Nicola Adams: “Ho scelto la boxe quando ho visto il babbo picchiare mamma”

Dopo Rio 2016 ho fatto una domanda a Patrizio Oliva.
“Chi ti ha lasciato un’ottima impressione in questi Giochi?”
Lui non ci ha pensato su neppure un attimo.
“Le donne. Quando combattono lo spettacolo è garantito. Impossibile annoiarsi come invece mi è accaduto più di una volta negli incontri maschili. Hanno carattere più degli uomini. È nei loro combattimenti che ho visto la vera boxe. Claressa Shields è forte, ha prestanza fisica, picchia per far male, è determinata e sa come muoversi sul ring. Nicola Adams (foto sopra) è un pericolo costante. Mi ha impressionato dal punto di vista tecnico, mi è piaciuta per la capacità di cambiare marcia quando è stato necessario. Cosa che ha saputo fare in modo splendido anche la francese Mossely. Era sotto dopo due round contro la cinese Junhua Yin. Io pensavo che ormai come dono di nozze avrebbe portato l’argento, lei invece si è ripresa con grinta, orgoglio e fisicità.”


Nicola Adams in Brasile ha vinto l’oro nei 51 kg, esattamente come aveva fatto a Londra 2012. Nella stessa categoria ha conquistato l’oro anche ai Mondiali del 2016.
Oggi esce in Gran Bretagna l’autobiografia, si intitola Believe (sopra).
In quelle pagine Nicola racconta cosa l’abbia portata alla boxe quando aveva solo 11 anni. La ragione è drammatica, inquietante, paurosa.


“Ho visto mio padre Innocent minacciare mamma. Era un violento. È grande e grosso, mentre lei è piccolina. Volevo solo mettermi tra loro. Ho preso una spada di plastica e gliel’ho sventolata sulla faccia. Pensavo di poterlo allontanare. Ero terrorizzata.”
Il babbo (nella foto con lei) è tornato a farsi vedere dopo l’oro di Londra.
Lui e la moglie Denver detta Dee (foto sotto) hanno divorziato quando la bambina aveva undici anni.
Da tempo il padre vive con la nuova moglie Verna.


In palestra Nicola è entrata quando era poco più di una bambina e ha subito capito di trovarsi bene.
“Era l’unico posto dove potevo rifugiarmi. Tutti i ragazzi che erano lì avevano dei problemi e quello era il luogo dove potevamo dimenticarli. La boxe mi ha aiutato a vivere meglio.”
Nicola Adams è nata a Leeds 34 anni fa.
È alta 1,65. Da professionista ha un record di 2-0 (1 ko).
Il suo soprannome è The smiling assassin. L’assassina che sorride…
Innocent Adams  ha detto che quelle contenute nel libro sono falsità.

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