Russo e Mangiacapre passano il turno. Ma che sofferenza! Il massimo con Tischenko per una medaglia

ok1

Giochi di Rio 2016/Dario Olimpico

Due italiani al turno successivo. Buono il risultato, assai meno le prestazioni.

Ce la fa Clemente Russo. Porta a casa un match più difficile di quanto si potesse pensare. Il tunisino Chaktami lo ha messo in difficoltà. O meglio, è stato l’azzurro a crearsi i problemi. Più lento rispetto al passato, meno reattivo, meno agile nell’uscire dall’azione d’attacco lasciando all’avversario la possibilità di rientrare.

È stato un avvio in salita per il due volte campione mondiale che ha faticato a trovare la giusta strada per vincere. Pochi colpi, molta confusione, tanti pugni a vuoto. Non è stato un bel vedere. L’importante era passare il turno, Russo c’è riuscito grazie all’esperienza e al carisma che evidentemente ha sui giudici. Ma sarebbe bene che cancellasse in fretta il brutto ricordo che ha lasciato di sè al debutto. Deve ritrovare il vecchio spirito che l’ha portato due volte all’argento olimpico se vuole sperare di andare avanti nel torneo.

Ora il suo avversario sarà Evgeni Tischenko (mercoledì 10, ore 18:30) che ha superato 3-0 il brasiliano Juan Noguiera. Il russo ha vinto l’oro ai Mondiali di Doha 2015 e agli Europei di Somokov nella stessa stagione. È un ostacolo duro, anche se nel match d’esordio anche lui non ha lasciato una grande impressione. Sarà un incontro che varrà una medaglia.

Ovviamente il match è andato in differita (di un round) anche se la Rai ha lasciato la scritta DIRETTA per tutto il collegamento.

mangia

Anche Vincenzo Mangiacapre passa il turno con mille problemi. Ha sconfitto con verdetto non unanime (2-1) il messicano Juan Pablo Romero. L’avvio mi aveva illuso, mi sembrava di  rivedere il pugile che mi aveva entusiasmato a Londra 2012. Le schivate sul tronco erano precise, in difesa non c’erano problemi.

Con il passare dei minuti mi sono accorto che mancava la seconda parte del film. Era in fase di attacco che Mangiacapre incontrava tanti, troppi problemi. Sbagliava la misura, partiva da troppo lontano e rendeva intuibili per tempo i suoi colpi. Inoltre mancava quella reattività che gli avrebbe permesso di non sprecare il vantaggio che si procurava mandando a vuoto l’avversario. Aveva spazio e tempo per piazzare il colpo, ma non aveva sufficiente velocità per farlo.

Romero era battagliero, deciso a sovvertire il pronostico. Mangiacapre accumulava fatica, la sua era una boxe dispendiosa e i frutti che raccoglieva non erano proporzionali a tanta fatica.

Il pugile di Marcianise affrontava stanco l’ultimo round. Agiva più di orgoglio che di talento, il messicano non aveva mezzi sufficienti per contrastarlo anche se riusciva a mettere a segno dei buoni colpi.

A match chiuso l’equilibrio era estremo. Due giudici su tre premiavano giustamente l’azzurro. Un respiro di sollievo, si poteva andare avanti. Magari passata la tensione del debutto, ora Vincenzo ritroverà una condizione migliore e riuscirà a farci vedere nella sua interezza un talento che non può essersi certo perso per strada.

Al secondo turno Mangicapre si troverà davanti (venerdì 12, ore 24:00) Gabriel Maestre (8 agosto, ore 22:45) che ha sconfitto 2-1 il tedesco Marutjan. È un venezuelano di 31 anni. Ha vinto l’oro ai PanAmericani di Toronto 2015 dove ha sconfitto il cubano Roniel Iglesias, campione olimpico a Londra 2012.

Domani negli ottavi Carmine Tommasone affronterà Lazaro Alvarez Estrada (martedì 9, ore 16:00), mancino cubano di 25 anni dominatore dei pesi leggeri, vincitore di tre campionati del mondo. A Baku 2011 nei pesi gallo, battendo in finale Luke Campbell che l’anno dopo avrebbe vinto l’oro olimpico. Ad Almaty 2013 e Doha 2015 nei leggeri.
Bronzo ai Giochi di Londra e oro individuale alle World Series of Boxing.
Guardia destra, nativo dell’Avana, ha una boxe ortodossa raramente sporcata da impurità tecniche. Il diretto sinistro dall’alto verso il basso e il gancio portato con la stessa mano sono i colpi migliori. Un cliente decisamente scomodo, un test da missione impossibile per il pugile avellinese. Ma Mr Wolf non è tipo da tirarsi indietro, si impegnerà sino all’ultima stilla di energia per dimostrare al mondo intero che nel pugilato le sorprese hanno diritto di cittadinanza, anche quando hanno tutta l’aria di essere clamorose.

RISULTATI
Leggeri (60 kg, sedicesimi di finale ) Carmine Tommasone (Ita) b Lindolfo Delgado (mex) 3-0.
Mimimosca (49 kg, sedicesimi di finale) Nico Hernandez (Usa) b. Cappai (Ita) 3-0.
Mediomassimi (81 kg, sedicesimi di finale) Mikhail Dauhaliavets (Blr) b Valentino Manfredonia (Ita) 2-1.
Massimi (91 kg, ottavi) Russo b Chaktami (Tun) 3-0.
Welter (69 kgm sedicesimi) Mangiacapre b Romero (Mex) 2-1.

IL CALENDARIO DEGLI AZZURRI
Martedì 9 agosto
(16:00) Leggeri (60 kg, ottavi) Tommasone vs Lazaro Alvarez (Cuba)
Mercoledì 10 agosto
(18:30) Massimi (quarti di finale) Russo vs Tischenko (Rus)
Venerdì 12 agosto
(22:45) Leggeri donne (6o kg, ottavi) Testa vs Watts (Aus)
(24:00) Welter (69 kg, ottavi) Mangiacapre vs Maestre (Ven).
Sabato 13 agosto
(18:30) Supermassimi (+91 kg, ottavi) Vianello vs Pero (Cuba)

cover

I miei Giochi, è il momento giusto per leggerlo. Dentro ci sono molti protagonisti della boxe alle Olimpiadi. Maurizio Stecca, Francesco Damiani, Vincenzo Nardiello, Giovanni Parisi, Roy Jones jr, Paolo Vidoz, Roberto Cammarelle, Vincenzo Mangiacapre, Clemente Russo, Anthony Joshua. I trionfi azzurri a Los Angeles ’84, gli scandali di Seul ’88, la magia di Pechino ’08. Pugilato e non solo. Dieci Olimpiadi da inviato in cui ho visto cose che voi umani… (I miei Giochi di Dario Torromeo, Edizioni Absolutely Free, 312 pagine, 16 euro. Nelle migliori librerie e negli store online)

Advertisements

4 thoughts on “Russo e Mangiacapre passano il turno. Ma che sofferenza! Il massimo con Tischenko per una medaglia

  1. Buona sera, con tutta la simpatia per Clemente Russo, ma x Lei e’ normale che abbia vinto il match quando x 3 riprese le ha solo prese?(scusi x la rima).Ha! mi ero dimenticato : “L’importante e’ partecipare” ma bisognerebbe dirlo al suo avversario che gli hanno fatto buttare via mesi di preparazione nel giro di soli 12 minuti.

    Saluti.

    Marco

    1. Buona sera. Il match è stato di una bruttezza unica, a mio avviso Russo e il tunisino sono finiti sullo stesso piano. Ma il pari non esiste, la giuria ha scelto l’italiano. Non mi sembra uno scandalo, anche se un Russo in queste condizioni non l’avevo mai visto. In quanto al tunisino mi è sembrato che abbia portato in tutto il match tre colpi. Gli stessi tre colpi che ha portato Russo. Dimentichiamo in fretta, è meglio. La saluto e la ringrazio per avere seguito il mio blog. Dario

  2. Buonasera..É dura ammetterlo ma Russo non potrà contare sulle doti atletiche del passato.Se userà testa e tenacia forse ce la fará.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s