Monthly Archive: November, 2013

I libri fantasma

“CI SONO tre modi per perdere i soldi: il gioco d’azzardo è il più veloce, le donne sono il più divertente, l’editoria è il più sicuro.” (mi dispiace, ma non conosco il nome… Continue reading

E’ ora di svegliarsi

  SCUSATE la mia ingenuità, ma vorrei che qualcuno mi aiutasse a capire. Il Governo ha proposto una legge di Stabilità. Sino a qualche giorno fa il gruppo che ora è all’opposizione sotto… Continue reading

Parisi, l’ultima stella

Venticinque anni fa Giovanni “Flash” Parisi vinceva l’oro nei piuma ai Giochi di Seul. Il 25 marzo del 2009 il campione moriva in un incidente d’auto a poche centinaia di metri dalla sua… Continue reading

UNA VITA PIENA DI PUGNI

(Lo so, l’articolo è lungo ed è di qualche tempo fa. Leggetelo come se fosse un romanzo, anche se è una storia vera. E’ stato scritto due settimane prima che Giacobbe Fragomeni vincesse… Continue reading

L’IMPICCIO SPAGNOLO

L’11 NOVEMBRE è stato concesso il nulla osta a un pugile spagnolo, Angel Lorente Sanchez, per un match professionistico: il titolo Wbc del Mediterraneo contro Ali Hallab, disputato in Francia il 15 novembre… Continue reading

Tyson è in vendita

MIKE TYSON è tornato a vendere se stesso. Per fare soldi con l’autobiografia ha mostrato il peggio di sé. A Broadway, con la regia di Spike Lee, aveva messo in scena la sua… Continue reading

Le regole calpestate

MI PIACE il calcio, guardo regolarmente le partite in Tv. Mi è capitato in più di un’occasione di chiedermi se il regolamento fosse stato cambiato e non me ne fossi accorto. Così sono… Continue reading

Balotelli, dove è l’errore?

MARIO Balotelli è un ragazzo che dovrebbe quotidianamente inginocchiarsi sui ceci e ringraziare il cielo per la fortuna che ha avuto. In Italia il tasso di disoccupazione giovanile ha toccato il 42%, il… Continue reading

Galliani unico fuoriclasse del Milan

LO CONFESSO: sono un milanista che agisce sotto copertura. Nel senso che non è facile essere del Milan alla Garbatella, quartiere di Roma. Qui l’unico verbo è quello di Totti, anche i laziali… Continue reading

La Tv, da testimone a padrona

NEGLIi anni Trenta la Radio chiedeva un contributo economico alle società di calcio per coprire le spese di produzione, le prime partite in televisione erano un servizio che lo sport dava alla Rai… Continue reading