I soliti esagerati. Calcio nordamericano, Portland batte Kansas City dopo 22 rigori!

Prima partita dei playoff nel campionato di calcio nordamericano, la Mls (Major League Soccer). Si affrontano Portland Timbers e Sporting Kansas City al Providence Park davanti a 21.144 spettatori paganti. I tempi regolamentari si concludono sul 2-2: 57′ Rodney Wallace (T), 87′ Kevin Ellis (S). Si va ai supplementari, ancora parità: 96′ Krisztian Nemeth (S), 117′ Maximiliano Urruti (T). Saranno i calci di rigore a decidere. Ne servono ventidue per individuare un vincitore. Tirano tutti i giocatori delle due squadre. Gol, parate, pali. Finisce 7-6 per Portland. Adam Kwrasey, il portiere dei vincitori, prima trasforma il suo penalty e poi … Continua a leggere I soliti esagerati. Calcio nordamericano, Portland batte Kansas City dopo 22 rigori!

Auguri Maradona, 55 anni di una vita presa a calci. Spesso erano magie, altre solo peccati…

Diego Armando Maradona ha festeggiato i primi 55 anni. Ha scritto la storia del calcio, il suo magico sinistro ci ha regalato autentici capolavori. Il regista Paolo Sorrentino lo ha ufficialmente omaggiato nella notte degli Oscar a Los Angeles. Sul campo è stato un fenomeno. Nella vita ha spesso peccato, come hanno fatto altri grandi calciatori, musicisti, pittori, scrittori, fenomeni di ogni genere a cui è non stato concesso di vivere il momento della loro arte senza macchiarlo con il buio degli errori. Ha peccato, ma le brutture della vita non possono impedirci di conservare i ricordi delle magie e … Continua a leggere Auguri Maradona, 55 anni di una vita presa a calci. Spesso erano magie, altre solo peccati…

Valentino vs Marquez. Mi ricordo quella volta che Doohan disse: Biaggi è finto, è di plastica…

La scorsa settimana un’intervista in cui Valentino Rossi attaccava Marc Marquez ha scatenato un mare di polemiche. In gara a Sepang le cose sono andate, se possibile, anche peggio. E adesso sarà Valencia a decidere il mondiale 2015. Ma io voglio restare a quell’intervista che mi ha ricordato molto una mia chiacchierata con Mick Doohan alla vigilia del GP CIttà di Imola 1998. Le dichiarazioni dell’australiano fecere scalpore come quelle di Valentino in questi giorni. Ve le ripropongo, tanto per rendere l’idea di cosa possa dire un campione quando vuolte attaccare (a parole) un rivale, Sotto il tendone, un sorridente … Continua a leggere Valentino vs Marquez. Mi ricordo quella volta che Doohan disse: Biaggi è finto, è di plastica…

Ex pugile, padre di dieci figli, protagonista di un video porno gay. “Mi hanno drogato!”

A metà dello scorso mese Yusaf Mack passeggiava verso casa della nonna, tra la 40th Street e Lancaster Avenue a Filadelfia, quando un gruppo di ragazzi ha cominciato a fissarlo. Nessuno di loro diceva una parola, ma non gli staccavano gli occhi di dosso. Yusaf è un signore di 35 anni dal fisico esuberante. Un metro e ottantacinque per ottanta chili. È stato pugile con un discreto record: 31-8-2, 17 ko e due tentativi mondiali andati male nei mediomassimi e supermedi Ibf contro Tavoris Cloud e Carl Froch. Si girava in continuazione, voleva capire se ce l’avessero con lui e … Continua a leggere Ex pugile, padre di dieci figli, protagonista di un video porno gay. “Mi hanno drogato!”

La Gazzetta titola “pugile suonato” riferendosi allo sfidante mondiale Dierry Jean

Dierry Jean ha 33 anni, un record di 29-2 con 20 vittorie per ko. È nato ad Haiti, ma risiede a Montreal in Canada. Sabato ha perso per kot 10 contro Terry Crawford nel mondiale Wbo dei superleggeri. La Gazzetta dello Sport sul suo sito lo ha definito “pugile suonato“. L’ha fatto perché Jean, scosso dai colpi di Crawford, ha sbagliato angolo nel quarto round. È un po’ come se davanti a un titolo non esatto qualcuno commentasse “giornalista suonato” sbaglia titolo. E accade, eccome se accade. Come reagirebbe il collega? Ancora una volta si prende a schiaffi il pugilato. … Continua a leggere La Gazzetta titola “pugile suonato” riferendosi allo sfidante mondiale Dierry Jean

Lo strano caso di Gennady Golovkin, un re della boxe che fatica a diventare star universale

Gennady Golovkin è imbattuto, 32 ko su 34 match con una striscia di ventuno vittorie prima del limite. GGG è un campione che detiene nei pesi medi quattro cinture mondiali. Eppure fatica a trovare riconoscimenti fuori dal mondo pugilistico. Il suo esordio in pay per view contro David Lemieux ha registrato appena 152.000 acquirenti. L’organizzatore si è detto soddisfatto considerando la concomitanza con la partita di baseball tra Mets e Cubs che ha sottratto all’evento molti potenziali compratori. Ma non sono certo numeri da stella assoluta. Mayweather nei suoi quindici match in ppv ha segnato da 365.000 a 4,4 milioni. … Continua a leggere Lo strano caso di Gennady Golovkin, un re della boxe che fatica a diventare star universale

Ex pugile diventa Primo Ministro del Canada, un bel titolo non apparso sui nostri giornali

Io non l’ho letto. Forse mi sarà sfuggito. EX PUGILE DIVENTA PRIMO MINISTRO DEL CANADA Sarebbe stato un bel titolo. L’etichetta di pugile i giornali la cuciono addosso anche a chi davanti a una palestra è solo passato un paio di volte. Basta che compia un gesto criminoso e zac, il delinquente diventa un ex pugile per qualche bel titolone in cronaca. La mia è una provocazione, ma è fortemente ancorata alla lettura della realtà. Justin Trudeau ha un cognome importante. Non tutti possono vantare un papà che è stato Primo Ministro e a cui è stato addirittura intitolato un … Continua a leggere Ex pugile diventa Primo Ministro del Canada, un bel titolo non apparso sui nostri giornali

Dentro i secondi. La storia di Nobby Stiles, la tigre sdentata…

La storia di Nobby Stiles, centrocampista dell’Inghilterra campione del mondo nel ’66, detto “la tigre sdentata”. Danza Nobby. Vola come una farfalla, pungi come un ape. Impossibile anche il solo pensarlo. Doveva esserci qualche disturbo nella comunicazione, il messaggio non poteva essere per lui. Non c’era nessun Bundini Brown accanto a Norbert “Nobby” Peter Stiles. “The hands can’t hit what the eyes can’t see”. Le mani non possono picchiare quello che gli occhi non vedono, diceva Muhammad Ali. Nobby non aveva bisogno di vedere, randellava qualsiasi cosa facesse rumore e non avesse la maglietta dell’Inghilterra. Nobby’s dance. Il ballo di … Continua a leggere Dentro i secondi. La storia di Nobby Stiles, la tigre sdentata…

Dentro i secondi. La storia di Nobby Stiles, la tigre sdentata

La storia di Nobby Stiles, centrocampista dell’Inghilterra campione del mondo nel ’66, detto “la tigre sdentata”. Danza Nobby. Vola come una farfalla, pungi come un ape. Impossibile anche il solo pensarlo. Doveva esserci qualche disturbo nella comunicazione, il messaggio non poteva essere per lui. Non c’era nessun Bundini Brown accanto a Norbert “Nobby” Peter Stiles. “The hands can’t hit what the eyes can’t see”. Le mani non possono picchiare quello che gli occhi non vedono, diceva Muhammad Ali. Nobby non aveva bisogno di vedere, randellava qualsiasi cosa facesse rumore e non avesse la maglietta dell’Inghilterra. Nobby’s dance. Il ballo di … Continua a leggere Dentro i secondi. La storia di Nobby Stiles, la tigre sdentata

Perché Deejay Tv ha aspettato un’ora prima di mandare in onda il match di De Carolis?

Una domanda: perché il match di De Carolis è andato in onda su Deejay Tv in differita di un’ora? La trasmissione “La grande notte della boxe” aveva come orario di inizio le 23:00, l’incontro di Karlshrue è partito alle 22:50. Normalmente quando un network compra i diritti televisivi di un evento riceve le immagini all’inizio dell’evento stesso. È accaduto anche stavolta, lo dimostra il fatto che la sfida del romano al tedesco Feigenbutz è stata registrata e mandata in onda dalle 23:50, quando in realtà già si conosceva l’esito del combattimento. Perché allora non attaccare alle 23:00 con la parte … Continua a leggere Perché Deejay Tv ha aspettato un’ora prima di mandare in onda il match di De Carolis?