Tre fratelli sul ring nella stessa serata, i Montgomery non deludono: tre ko…

Tre fratelli sul ring nella stessa serata.
I Montgomery Brothers, allenati dal papà Michael sr, hanno entusiasmato Macon (Georgia) la loro città natale.
Tre vittorie per knock out, fino a questo momento in cinque match complessivi i fratellini hanno messo a segno altrettanti successi prima del limite. Per carità, sabato notte non c’erano grandi ostacoli davanti a loro, ma il modo in cui hanno risolto il problema rappresenta un segnale importante. Qualcosa si può comunque fare.
Da segnalare la bravura anche di chi gestisce il loro ufficio stampa. Giornali e siti web americani hanno riportato le loro storie, hanno raccontato la serata allo Shire Temple di Macon, hanno descritto il loro valore. E l’hanno sempre fatto allo stesso modo, con identiche parole. Il comunicato messo in circolazione da chi gestisce i Montgomery ha avuto lo stesso successo dei ragazzi sul ring.

Maliek detto Mayhem  ha vinto per kot 3 contro Calvin Smith (2-12-0). Maliek ha 22 anni e un record di 149-12 da dilettante. È l’unico cittadino di Macon ad avere vinto per due volte i Golden Gloves dello Stato. È alto 1.73 e boxa da superpiuma, era al suo secondo incontro da professionista. Il primo lo superato con un altro successo per kot. È stato nazionale della squadra USA. Ha cominciato a boxare quando aveva otto anni, gli piace anche il wrestling e la corsa campestre. Si è diplomato in Sports Marketing al Technical College della Georgia.

Mikhail detto 50-Khail ha 20 anni, boxa da dieci, è alto 1.70 e combatte da peso piuma. Da dilettante ha chiuso con un record di 120-12. Anche lui aveva già debuttato, vincendo per kot all’esordio. Sabato ha sconfitto per kot 2 Tony Jones.

Michael jr detto Six Speed ha 23 anni. Alto 1.80 combatte da peso welter. Da dilettante 150-20, da professionista è al debutto. Ha superato Edwin Aceves (0-2) detto Eddie.

Contento più di tutti papà Michael sr, anche lui ha boxato da professionista (7-4–0, 1 ko il suo record). Ha cominciato agli inizi degli anni Settanta mettendo in fila sei successi di fila (cinque ai punti e uno prima del limite). Si faceva chiamare Mike e governava abbastanza bene la sua carriera. Poi è accaduto qualcosa che capita a tutti. Ha perso un match. Era il 6 dicembre del ’77. È sceso dal ring ed è rimasto fermo per sei anni, quando è tornato non aveva più la forza di prima. Si è ritirato dopo avere messo assieme un deludente 1-3-0 nella seconda parte della carrieta. Ora guida i tre figli.

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