Banca svizzera chiude il conto dell’Aiba per “rischio reputazionale”

La Banque Cantonale Vaudoise (BCV) con sede a Losanna avrebbe chiuso il conto dell’Aiba per “il rischio reputazionale” di essere associata all’Ente mondiale.

La Banca svizzera avrebbe comunicato con una lettera la decisione all’Aiba dopo la nomina di Gafur Rakhimov alla presidenza.

Lo scoop è del sito insidethegames.biz che ha pubblicato la notizia in homepage.

Si ignora in quale Banca l’Aiba appoggerebbe attualmente le sue finanze, il New York Times ha scritto che avrebbe trasferito il conto in un Istituto di Credito serbo.

Si avvicina intanto il momento della decisione del CIO, che durante il Congresso di Tokyo (30 novembre/1 dicembre) annuncerà se il pugilato farà ancora parte del programma olimpico a partire dai Giochi del 2020. Anche se la boxe dovesse continuare la sua storia olimpica, non è detto che sia l’Aiba a gestirla.

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