Qualificazioni Tokyo 2020. Subito Testa, Nicoli, Canfora e Fiori. E spuntano a sorpresa gli spareggi…

Scattano le qualificazioni europee per il torneo olimpico di Tokyo 2020 (21 luglio/8 agosto). Sui due ring del Grand Dome di Villerbon-sur-Yvette, 20 chilometri a sud-ovesti d Parigi, sette elementi della squadra italiana (cinque donne e due uomini) avranno la loro grande occasione. L’intera competizione (chisura martedì 8 giugno) sarà visibile in streaming sul Canale Olimpico (https://olympics.com/en/olympic-channel).

Subito protagonisti Assunta Canfora, Simone Fiori, Irma Testa e Rebecca Niccoli.
Prima di addentrarmi nel poker di match, vorrei evidenziare un cambiamento al regolamento che mi ha decisamente sorpreso, anche perché deciso a ridosso del torneo. Sotto, il paragrafo dell’articolo scritto per https://olympics.com da Rory Jiwan.


Nelle categorie in cui i pass a disposizione saranno cinque o sei, si andrà agli spareggi. Qualificazione garantita per chi andrà in finale, gli altri due posti saranno assegnati tramite ulteriore incontro tra i perdenti nei quarti. Definirei (eufemisticamente) curioso, il fatto che nel torneo femminile per la categoria pesi welter (69 chili) i match di spareggio saranno addirittura due! Il tutto a fine torneo, ovviamente. Affaticamento, rischi di ferite, problemi di recupero? La Task Force del CIO deve avere pensato che siano problemi secondari.
Meglio parlare dei primi combattimenti, quelli di venerdì 4 giugno.

(ore 14:30 circa, Ring B) ottavi di finale pesi medi donne.
Assunta Canfora, che ha preso il posto di Flavia Severin, incontra la turca Sennur Demir. Match alla sua portata. In caso di vittoria si troverà davanti la vincente dell’incontro tra Timea Nagy (Ungheria) e Zemfira Magdomedalieva (Russia, testa di serie numero 3).
Conquistano il pass le prime 4. La Canfora per andare a Tokyo deve vincere le due sfide.

(ore 16:30 circa, Ring B) ottavi di finale pesi mediomassimi uomini.
Simone Fiori (36 in classifica mondiale). Ha esordito nel torneo di qualificazione a Londra, dove ha battuto nei sedicesimi Alin Krenar (Fin) con verdetto unanime: 5-0. Si troverà davanti Imam Khataev, russo dal pugno pesante. Cliente scomodo, che lui ha già sconfitto nel 2019 ai Giochi Europei di Minsk. In caso di successo, aumenteranno le prospettive, ma anche le difficoltà. Dovrà battersi contro il vincente dell’incontro tra Stepan Hrekul (Ucraina) e Loren Alfonso (Azerbajan, 8 del mondo)
Conquistano il pass i primi 6. Deve vincere i due match. In caso di sconfitta nei quarti, dovrà giocarsi il pass agli spareggi.

(ore 18:00 circa, Ring B) ottavi di finale piuma donne.
Irma Testa (47 in classifica mondiale) a Londra aveva battuto nei sedicesimi Sandra Bruger (Svizzera) con verdetto unanime: 5-0. Ora si trova davanti la cliente più scomoda, l’ostacolo più duro dell’intera qualificazione. Ludmilla Vorontsova (Russia) è numero 8 del mondo e testa di serie numero 1 del torneo. In allenamento la ragazza di Torre Annunziata ha lasciato una buona impressione. Le ultime volte che l’ho vista combattere (in televisione) mi ha dato l’impressione di essere alla ricerca di una sicurezza perduta. Abbozza frequentemente l’azione d’attacco, ma poi limita al minimo i tentativi di incursione. Il salto nella categoria di peso inferiore l’ha prosciugata, boxa sempre più di nervi che di sostanza. Anche perché non è mai stata una dal pugno pesante. Per vincere deve essere in fiducia e mettere a segno il maggior numero di colpi, per convincere i giudici e frenare la russa. Ha talento, ritmo e intelligenza per puntare a qualsiasi risultato. Già da questa sfida capiremo quale potrà essere il suo futuro olimpico.
In caso di vittoria, per lei c’è la vincente di Nikolina Cacic (Croazia) vs Amanda Millere (Latvia, 38 del mondo).
Conquistano il pass le prime 6.
Dovrà vincere due match, oppure sperare nello spareggio.

(ore 19:30 circa) ottavi di finale leggeri donne.
Rebecca Nicoli è tornata a boxare l’8 maggio scorso, dopo quasi sedici mesi di assenza dai combattimenti. Una lunga inattività richiede tempi medio/lunghi per ritrovare la condizione migliore. Non conosco le sue attuali condizioni di forma, certo avrà davanti una vera montagna da scalare. Sarà decisamente dura. Subito Jessica Tribell’ovà (Slovacchia). Poi, in caso di successo, la vincente dell’incontro tra Mira Potkonen (Finlandia, 7 del mondo, testa di serie numero 3, bronzo a Rio 2016, ultima ad avere sconfitto Katie Taylor, 40 anni madre di due bambini) e Carolina Dubois (Gran Bretagna, 20 anni, oro all’Olimpiade giovanile 2018, sorella del peso massimo Daniel Dubois).
Conquistano il pass le prime 6.
Deve vincere due match, oppure andare agli spareggi.

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