Il CIO prolunga la sospensione Aiba. Boxe ancora a rischio per Tokio 2020

Il Comitato Esecutivo del CIO, riunito a Losanna, ha ricevuto una relazione sulla situazione della International Boxing Association (AIBA) e ha evidenziato la sua significativa preoccupazione in corso in una serie di settori chiave, tra cui la governance e la gestione etica e finanziaria, che richiedono ulteriori informazioni e conferme.
“A causa dell’urgenza di garantire passi forti e positivi per affrontare questi problemi, il CE del CIO ha deciso di mantenere la sua posizione, che include la sospensione continua dei contributi finanziari dal CIO all’AIBA e il diritto di rivedere l’inclusione del pugilato nel programma dei Giochi olimpici di Tokyo 2020. Un’ulteriore revisione dello stato dell’AIBA sarà condotta dal CIO durante la sua riunione a Tokyo, dopo il Congresso AIBA programmato per il 2 e 3 novembre”.
Situazione di stallo dunque, ma più si allungano i tempi più aumentano le preoccupazioni.
Il clima di euforia che attraversa i comunicati dell’AIBA per ora non trova riscontro nelle decisioni del CIO. Forse il Comitato Olimpico Internazione spera che dal Congresso elettivo di novembre esca un nome che non sia quello dell’attuale presidente o del suo entourage.

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