È in vendita la villa di Ali a Berrien Springs. Fantasmi compresi…

Il fantasma di Louis Campagna si aggira nella vecchia casa.

Sono in tanti a giurare di averlo visto.

Dicono anche che nel terreno attorno alla villa siano stati trovati i corpi di persone assassinate da Little New York, come i giornali dell’epoca avevano soprannominato il mafioso.

Era la guardia del corpo di Al Capone ed era un vero duro.

Nel novembre del ’27 aveva assaltato una stazione di polizia a Chicago.

Doveva vendicare il capo.

Joe Aiello, un membro della banda del North Side, aveva provato a corrompere uno chef dell’hotel dove alloggiava Capone. Voleva avvelenarlo.

Campagna aveva messo un taglia di 50.000 dollari sulla testa del signor Joe e quando aveva saputo che era in prigione, arrestato con l’accusa di omicidio, assieme a altri venti uomini armati aveva provato a entrare con la forza nella stazione di polizia. Era stato arrestato e messo in una cella accanto a quella di Aiello, un poliziotto sotto copertura che divideva quel piccolo spazio con lui aveva sentito e riferito questo dialogo.

Campagna: “Sei morto, caro amico, sei morto, non raggiungerai la fine della strada”.

Aiello: “Non possiamo metterci d’accordo? Concedimi due settimane di tempo, venderò i miei negozi, la mia casa e tutto il resto e lascerò definitivamente Chicago. Non possiamo accordarci? Pensa a mia moglie e al mio bambino”.

Campagna: “Sei un topo sporco, per due volte hai tradito la nostra fiducia, tu hai iniziato questo, noi lo finiremo.”

Il 23 novembre del 1930 Joe Aiello era stato assassinato mentre lasciava l’appartamento dove viveva a Chicago. Il coroner aveva tolto 59 proiettili dal suo corpo, più di un chilo di piombo. Nessuno era stato arrestato per quell’omicidio.

E adesso il fantasma di Louis Campagna gira per la villa di Berrien Springs sul fiume St Joseph, un paesone con meno di duemila abitanti. Un posto tranquillo. Dove però, giurano, è stato visto anche il fantasma di Al Capone.

Campagna ha lasciato per sempre quel posto da sogno nel 1955, quando è stato stroncato da un infarto. La residenza è stata rilevata dalla Chiesa degli Avventisti del Settimo Giorno che lo hanno trasformato in un sanatorio.

Nel 1976 una vera celebrità ha comprato la villa. Il grande Muhammad Ali è andato a viverci con la moglie Lonnie e il loro figliolo Assan Amid Ali.

Ci aveva trascorso tempi belli e tempi difficili, il Parkinson non gli dava tregua.

Ali era amato da tutti. Faceva beneficenza in silenzio, tanti ragazzi sono stati aiutati da lui senza mai saperlo.

Nel 2006 la malattia aveva preteso cure più forti, Ali e Lonnie si erano trasferiti in Arizona.

Adesso la vedova ha messo in vendita la villa di Berrie Sping.

Desta curiosità la cifra base dell’asta: 2.895.037 dollari.

“Vi stupite per quella specifica sui 37 dollari?” ha chiesto l’agente immobiliare Tom Mitchell. Fatta la domanda, non ha atteso la risposta, non ha resistito: “Quanti sono le vittorie per ko nella carriera di Muhammad Ali? Trentasette. Appunto”.

Lonnie vive in Arizona, ha già venduto per circa due milioni di dollari la casa di Louisville nel Kentucky. Ora tocca alla residenza nel sud est del Michigan.

Una villa di circa 400 metri quadri, grande parco, palestra, piscina, campo da tennis e da basket, ring con le misure regolamentari per un match ufficiale. Come bonus due fantasmi. Meno di tre milioni di dollari e passa la paura.

 

 

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