Mondiali, le giurie diventano un caso. La FPI sta per lasciare l’IBA?

Il sistema di valutazione è notevolmente migliorato con il processo di controllo ufficiale e il nuovissimo sistema di revisione degli incontri (Umar Kremlev, presidente IBA, dichiarazione di ieri 14 maggio 2023). Mondiali di Tashkent. Una lunga serie di verdetti con quattro punti di scarto tra due giudici, alcuni con cinque. Ma quando si arriva a sei punti di differenza (30-27 contro 27-30) in tre riprese, si capisce che qualcosa non va come dovrebbe.Da sette anni sono stati bloccati una cinquantina tra i migliori arbitri internazionali (i 36 di Rio 2016, più altri 14). Non con un provvedimento ufficiale, ma semplicemente non … Continua a leggere Mondiali, le giurie diventano un caso. La FPI sta per lasciare l’IBA?

L’IBA premia il giudice che ha visto il russo vincere tutte le riprese

L’ufficiale di gara Tamim Sultani ha rappresentato l’Afghanistan ai Mondiali di Tashkent.Il suo cartellino della finale dei massimi (al limite dei 92 kg) tra Gamzatovic Gadzhimagomedov e Aziz Abbes Mouhiidine è stato 30-27. Per lui, il russo ha vinto tutte e tre le riprese.Tamim Sultani questa sera è stato premiato dall’International Boxing Association (IBA) come miglior arbitro e giudice dei campionati.Questi i verdetti dei cinque giudici. Il match, dopo la revisione della commissione d’appello, è stato vinto per 4-3 dal russo. Continua a leggere L’IBA premia il giudice che ha visto il russo vincere tutte le riprese

Mouhiidine vince nei massimi, ma per la giuria l’oro va al russo…

Ancora una volta. Ancora una volta.Ancora una volta.Il rap del pugilato usa sempre le stesse parole, proprio come i giudici che continuano a stilare improbabili cartellini.Aziz Abbes Mouhiidine vince chiaramente il primo round.Tre verdetti per il russo, due per lui.Seconda ripresa equilibrata, probabilmente persa di misura dall’italiano.Quattro cartellini per lui, uno per il russo.Round conclusivo per l’azzurro.Verdetto 3-2. Si va alla revisione del combattimento. Una giuria di esperti decide che la vittoria va, per split decision, a Gamzatovic Gadzhimagomedov. Un uomo fortunato. Ha potuto godere anche di una giornata di riposo in più, dopo la semifinale dura e dispendiosa contro l’uzbeko Lazibek Mullajonov.Oro … Continua a leggere Mouhiidine vince nei massimi, ma per la giuria l’oro va al russo…

Mondiali. Diventa un caso il cambio di programma all’ultimo momento

È accaduto tutto molto velocemente.Ieri sera, subito dopo le semifinali. È stato quello il momento in cui l’IBA, presieduta dal russo Umar Kremlev, ha comunicato a pugili, maestri e dirigenti che il programma dei due giorni di finali sarebbe stato stravolto.Esigenze televisive. Una giustificazione che non teneva in alcun conto lo sport che stavano gestendo.Il calendario pubblicato prima che i Mondiali cominciassero, tanto per restare alle cose di casa nostra, annunciava la finale dei 92 kg (i pesi massimi) per il giorno 13. Lo stesso era riportato nel programma quotidiano, anticipato dal sito ufficiale dell’International Boxing Association.Tutto secondo la norma.  La categoria … Continua a leggere Mondiali. Diventa un caso il cambio di programma all’ultimo momento

Mondiali, Mouhiidine per l’oro. Il rivale, rischi e tattiche, premi e Tv

Gamzatovic Gadzhimagomedov ha compiuto 26 anni il 14 gennaio. Ha un record importante, ha sfiorato addirittura l’oro olimpico a Tokyo 2020, battuto in finale dal fenomeno cubano Julio LaCruz. Domani affronterà Aziz Abbes Mouhiidine, sarà il match da cui uscirà il nuovo campione mondiale dei 92 kg. Una sfida dura, complessa, rischiosa. Ma l’azzurro può farcela.Sfoglio il mio archivio e trovo un articolo di Jake Donovan pubblicato il 6 agosto 2021 da boxingscene (importante sito pugilistico). In un paio di paragrafi il giornalista racconta quale tattica abbia applicato il cubano per sconfiggere il russo nella finale olimpica. LaCruz è stato freddo, calmo, … Continua a leggere Mondiali, Mouhiidine per l’oro. Il rivale, rischi e tattiche, premi e Tv

Mouhiidine da applausi. Ora lo aspetta una dura finale mondiale

Eccolo di nuovo, finalmente. È tornato a farci compagnia Aziz Abbes Mouhiidine. Ha ripreso a boxare come sa fare, ha portato sul ring il suo talento. E ha dominato, letteralmente dominato, Narek Manasyan. Lo ha costantemente anticipato sul tempo, non gli ha mai offerto un bersaglio facile.Continuamente in movimento, mobile sulle gambe, abile a difendersi con il passo di lato, ma anche con schivate fatte di spostamenti del tronco. Veloce nell’esecuzione. L’azzurro ha messo a segno, per la prima volta in questo Mondiale, una serie di colpi dritti portati con notevole tecnica.E tra un diretto e l’altro, ma sempre rapido … Continua a leggere Mouhiidine da applausi. Ora lo aspetta una dura finale mondiale

Tra Mouhiidine e la finale, la boxe sporca e brutale di Manasyan

Si chiama Narek Manasyan, è armeno. Viene da Yeveran, dove è nato il 17 aprile 1996. Il suo è un pugilato fatto di continua pressione, tre minuti pieni a round. Vive ogni secondo del match cercando di mettere in atto una boxe sporca e brutale, fatta di attacchi con la testa in avanti, clinch che si susseguono uno dietro l’altro. Abbraccia e tenta di piazzare qualche gancio. Crea problemi, ti sta sempre addosso. Scrollarlo via è un problema serio.Emmanuel Reyes, numero 3 della classifica mondiale ieri ci ha provato. In parte c’è riuscito, ma l’armeno, con l’aiuto dell’arbitro dello Zimbabwe, ha … Continua a leggere Tra Mouhiidine e la finale, la boxe sporca e brutale di Manasyan

Mondiali. Mouhiidine è medaglia, marciando a bassi regimi

Gira a destra.Gira a sinistra.Saltella.Schiva.Sgambetta.Aziz Abbes Mouhiidine prende uno/due colpi in tre round e va in semifinale, assicurandosi 50.000 dollari di un premio destinato a crescere.Forse avrebbe potuto mettere qualche colpo in più, avrebbe potuto centrare di incontro il tagiko che avanzava esponendosi ai diretti dell’avversario con la faccia totalmente scoperta, avrebbe potuto tirare pugni solidi, concreti. Avrebbe potuto fare tante cose e invece si è accontentato.Davlat Boltaev, 24enne che viene dalle arti marziali e boxa anche da professionista, non era un avversario di grande spessore, non poteva impensierirlo. C’era spazio e sicurezza per fare di più.Lui dirà, sono in … Continua a leggere Mondiali. Mouhiidine è medaglia, marciando a bassi regimi

Mondiali. Cavallaro, troppi errori, cede a un neo pro nato in Ucraina

Salvatore Cavallaro (a destra nella foto) è fuori.Ha scelto una tattica che non poteva regalargli un altro risultato. Si è lanciato in avanti cadendo addosso all’avversario, prima la testa anziché farsi annunciare dal suo jab destro da mancino, affidandosi a colpi larghi che sono stati neutralizzati dalle scelte del rivale.Pylyp Akilov è un 23enne nato a Saledar, in Ucraina. E per l’Ucraina ha boxato sino a quando, il 24 febbraio dello scorso anno, la Russia non ha invaso il suo Paese. È già professionista, combatte da supermedio e ha vinto i due match sinora disputati, entrambi i successi li ha … Continua a leggere Mondiali. Cavallaro, troppi errori, cede a un neo pro nato in Ucraina

Olimpiadi per pochi o per nessuno. L’IBA denuncia tutti, il CIO tace

Cosa deve ancora accadere prima che il mondo sportivo si accorga del caos all’interno del pugilato dilettantistico?L’International Boxing Association (IBA) lancia l’ennesimo attacco, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) continua a non prendere posizione, la neonata World Boxing in pratica è muta, cieca e sorda. Almeno a livello di comunicazione.Oggi l’IBA ha ricordato di avere avvisato a inizio mese la Czech Boxing Association (ČBA), organizzatrice del Grand Prix maschile e femminile, di non accettare la partecipazione degli Stati Uniti al torneo.Il 26 aprile USA Boxing si è ritirata dall’IBA (ex AIBA) di cui faceva parte come membro fondatore sin dalla sua … Continua a leggere Olimpiadi per pochi o per nessuno. L’IBA denuncia tutti, il CIO tace