In occasione della prossima Olimpiade, Tokyo 2020, il pugilato femminile si troverà quasi sicuramente con due categorie di peso in più: piuma (57 kg) e welter (69), che andranno ad aggiungersi alle tre già esistenti e cioè mosca (51), leggeri (60) e medi (75).
La decisione dell’Aiba di inserire nel programma olimpico la boxe femminile ai Giochi di Londra 2012 (nella foto Claressa Shields, oro nei medi a Londra e Rio 2016) ha comportato la sparizione di una categoria di peso maschile: i piuma.
Ora gli uomini, dal momento che il Cio non vuole aumentare il numero dei singoli partecipanti alle Olimpiadi, dovranno molto probabilmente rinunciare a un’altra categoria tra le dieci attualmente in cartellone: minimosca (49), mosca (52), gallo (56), leggeri (60), superleggeri (64), welter (69), medi (75), mediomassimi (81), massimi (91), supermassimi (+91). A rischio i minimosca.


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