Esordio con ko vincente per il figlio di Roberto “mani di pietra” Duran…

“Gary jr sei in casa?”
“Sì!” rispondono in sette.
“Gary Russell jr, sei in casa?”
“Sìììì!” rispondono gli stessi sette.
In quella piccola villetta alla periferia di Washington DC, tutti i maschi (quattro di loro sono pugili) si chiamano Gary Russell.
Il papà, ovviamente Gary senior, ha deciso così. E la moglie Lawan è stata d’accordo.
George Foreman, campione olimpico e mondiale, del resto aveva chiamato i suoi cinque figli George (due di loro sono stati pugili).
“Perché uno che fa il pugile, a fine carriera potrebbe non essere così lucido da ricordare i nomi di tutti i figli. Così modo è più facile” ci ha sempre scherzato su.
Qualche giorno fa, il 23 marzo, ha esordito al professionismo Roberto Duran jr. Ha 29 anni, boxa da welter e non vede il padre da molto tempo.
Roberto Duran, quello vero cioè “mani di pietra”, il suo debutto l’ha fatto cinquant’anni fa. E solo nel 2002 è sceso dal ring, per colpa di un brutto incidente automobilistico, non certo perché la voglia di fare a pugni fosse finita.
Junior è di nazionalità statunitense, è infatti nato a Miami. Ha risieduto a New York e da poco è tornato in Florida: a Fort Lauderdale. Al primo match da pro’ ha messo ko dopo 2:21 del quarto round Miguel Morales, anche lui all’esordio. Un destro al corpo, doppiato dal montante sinistro ha mandato per la prima volta al tappeto il cubano. Un gancio destro ha chiuso la sfida.

“Ha ricevuto consigli da suo padre?”
“Non lo vedo e non lo sento da tempo” ha risposto Junior, che era al Seminole Hard Rock Hoten&Casino di Hollywood con la sorella Dalia. Il suo allenatore è Jorge Rubio. A Panama, dove il papà è considerato un vero e proprio mito, è andato una sola volta.

Ma c’è un altro Roberto Duran jr nei libri che riassumono la carriera dei pugili. Lo chiamavano El Chavo, il ragazzo. Ha provato anche lui a salire sul ring. Sei match da professionista senza lasciare il segno a cavallo tra il 2000, quando Senior era ancora in attività, e il 2004. Cinque vittorie e una sconfitta con cui ha chiuso la breve carriera.

Roberto Duran senior, Roberto Duran junior 1, Roberto Duran junior 2.
Prima c’erano stati i cinque+il papà George Foreman, i sette+il papà Gary Russell.

Poca fantasia?
Di certo una gran confusione.

 

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