio disco, riprendeva il titolo di un articolo del Melody Maker. Era il gennaio del 1965. “Beatles say Dylan shows the way.” I Beatles dicono Dylan mostra la strada. All’epoca avevo pensato che non fosse una semplice coincidenza il fatto che il singolo di maggior successo di quel 45 giri si fosse rivelato “The times they are a-changin’”. I tempi stanno cambiando. Mi è rivenuto in mente tutto questo l’altro giorno mentre leggevo i siti online dei maggiori quotidiani italiani. Mi sembravano tutti uguali, tutti provenienti dalla stessa fonte. Non so chi sia … Continua a leggere In Italia copiano (male) Usa Today

Cassano e un viaggio nel tempo

Antonio Cassano ha 31 anni. Domenica ha segnato due gol al Milan e spera che Prandelli lo porti ai Mondiali. Aveva 18 anni quando la Roma lo acquistava per 55 miliardi dal Bari. Il Corriere dello Sport mi aveva mandato in Puglia per raccontare la sua storia indagando tra i ricordi, inseguendo nel Borgo Vecchio il principino che non voleva farsi trovare. Avevo parlato con tutti: la mamma, il primo presidente, l’ex allenatore, la maestra delle elementari, il ristoratore di fiducia, gli amici. Ma non ero riuscito a parlare con lui che continuava a nascondersi. Qualcosa comunque l’avevo capita. Ve … Continua a leggere Cassano e un viaggio nel tempo

Pennetta e le montagne russe

QUANDO era costretta ad arrancare, quando lottava avendo il vento contro e il polso le faceva male, l’operazione era arrivata come ultima soluzione. Era stato subito dopo che aveva cominciato a pensare che forse Gisela Dulko aveva ragione. La bella biondina per anni compagna di doppio e di successi aveva mostrato a Flavia Pennetta la via per continuare a sorridere. Si era sposata con Fernando Gago, centrocampista del Boca e della nazionale argentina di calcio, e il tennis si era trasformato in un passatempo e poco più. Con il ritiro come probabile futuro, una classifica che la vedeva numero 166 … Continua a leggere Pennetta e le montagne russe

Quando Sugar rischiò di morire

IL PRIMO ad arredersi era stato l’arbitro. Ruby Goldstein aveva detto basta alla fine del decimo round. Lo Yankee Stadium era diventato una fornace, bolliva per i 41 gradi che opprimevano l’aria. E c’era anche un’umidità pazzesca. Una pioggia violenta, torrenziale, nel pomeriggio aveva scaricato tanta acqua sullo stadio. Non aveva portato via il caldo, aveva però lasciato in eredità un’umidità che bagnava le camice degli uomini, attaccava al corpo i vestiti delle signore nelle prime file di ring. Ruby Goldstein aveva abbandonato, ormai vicino al collasso. Aveva preferito vivere. Vincent Nardiello (foto sotto) era il responsabile della divisione medica … Continua a leggere Quando Sugar rischiò di morire

Sul ring con Monzon

Mario Romersi, romano del 1946, campione italiano dei medi, in Italia è stato lo sparring preferito di Carlos Monzon. Gli ho chiesto di aiutarmi a capire chi era quell’uomo che in una notte di novembre del 1970 ha rubato i nostri sogni. MARIO Romersi, come definirebbe il pugile Carlos Monzon? “Una belva, con un destro micidiale. Un fenomeno” E come uomo, che tipo era? “Scontroso, riservato, poche parole, prepotente” Era davvero così pesante il destro dell’argentino? “Provo a spiegarmi. Ogni volta che ti prendeva, ti sentivi come se qualcuno ti avesse tirato addosso un sacco di sabbia pressata. Eri fortunato … Continua a leggere Sul ring con Monzon

Damiani e la proposta indecente

Un’intervista di qualche tempo fa con Francesco Damiani, l’ultimo grande peso massimo italiano oggi responsabile tecnico delle nazionali azzurre. UNA vecchia scuola elementare del secolo scorso a San Potito, frazione di Lugo. Lì adesso c’è una palestra di boxe, accanto alle guardie venatorie. Dentro la palestra, il ring. Un ring unico al mondo. E’ rettangolare. «Non c’era spazio, così abbiamo tagliato a metà quello di Bagnacavallo e l’abbiamo messo qui.» Francesco Damiani ha lo sguardo tranquillo che aveva quando combatteva. Il fisico è un po’ appesantito, ma neppure tanto. Campione europeo e mondiale dei pesi massimi, per la Wbo. E’ … Continua a leggere Damiani e la proposta indecente

Milan, rivoluzione o rovina

MILAN umiliato a Madrid. Ma non sono sorpreso. La squadra naufraga in campionato, è dunque naturale che affoghi in Champions League. Non c’è bisogno di farsi tante domande sul perché questo accada. La difesa è il reparto peggiore, vero. Restando legati solo alla doppia sfida con l’Atletico si vede che Abate a Milano e due volte Essien (una con la compartecipazione di Rami) al Calderon, hanno sul groppone il peso di almeno tre gol spagnoli su cinque. Ma anche in avanti le cose non vanno meglio. Balotelli (a sinistra nella foto, a destra Arda Turan) prima giocava solo per se … Continua a leggere Milan, rivoluzione o rovina

La boxe al tempo dei Duran

Una vita sul ring da protagonisti, un fardello difficile da sopportare. Lottare con i ricordi è sempre dura. Carlo (al centro), argentino sbarcato in Italia nel 1960, e i suoi figli Massimiliano (a sinistra) e Alessandro. La famiglia Duran, una presenza costante nel mondo della boxe.  Il papà apparteneva all’epoca d’oro del pugilato, i figli a un’epoca più facile e allo stesso tempo difficile. Qualche tempo fa sono andato a trovare Alessandro a Ferrara e mi sono fatto raccontare la boxe al tempo dei Duran. Mi sembra che l’intervista regga il tempo. Così l’ho riproposta. QUANDO hai sentito per la … Continua a leggere La boxe al tempo dei Duran

Maradona, vizi e virtù da Oscar

Diego Armando Maradona ha scritto la storia del calcio, il suo sinistro ci ha regalato autentici capolavori. Il regista Paolo Sorrentino lo ha ufficialmente omaggiato nella notte degli Oscar a Los Angeles. Sul campo è stato un fenomeno. Nella vita ha spesso peccato, come hanno fatto altri grandi calciatori, musicisti, pittori, scrittori, fenomeni di ogni genere a cui è stato concesso di vivere il momento della loro arte senza macchiarlo con il buio degli errori. Credo sia giusto dare questo privilegio anche al Pibe. Le brutture della sua vita non possono impedirci di conservare i ricordi delle magie e delle … Continua a leggere Maradona, vizi e virtù da Oscar