Falcinelli nuovo presidente (a interim) dell’Aiba. Congresso Straordinario a novembre…

Il Comitato Esecutivo dell’Aiba, con 15 voti su 17 a favore, ha ufficialmente nominato Franco Falcinelli presidente a interim dell’Aiba dopo che nei giorni scorsi il Comitato Disciplinare aveva sospeso il presidente Wu Chun-Kuo, in carica dal 2006.

La ratifica della qualifica fino alle prossime elezioni avverrà nel Congresso Straordinario che si terrà il prossimo mese.

È stata una decisione naturale, essendo in pratica imposta dall’articolo 39.3 dello Statuto Aiba che dice: “If the President is unable to exercise his powers for a prolonged period due to absence or illness, the Vice President who has served the longest period will act as Interim President, this for a maximum of one (1) year until an Extraordinary Congress is called and a new President elected”. In pratica se il Presidente non è in grado di esercitare per un periodo prolungato i suoi poteri per assenza o malattia (la sospensione disciplinare è stata considerata paritaria alla “assenza”) il suo posto viene preso da chi ha esercitato per il periodo più lungo il ruolo di vice presidente. Falcinelli rientra nel profilo tratteggiato dalla regola.

Il direttore esecutivo dell’AIBA William Louis-Marie ha rilasciato questa dichiarazione ufficiale: “Oggi 15 membri su 17 del Comitato Esecutivo hanno votato a favore di Franco Falcinelli come presidente provvisorio dell’AIBA sino alla decisione finale della Commissione Disciplinare in relazione  alla sospensione del presidente Ching-kuo Wu”.

In pratica, a novembre si terrà un Congresso Straordinario per fissare le strategie davanti a tutte le Federazioni Nazionali affiliate all’Aiba. La situazione dell’Ente e del pugilato è estreamente grave. L’Aiba, secondo l’Interim Management Committee (IMC: il Comitato Provvisorio nato durante il Congresso di Mosca del luglio scorso) ha avuto una cattiva gestione finanziaria che l’ha portata sull’orlo della bancarotta con un debito di oltre tredici milioni di euro e altri ammanchi in sospeso. L’IMC conta su cinque membri: l’italiano Franco Falcinelli, Terry Smith (Galles), Pat Fiacco (Canada), Alberto Puig De La Barca (Cuba) e Mohamed Moustahsane (Marocco). Saranno loro a gestire il Congresso Straordinario in cui si dovranno delineare le linee future e stabilire il momento dell’elezione del prossimo presidente.

Tutto lascerebbe pensare che sia proprio Falcinelli a prendere in mano il comando dell’Aiba. Wu infatti ha conservato solo l’appoggio di un ristretto gruppo di nazioni che hanno poca forza politica. Ma da qualche tempo circola con insistenza la voce che dietro l’intera manovra ci sia la lunga mano del Kazakhistan, nazione ricca e potente politicamente che vorrebbe prendere il comando delle operazioni. Si tratterà di capire se vorrà farlo subito o aspettare dopo Tokyo 2020.

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