uncategorized
-
Venerdì 24 giugno, a Massy in Francia, Matteo Signani (31-5-3, 11 ko) sosterrà una difesa volontaria dell’europeo dei pesi medi contro Anderson Prestot (24-2-0, 13 ko). Intervistare Matteo è sempre piacevole. Non dà mai risposte banali. In ogni parola che dice, avverti emozione e passione. È uno che per arrivare sulla vetta d’Europa ha percorso
-
Un ko devastante, non certo una sorpresa.Così si è chiuso il match tra Viddal Riley (nella foto) e Jone Valau. Il tutto nello spazio di 51 secondi.Un attacco portato in modo imbarazzante da Valau, il sinistro lungo, lo sguardo perso nel vuoto. Completamente scoperto, esposto in modo molto pericoloso a qualsiasi colpo di Riley, che
-
Tolti i trenta secondi finali, è stato un match decisamente poco spettacolare.L’ha vinto nettamente Chris Kongo. Ha pressato, ha piazzato colpi isolati (da ricordare un diretto destro nel quinto round, un montante portato sempre con la stessa mano nel sesto). Sebastian Formella, tedesco di 35 anni, ha provato a resistere. C’è riuscito, ma non ha
-
Nell’intervista fatta a Peter Stucki, nuovo presidente dell’European Boxing Union, c’era una domanda che riguardava direttamente il pugilato italiano.“Corrisponde al vero la notizia, che gira negli ambienti pugilistici italiani, secondo cui prima delle elezioni la candidatura da parte della FPI di Salvatore Cherchi sia stata giudicata non appropriata dal Consiglio, essendo il candidato giudicato ineleggibile a
-
“La morte, in sè stessa, non esiste. Cancella forse quello che un uomo ha fatto in vita? No. Annulla i suoi meriti, la memoria? No. E allora, morte, ma chi sei? Ma chi ti conosce? Cosa conti? Tu non conti niente. Eh, tu vorresti essere importante, presa in considerazione come la vita. La vita dura
-
Alfred Cromwell Commey ha vent’anni e viene dall’Emilia, è cresciuto a Cadelbosco in provincia di Reggio. Papà del Ghana, mamma italiana. E una grande passione per lo sport. Il basket, ma soprattutto la boxe. L’ha scelta per amore e ha lottato, come tanti ragazzi, per praticarla. I genitori non erano molto d’accordo, avevano così messo
-
Jo-Wilfried Tsonga ha ballato per l’ultima volta sulla terra rossa del Roland Garros. Ha perso in quattro set, tre tie break, contro Carper Ruud numero 8 del mondo. A 37 anni ha detto basta, salutando con il cuore, versando lacrime malinconiche e felici, ringraziando il pubblico per tutto l’amore che ancora una volta i tifosi
-
Beatriz Iasmin Ferreira è più forte di Alessia Mesiano (a sinistra nella foto), probabilmente avrebbe vinto qualsiasi tattica l’azzurra di Latina avesse adottato. Ma andare a cercare la brasiliana non mi è sembrata la migliore delle scelte. Non solo accettare la corta distanza, ma addirittura proporla come unica tattica di combattimento. Una strada che conduceva
-
Lo spettacolo doveva esordire a teatro nel maggio del 2020. Il Covid si è opposto. Ma noi siamo pazienti e, soprattutto, tenaci. E ce l’abbiamo fatta.Noi siamo Mauro Parrinello, resita e attore de L’UOMO SENZA PAURA, spettacolo liberamente tratto dal mio libro ANCHE I PUGILI PIANGONO (vincitore del Premio Selezione Bancarella Sport 2017); la dramaturg
-
Irma Testa vince ancora. Un verdetto pienamente meritato, ma sofferto nelle dimensioni e nello svolgimento del match. Ha sconfitto Sitora Turdibekova, uzbeka, vincitrice dei campionati asiatici lo scorso anno. Irma ha vinto di misura come dicono i cartellini. L’ha fatto mostrando il meglio di sé quasi esclusivamente nel secondo round. Lì abbiamo visto cosa potrebbe
