Cosa scrive Falcinelli sul sito ufficiale della Federazione Italiana?

il

Il 22 maggio, il Comitato Olimpico Internazionale sospende l’AIBA, negandole la possibilità di organizzare il torneo di pugilato ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Decisione storica per tutti i media del mondo, meno che per il sito ufficiale della Federazione Pugilistica Italiana che aspetta tre giorni per dare la notizia.
Il 25 maggio finalmente cede. E comunica cosa sia accaduto all’Associazione che la gestisce assieme ad altre 202 Federazioni. Sceglie di farlo attraverso una lettera aperta del suo ex presidente, Franco Falcinelli.

Cari amici del Pugilato Italiano,
desidero informarvi sulla vicenda AIBA per evitare che vengano diffuse notizie inaffidabili e lontane dalla realtà dei fatti.
….
Nonostante alcune vistose carenze e negligenze su alcuni aspetti organizzativi e gestionali, l’AIBA degli ultimi 15 anni ha espresso grandi innovazioni ed ottenuto anche lusinghieri risultati.
(Franco Falcinelli su fpi.it)

“Avendo preso in considerazione tutte le informazioni fornite dall’AIBA, e le spiegazioni fornite durante la riunione ufficiale tenutasi il 20 maggio 2019 a Losanna e la relazione finale Deloitte, siamo arrivati alle seguenti conclusioni:
Rimangono gravi problemi di governance, comprese le violazioni della Carta Olimpica e del Codice CIO di etica, riguardante il buon governo e l’etica, che portano a seri rischi di reputazione, legali e finanziari per il CIO, il Movimento olimpico e le sue parti interessate;
L’AIBA non è stata in grado di dimostrare una gestione sostenibile ed equa del sistema arbitrale e di quello riguardante i giudici e le loro decisioni, aumentando così la mancanza di fiducia degli atleti in una competizione pulita;
L’elezione come Presidente dell’AIBA di una persona inserita nella lista del Ministero del Tesoro degli Stati Uniti espone il CIO, le parti interessate del Movimento olimpico e i suoi partner, a inaccettabili rischi sulla reputazione, legali e finanziari;
Il continuo livello di elevato indebitamento e la mancanza di liquidità, come evidenziato da Deloitte, obbligherà l’AIBA a utilizzare principalmente qualsiasi entrata, compresa quella dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e oltre, per coprire i suoi debiti esistenti. Pertanto, l’AIBA non sarà in grado di utilizzare i soldi dello sport per lo sviluppo dello sport e il supporto degli atleti e potrebbe rimanere finanziariamente a rischio insolvenza. (Punto 4 del rapporto della Commissione d’Inchiesta del CIO).

…..
Tutte le iniziative che costituiranno i pilastri della nuova AIBA avverranno sotto lo stretto controllo di un management qualificato e non sarà più il frutto di improvvisazioni senza analisi e certificazioni come spesso è accaduto nel recente passato”. (Franco Falcinelli su fpi.it)

Franco Falcinelli dal 2002 è membro del Comitato Esecutivo dell’AIBA. Nel 2012 è stato delegato tecnico ai Giochi di Londra. Nel 2016 vice supervisore all’Olimpiade di Rio. Nel 2017 presidente a interim.


……
Un esempio clamoroso fu il tentativo di coinvolgere il pugilato professionistico nel movimento olimpico. Il progetto dell’AIBA era eccellente ma non ha avuto successo per due ragioni fondamentali: la mancanza dei fondi necessari per sostenere quella enorme operazione finanziaria e l’ostilità delle Sigle mondiali del professionismo che si videro improvvisamente piombare addosso un’iniziativa senza averla condivisa”. (Franco Falcinelli su fpi.it)

Io sono convinto che il rilancio definitivo della boxe passi attraverso un solo ente che gestisca i pugili dal dilettantismo al professionismo garantendo trasparenza e professionalitàPer l’APB servono almeno cento milioni di dollari e l’Aiba, mi creda, ha già trovato sponsor che le consentono di avvicinare questa cifra.(Franco Falcinelli, novembre 2012, intervista a Riccardo Crivelli della Gazzetta dello Sport).

…..
Ricordo che con Osvaldo Bisbal e Umberto Furgoni tentammo di impedire la realizzazione dell’APB, perché lo consideravamo un progetto affrettato e senza prospettive. Purtroppo passò la linea del lancio immediato dell’iniziativa da realizzare in vista dei Giochi di Rio 2016 dove si registrò un prevedibile insuccesso”. (Franco Falcinelli su fpi.it)

A giugno 2016 l’Aiba approvava (84 voti favorevoli su 88 votanti) l’inserimento dei professionisti nelle squadre che avrebbero partecipato all’Olimpiade brasiliana. Mancavano due mesi ai Giochi, ma Wu non aveva avuto il minimo dubbio. E tutti si erano velocemente schierati al suo fianco.


……

A proposito dell’ex Presidente dell’AIBA, il solito giornalista che non nutre molta simpatia nei miei confronti, mi accusa di averlo proposto come Presidente Onorario al Congresso Straordinario di Dubai. Non è così. La proposta alla Presidenza Onoraria fu dettata da una esigenza legata alle sue dimissioni. Nell’accordo che firmammo di fronte al Presidente del CIO Thomas Bach ed al Presidente dell’ASOIF Francesco Ricci Bitti, CK WU volle inserire una clausola che prevedeva questo riconoscimento. Accettai la proposta perché ero certo che il Congresso l’avrebbe fermamente respinta. Infatti non prese un voto! (Franco Falcinelli su fpi.it)

Il solito giornalista lo avrebbe dunque accusato ingiustamente. I fatti, da lui stesso confermati, dicono che ha proposto Wu come presidente onorario. Nella lingua italiana le parole hanno un significato preciso.
Desidero ringraziare Ching-Kuo Wu per il contributo dato allo sport del pugilato e all’AIBA per molti anni, gli auguriamo tutto il meglio.” (anche questo era necessario?)


……

Intervista a boxeringweb.net
BRW: Il presidente Wu ha detto: “Le Federazioni i cui professionisti non combatteranno nell’APB saranno escluse dai Giochi Olimpici.” Perché usare un metodo antidemocratico per portare avanti questo discorso? Mi sembra davvero scorretto. O non è così?” (mia domanda)

Non entriamo con i carri armati. Diamo cinque anni di tempo per pensarci. Per me poi è un sogno che si realizza. L’Aiba gestirà il pugilato dal dilettantismo al professionismo. Non c’era un altro sistema per arrivare a questo risultato e riportare la boxe al ruolo che le compete. Il tono della lettera alle Federazioni Nazionali è perentorio, ma era anche l’unico modo per farsi capire”. (risposta Franco Falcinelli).

……

“Nella lettera che il 20 settembre 2018 inviai a tutti i Membri del Comitato Esecutivo dell’AIBA per informarli sui contenuti degli avvertimenti che la Commissione Etica del CIO aveva inviato al Presidente Gafur Rahimov, avevo consigliato di sostenere la candidatura di Serik Konokhbayev alla Presidenza dell’AIBA.
Per la Commissione Etica del CIO che, come mi disse chiaramente il Presidente Thomas Bach nel breve incontro che avemmo all’aeroporto di Sofia, rappresentava anche la sua posizione, sarebbe stato opportuno che il Presidente ad Interim Gafur Rahimov, a causa della sua personale situazione, non proponesse la sua candidatura alla guida dell’AIBA nel Congresso Ordinario fissato a Dubai il 27 gennaio 2018. (Franco Falcinelli sul sito fpi.it)

“In una lettera inviata al comitato esecutivo dell’AIBA il 20 settembre 2018, Franco Falcinelli, vicepresidente ed ex presidente ad interim, annunciava il suo sostegno alla candidatura di Serik Konakbayev, unico oppositore dell’allora presidente ad interim, Gafur Rakhimov.
Tra il 28 e il 30 settembre 2018, il Comitato Esecutivo dell’AIBA sospendeva provvisoriamente Falcinelli dalla sua posizione di vicepresidente dell’AIBA, per avere impropriamente condiviso una lettera confidenziale inviata dal Chief Ethics and Compliance Officer del CIO al Presidente dell’AIBA. Contemporaneamente, il comitato elettorale dell’AIBA permetteva a Falcinelli di candidarsi per la sua rielezione come vicepresidente, pur rimanendo sospeso dal Comitato Esecutivo dell’AIBA”. (Comissione di Inchiesta del CIO, rapporto del 22 maggio 2019)

….

La formazione dei quadri tecnici, arbitri/giudici, dirigenti internazionali, medici e fisioterapisti ha subito un incremento di grande rilievo”. (Franco Falcinelli sul sito fpi.it)
Abbiamo creato un “Club 5 stelle”. Vi fanno parte sette arbitri, a Rio de Janeiro arriveremo a 25. Arbitri professionisti, che vivranno solo di questo. Faranno stage, accumuleranno esperienza in grandi tornei. Saranno super preparati, altamente specializzati e competenti.” (Franco Falcinelli in un’intervista dopo Londra 2012).

A Rio de Janeiro sono stati sospesi, e mai più reintegrati, 36 arbitri/giudici, è stato smantellato il club dei Magnifici Sette, è stato esonerato il direttore esecutivo Karim Bouzidi.

Cari amici del Pugilato Italiano,
ho scelto di informarvi sulla vicenda AIBA per evitare che vengano diffuse notizie inaffidabili e lontane dalla realtà dei fatti.

Dario Torromeo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...