Adams, doppio oro olimpico, vuole sfidare sul ring Marlen: la sua ex compagna

Nicola e Marlen non stanno più assieme da qualche mese, adesso Nicola vorrebbe affrontare sul ring Marlen. Una sana scazzottata tra professioniste.

Nicola Adams ha vinto l’oro nei pesi mosca ai Giochi di Londra 2012 (e si è ripetuta a Rio 2016). Sei anni fa è salita sul gradino più alto di un podio che ha diviso con Marlen Esparza (foto sotto), bronzo nella stessa categoria.

Si conoscono da molto tempo, hanno cominciato a uscire assieme a inizio 2016, pochi mesi dopo sono diventate compagne di vita. Poi qualcosa non è andato per il giusto verso, l’amore è finito, le loro strade si sono separate. Questo brutto finale della storia Nicola (foto sotto) l’ha raccontato a Stella Magazine, il settimanale domenicale de The Telegraph.

“Mi sentirei bene su un ring contro di lei, la mia ex. In fondo siamo due professioniste” ha detto Nicola (35 anni, 3-0, 2 ko).
E pensare che avevano firmato un accordo che specificava come non si sarebbero mai affrontate in un match ufficiale. Ma quando ci si lascia, si rompono anche i contratti.

È stata Marlen (americana di Houston, 28 anni, 5-0, 1 ko) a rendere pubblica la fine della relazione. L’ha fatto nel modo che sembra sia diventato l’unica via percorribile ai nostri giorni, con una foto sul profilo Instagram (sotto). Lei e il nuovo amore della sua vita, Frank: il personal trainer. Lei con l’anello di fidanzamento bene in vista, lui con un grande sorriso stampato sulla faccia.
Si sposeranno il 3 giugno.
“Tu hai salvato la mia vita e io voglio passarla tutta con te”.

Le ragazze combattono, più o meno, allo stesso peso: mosca l’americana, supermosca la britannica che sembra sia quella che da questa storia sia uscita peggio. Chissà, potrebbe aggiungere un nuovo capitolo all’autobiografia (Believe, Credici) uscita nel maggio dello scorso anno. Un capitolo triste, come lo è stata parte della sua vita.

In quelle pagine Nicola racconta cosa l’abbia portata alla boxe quando aveva solo 11 anni.
Una motivazione drammatica, inquietante.

“Ho visto mio padre Innocent minacciare mamma. Era un violento. È grande e grosso, mentre lei è piccolina. Volevo solo mettermi tra loro. Ho preso una spada di plastica e gliel’ho sventolata sulla faccia. Pensavo di poterlo allontanare. Ero terrorizzata.”

Il babbo è tornato a farsi vedere solo dopo l’oro di Londra.
Lui e la moglie Denver detta Dee  hanno divorziato quando la bambina aveva undici anni.

In palestra Nicola è entrata quando era poco più di una bambina e ha subito capito di trovarsi bene.
“Era l’unico posto dove potevo rifugiarmi. Tutti i ragazzi che erano lì avevano dei problemi e quello era il luogo dove potevamo dimenticarli. La boxe mi ha aiutato a vivere meglio.”
Innocent Adams  ha detto che quelle contenute nel libro sono falsità.

Adesso la ragazza di Leeds sta attraversando un altro momento difficile della vita. Tornerà a concentrarsi ancora di più sul pugilato, perché (come lei stessa dice): “La palestra è l’unico posto dove io possa trovare rifugio”.

 

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