Tutto confermato. Cammarelle general manager, Coletta ct. E adesso?

il

L’indiscrezione corrispondeva dunque a verità.
Ecco l’inizio del post pubblicato sul suo profilo Facebook dal consigliere federale dottor Giuseppe Macchiarola.

I fatti.
Roberto Cammarelle è il nuovo (anche perché finora la figura non esisteva) general manager della nazionale azzurra.
Giulio Coletta è il commissario tecnico dell’élite maschile.
Entrambi sono tesserati per le Fiamme Oro.
I dubbi.
Resta senza nome il ruolo di responsabile tecnico della squadra femminile. L’idea di spostare la sede a Caserta e affidare a Marzia Davide (Fiamme Oro) la gestione del gruppo trova contrasti all’interno del Consiglio Federale, il cui vice presidente vicario Flavio D’Ambrosi (che è anche vice presidente del Gruppo Sportivo Fiamme Oro) nella sua ultima disamina sull’attuale situazione pugilistica italiana scrive sul sito ufficiale: “Il Presidente Lai e la sua squadra di governo hanno adottato una strategia semplice ed estremamente ragionevole: orientare le risorse federali in quelle iniziative e provvedimenti che siano utili a crescere una nuova leva di pugili, uomini e donne, facilitando quel necessario ricambio del parco atleti.
Tradotto in concreto, la Federazione ha investito, in due anni (2017 e 2018), circa 1.100.000,00 euro per lo svolgimento di Campionati e tornei nazionali, ed ha supportato l’attività ordinaria con oltre 500.000,00, sempre nei due citati anni, accollandosi i costi dei servizi arbitrali.
Nell’ottica di implementare l’attività agonistica, sono state investite ingenti risorse dedicate a premiare atleti, tecnici e società per i risultati conseguiti a livello nazionale ed internazionale. Altre risorse sono state, altresì, incanalate verso l’attività giovanile, che negli ultimi due anni ha avuto una crescita considerevole, ai collegiali regionali dedicati agli schoolboys ed ai campus verso i quali tanti tecnici e giovanissimi atleti hanno mostrato un alto gradimento.
I risultati di una politica che ha come obiettivo prioritario l’individuazione di nuovi e promettenti pugili – ovvero nuovi talenti – ha già partorito i suoi primi risultati: ben 42 medaglie conquistate dalle Rappresentative Azzurre. Medaglie conquistate soprattutto nei Campionati internazionali di categoria (schoolboys, junior e youth).”
(nella foto sotto, da sinistra: Raffaele Bergamasco, Roberto Cammarelle e Francesco Damiani. La coppia Damiani-Bergamasco è stata l’ultima a portare sul podio olimpico un atleta azzurro).

Domande.
È abbastanza semplice l’interpretazione di queste parole.
Investimenti ingenti della Fpi, scouting e impegno dei tecnici sono stati premiati dai risultati.
Ma è altrettanto semplice il dubbio che ne scaturisce.
E allora perché cambiare ancora una volta lo staff?
Con un’aggravante.
Perché mettere in difficoltà stimati rappresentanti del settore, ponendoli davanti a scelte imbarazzanti?
E infine, a chiudere, la madre di tutte le domande.
Cosa pensano di questo nuovo organigramma i maestri italiani?

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...