Enzo Calzaghe, papà e allenatore del supercampione Joe, lotta per la vita

Nelle prime ore della giornata di sabato 15 settembre si era sparsa la voce che Enzo Calzaghe fosse morto.
Poco dopo è arrivata la smentita.
“È una falsa notizia. Mio zio è vivo, ma sta molto male. Per cortesia vogliate rispettare i sentimenti della nostra famiglia in questo momento così difficile” ha detto la nipote Carrie.
Enzo Calzaghe è stato il coach di Joe per l’intera carriera pugilistica del figlio. È stato al suo angolo nei 120 match da dilettante (110-10-0) e nei 46 da professionista (46-0, 32 ko, mondiale delle quattro maggiori sigle, seppure in tempi diversi, nei supermedi). È stato l’uomo che gli ha consigliato di smettere.
Nel discorso in cui annunciava il ritiro, il campione aveva riservato parole di grande affetto per il papà: “Sono stato fortunato ad aver avuto una carriera fantastica, devo ringraziare tutte le persone che sono state al mio fianco e mi hanno aiutato a ottenere tutto. Ovviamente i miei ringraziamenti speciali vanno alla mia famiglia e, soprattutto a mio padre Enzo, che prima mi ha incoraggiato a indossare i guantoni e poi è stato al mio fianco e al mio angolo per tutti i miei combattimenti”.
Calzaghe sr ha guidato anche Enzo Maccarinelli, Gavin Rees e Nathan Cleverly.
Enzo è italo-gallese. È nato a Bancali, una piccola frazione in provincia di Sassari, il giorno di Capodanno del 1949. Ha prestato servizio militare a Milano. Poi ha viaggiato molto in Europa per lavoro. Prima Londra e infine il Galles dove vive da anni con tutta la famiglia.
Sta lottando per la vita. È un combattente di razza contro un rivale terribile.
RIspetto per lui.

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