Camacho, storia di un campione maledetto

LA VITA di Hector Macho Camacho è finita alle 7:50 di un pomeriggio d’autunno, il 20 novembre 2012. E’ finita su una strada di Bayamon, un sobborgo di San Juan de Portorico, dove era nato il 24 maggio del 1962. Il report medico fisserà la morte nella mattina americana di sabato 24 novembre, quando la famiglia ha deciso di staccare le macchine che consentivano al suo cuore di continuare a battere. Il 22 mattina i dottori avevano già decreato la sua fine cerebrale. “L’esame mostra una linea piatta, senza evidenziare alcun tipo di attività”, aveva ammesso Ernesto Torres, il direttore … Continua a leggere Camacho, storia di un campione maledetto

Brabham su Brabham, nessuno come lui

JACK BRABHAM è stato un uomo fortunato. Bravo sì, ma anche fortunato. Perché non puoi non esserlo se tuo figlio parlando di te dice: “Papà ha avuto una vita incredibile, realizzando più sogni di chiunque altro.” Black Jack, lo chiamavano così, è morto questa mattina per una malattia del fegato. Era una leggenda. Aveva 88 anni e un’infinità di bei ricordi. Devi sentirti una persona davvero speciale se diventi pilota di Formula 1, devi sentirti ancora più speciale se vinci un mondiale guidando una tua macchina. Era accaduto nel 1966 quando Brabham aveva conquistato il titolo su una Brabham BT … Continua a leggere Brabham su Brabham, nessuno come lui

Errani, la guerriera tascabile incanta Roma

SARETTA è diventata grande. Oggi è una ragazza di ventisette anni che ha rubato il cuore di Roma. Piace perché lotta come una guerriera, sa stupirci con una smorzata, sa incantarci con un lungolinea. Un furetto che corre da una parte all’altra del campo, un muro di gomma che fa saltare i nervi a chi le sta davanti. E quando la spingono giù, giù nell’angolo più lontano del campo, inventa uno di quei pallonetti che sembrano perdersi nel tempo. Un colpo che stupisce la giocatrici di oggi, quasi quanto la smorzata. Le picchiatrici capaci solo di sparare palle incatenate si … Continua a leggere Errani, la guerriera tascabile incanta Roma

Monzon, il campione nato all’inferno

Questo è il racconto del giorno in cui è nato Carlos Monzon, un campione maledetto. Sono pagine tratte da “Monzon, il professionista della violenza”, un libro che ho scritto assieme a Riccardo Romani. Dentro c’è la storia di un uomo che ha attraversato la boxe da vincitore e la vita da perdente. Bello e dannato, ha travolto tutti fino a quando non ha travolto anche se stesso. Fino a uccidere e a uccidersi. SAN JAVIER, 160 chilometri da Santa Fè, anni Quaranta. Pochi abitanti senza speranza nelle case lungo la strada che portava verso l’estremo Nord dell’Argentina. Don Roque Monzon … Continua a leggere Monzon, il campione nato all’inferno

E’ difficile raccontare il calcio sui giornali

I GIORNALISTI sportivi hanno un rapporto difficile con il mondo del calcio, quasi conflittuale. Prendiamo ad esempio il giorno della partita. Dimenticatevi le interviste. La società manda in conferenza stampa l’allenatore e un giocatore. Uno scelto dai dirigenti, non dai giornalisti. Tizio ha fatto tre gol, una prestazione fantastica, insultato tutti prima di uscire dal campo? La società può mandare Caio che ha giocato quaranta minuti e la palla non l’ha mai toccata. Se i giornalisti dei quotidiani vogliono sentire cosa ha da dire Tizio hanno due soluzioni. Mettersi davanti al televisore e sentire quello che dice nelle interviste ai … Continua a leggere E’ difficile raccontare il calcio sui giornali

Soli, violenti. E i bambini ci guardano…

PERCHE’ a Roma tanta gente cammina in mezzo alla strada? Perché nei semafori della capitale il verde diventa giallo dopo dieci secondi e tale rimane per un minuto? Perché i marciapiedi diventano sempre più grandi e le strade sempre più piccole? Non sono queste le grandi domande della vita, ma se ne conoscessi le risposte sarei più tranquillo. Mi raccontava l’altra sera il mio amico Alessandro. “Ero in una piccola città della Germania. Stavo attraversando a piedi la strada, quando mi sono sentito riprendere da un signore. – Non vede che sta passando con il rosso? – Ma non c’è … Continua a leggere Soli, violenti. E i bambini ci guardano…

La notte in cui Carnera divenne mito

  E’ il 29 giugno del 1933, la notte in cui Primo Carnera mette ko Sharkey. E’ il primo italiano campione mondiale dei pesi massimi. Ecco il racconto di quell’indimenticabile combattimento. I bagarini, gli aerei della pubblicità sullo stadio, la festa in un ristorante di Brooklyn, la felicità liberata cantando una romanza dalla “Fanciulla del West” e suonando con la fisarmonica “O sole mio”… Madison Square Garden Bowl, arena all’aperto tra la 48th Street e Northern Boulevard, Long Island, New York. Dopo una mattinata scossa dai temporali è tornato il bel tempo. Alle 15 i ventimila posti popolari sono già … Continua a leggere La notte in cui Carnera divenne mito

Sport italiano in crisi, perse quote di mercato

LA RICHIESTA di sport di alto livello in Italia sta diminuendo. Ma non sembra che questo provochi sconquassi, l’unica argomento di discussione è “come sconfiggere la violenza“. Dopo averci pensato a lungo, sembra che l’unica soluzione trovata sia stata quella di anticipare alle 17.45 Roma-Juventus, facendola sorvegliare da 2500 agenti di sicurezza. Stimolato da un quesito posto da Marco Del Checcolo nel gruppo “Leggo la Gazzetta alla rovescia” su Facebook (“L’azienda sport in Italia è in drammatico calo dei consumi. Questo è il vero problema. Esistono k.p.i. (key performance indicators) che misurino questi segnali?“), sono andato a cercare qualche risposta. … Continua a leggere Sport italiano in crisi, perse quote di mercato

Giornali sportivi in caduta libera

MARZO ha confermato la caduta libera dei giornali sportivi che continuano a perdere copie. Ma attenzione, c’è un’importante novità. La Gazzetta dello Sport, stando ai dati ADS (Accertamento diffusione stampa), si sta creando un’uscita di sicurezza. Ed è il digitale. Al momento il 6% delle copie vendute è per il giornale online, il dato è in lenta ma continua crescita. E parliamo di cifre importanti, superiori a 15.000 copie. Su questo territorio i concorrenti arrancano: il Corriere dello Sport-Stadio vende solo lo 0,8 % in digitale e Tuttosport l’1,2%. Parliamo, rispettivamente, di 912 e 805 copie. Anche nel calo totale, … Continua a leggere Giornali sportivi in caduta libera

Quando il sole brucia il viso e i polmoni

Dieci anni fa nelle acque di Glyfada, ALESSANDRA SENSINI conquistava la terza medaglia in tre differenti Olimpiadi. Mai nessuno nella vela c’era riuscito. Eppure era delusa. Ecco il racconto di quella giornata.   BISOGNA vederle da vicino le ragazze del windsurf. Bisogna vederle in una giornata di poco vento, non più di otto nodi, quando pompano come canottieri nella passata in acqua. Roba da strapparti i muscoli. Il sole che brucia il viso e i polmoni, i capelli pieni di sale. Bisogna vederle per capire quanto sia duro questo sport. Alessandra Sensini è una sa bene cosa sia la fatica. … Continua a leggere Quando il sole brucia il viso e i polmoni