Bellew, nella notte del meritato trionfo le lacrime per una recente tragedia…

Fine di agosto dello scorso anno, una telefonata annuncia la tragedia.

Ashley è morto.

Tony Bellew e sua moglie Rachel scoppiano in lacrime.

Ashley Roberts era il fratello di Rachel, il cognato con cui Bellew aveva un rapporto di grande amicizia. Andavano assieme ai derby tra Liverpool ed Everton. Era sempre presente in sala quando Tony combatteva.

Sabato sera nelle prime file della 02 Arena sedevano il padre di Ashley e Rachel con gli altri due figli. Accanto a loro un posto vuoto.

“Ho voluto che fosse così – ha detto il campione – Lui si sarebbe seduto lì e avrebbe tifato per me. Mi è sembrato di vederlo. Mi manca tanto. Ogni pugno che ho tirato l’ho fatto per lui, ha vinto con me”.

Quando Bellew è salito sul ring ho visto due scritte enormi, tutte in maiuscolo, sul retro e sulla cintura dei pantaloncini.

ASHLEY

Mi sono chiesto chi fosse.

L’ho capito a fine match, quando David Haye sedeva malconcio sullo sgabello assieme agli uomini d’angolo e l’uomo che lo aveva appena distrutto parlava con i giornalisti.

“Ho passato i peggiori mesi della mia vita. Ho pianto ogni sera, lui era sempre nella mia testa. La famiglia mi ha aiutato a superare questo momento. Ma in casa c’era chi soffriva più di me. Mia moglie, è lei la più colpita da questa storia. Ha cercato di convincermi a smettere. Ma io dovevo andare avanti. Mi sono allenato cercando di trasformare in lavoro tutta la rabbia che sentivo crescere dentro di me. Ho provato a pensare solo al match, lui avrebbe voluto che facessi così. Ma adesso che è finita, sento di non avere più forze. Ho perso la spinta per andare avanti. Per questo ho detto che avrei smesso, che questo era stato il mio ultimo match. Ma so che non sarà così, che tornerò a combattere perché io vivo per notti come questa”.

Ashley Roberts è morto in circostanze che devono essere ancora chiarite.

Era in vacanza a Cancun, in Messico, per festeggiare un amico che stava per sposarsi. La polizia ha detto che è caduto dal balcone al quarto piano dell’albergo che lo ospitava. Gli investigatori non hanno ancora chiuso il caso.

Rachel, la moglie di Tony, sabato non era in platea. Alla stessa ora del match stava correndo all’interno di un resort in Portogallo. Non ce la faceva a vedere il marito impegnato in una sfida così pericolosa.

Piangeva come un bambino Tony Bellew sul ring della 02 Arena. Erano lacrime liberatorie, uno sfogo emotivo dopo tanti mesi di angoscia. Piangeva nell’attesa che il dolore si attenuasse, che la mente si adattasse a rivivere in modo meno agghiacciante la tragedia.

 

 

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