Per il mitico Jabbar quadruplo bypass

Giovedì, giorno del suo 68esimo compleanno, Karim Abdul-Jabbar è entrato in sala operatoria per sottoporsi ad un quadruplo bypass coronarico. L’intervento è stato eseguito al Ronald Reagan UCLA Medical Center di Los Angeles dal primario di cardiologia Richard Shemin. Il professore, dopo l’operazione, si è dichiarato totalmente ottimista: “Per il signor Jabbar è previsto un pieno recupero“. Ad inizio settimana la leggenda del basket si era sottoposto a un controllo che aveva evidenziato una malattia cardiovascolare. Nel 2009 Jabbar si era ammalato di leucemia. Karim Abdul-Jabbar è un mito. Ha vinto sei titoli NBA: cinque con i Los Angeles Lakers … Continua a leggere Per il mitico Jabbar quadruplo bypass

Lauren se ne è andata per sempre

Lauren Hill è morta. Se ne è andata per sempre la ragazza che ha commosso il mondo. Malata di un inguaribile tumore al cervello, non si è mai arresa. Ha continuato a lottare sino all’ultimo. La ricordiamo il 2 novembre dello scorso anno quando ha realizzato il desiderio di giocare ancora qualche secondo con la sua squadra di basket del Mount St Joseph. Un canestro ad inizio partita e uno alla fine nella vittoria sull’Hiram College. Da quel momento il campo di battaglia si è spostato su un altro terreno. Alla fine di quella partita sono stati raccolti 40.000 dollari … Continua a leggere Lauren se ne è andata per sempre

Messi e il gigante, che incontro!

LA NAZIONALE argentina di calcio, negli Stati Uniti per l’amichevole con El Salvador, è andata a vedere una partita del campionato NBA: quella tra Washington Wizard e Indiana Pacers. Nel dopo match Lionel Messi ha incrociato Gheorghe Muresan. Uno strano incontro quello tra l’ex giocatore rumeno, il più alto (a pari merito con Manute Bol) nella storia del campionato di pallacanestro americano (2.31 per 137 chili di peso) e “la pulce” (1.68 per 67 chili) del Barcellona. Un sorriso, una stretta di mano e i due campioni si sono subito trovati a loro agio anche davanti alla macchinetta fotografica. Continua a leggere Messi e il gigante, che incontro!

Dalla Nba al banco di McDonald’s

DAVID Harrison era stato scelto al primo giro nel dratf Nba del 2004. Veniva da una buona stagione con la Colorado University: 17 punti di media e 8.8 rimbalzi a partita. Lo avevano preso gli Indiana Pacers. Con loro ha disputato quattro stagioni guadagnando 4.4 milioni di dollari. Poi ha giocato altri tre anni in Cina, una a Reno in una lega minore della NBA e nel 2014 con i Metrowest Ballas. Per due anni ha lavorato in un McDonald’s. Non aveva soldi, il 95% del suo conto in banca non esisteva più. Aveva vissuto al di sopra dei suoi … Continua a leggere Dalla Nba al banco di McDonald’s

Giocano spudoratamente a perdere!

ACCADE a volte, non è una rarità, che una squadra giochi a perdere. Ma è molto più difficile venire a sapere di una partita in cui entrambe le squadre hanno giocato a perdere. Eppure è accaduto proprio in quel mondo dello sport studentesco americano che spesso citiamo ad esempio. Hanno giocato a perdere e lo hanno fatto in modo così sfacciato che gli arbitri hanno dovuto urlarlo in faccia ai due allenatori. È accaduto nel Tennessee, in occasione di una partita del campionato regionale di basket femminile che valeva il secondo posto del girone. Le ragazze di Riverdale sono entrate … Continua a leggere Giocano spudoratamente a perdere!

Lauren, il sogno in un canestro

LAUREN HILL ha esordito con la squadra di college della Mount St Joseph University. Dopo diciassette secondi è andata a canestro. Ha poggiato il peso sulla gamba destra ed ha messo la palla dentro con la sinistra. Il suo coordinamento non era perfetto. Era una delle conseguenze del tumore al cervello che le è stato diagnosticato alla fine dello scorso anno. È rimasta in panchina per il resto della partita. Nausea e mal di testa l’hanno tormentata, il male e le medicine non le hanno dato tregua. Quando mancavano trenta secondi alla fine il pubblico ha cominciato a ritmare “Noi … Continua a leggere Lauren, il sogno in un canestro

Se la mamma è anche il papà…

SHABAZZ Napier compirà 23 anni a luglio. E’ alto 1.88 e pesa 83 chili. Per ora il suo nome appartiene solo a quelli che il basket lo conoscono bene, in pochi anni potrebbe farsi conoscere dal resto del mondo. Gioca guardia e ha appena vinto con UConnecticut il titolo NCAA, quello dei college. Per la finale contro Kentucky c’erano quasi ottantamila spettatori all’interno dello stadio dei Dallas Cowboys ad Arlington. Lui è stato il miglior giocatore della partita. Shabazz viene da Mission Hill, quartiere dei disperati di Roxbury, Boston, Massachussets. Una zona dove il livello dei crimini è doppio rispetto … Continua a leggere Se la mamma è anche il papà…