Quella volta che Mike Tyson è stato intervistato da un serial killer

Mike Tyson è una fonte inesauribile di aneddoti, curiosità. Spesso si riferiscono a sesso e droga, a volta raccontano qualcosa assai vicino alla follia.

Iron Mike è in giro per gli States per promuovere Undisputed Truth-Round 2, lo spettacolo sulla sua vita con cui esordirà all’MGM di Las Vegas.

È stato al Jimmy Kimmel Live dell’Abc, ma sembra che si sia divertito molto di più con il DJ Whoo Kid alla Sirius/XM Radio Shade 45. In entrambi i casi ha raccontato una storia di qualche anno fa, vale la pena di conoscerla.

“Mi si avvicina un reporter, piccolo e gentile. Mi chiede di fare un’intervista. Gli dico di sì, stavo promuovendo il mio incontro e qualsiasi cosa che mi aiutasse a farlo sarebbe andata bene. Mentre stiamo parlando, questo ragazzo mi molla lì e scappa. Mi accorgo in quel momento che l’FBI ha circondato i tre edifici della mia palestra. Penso: La scorsa notte ho toccato il culo di qualche ragazza che non era d’accordo?  No, non l’ho fatto. E allora, perché ci sono tanti poliziotti in giro? Quando sono sicuro di non avere dato fastidio a nessuno, esco dalla palestra. Quelli dell’FBI mi mostrano alcune foto in cui ci siamo io e il reporter. Ci stiamo stringendo la mano. Chiedo se ho fatto qualcosa che possa non essergli piaciuto, assicuro che mi dispiace e che sono pronto a scusarmi. Il poliziotto mi guarda e dice: No, signor Tyson lei è piaciuto molto al ragazzo. Non gli piacevavano invece le quindici persone a cui ha sparato e le nove che ha ucciso”.
Reporter di giorno, assassino di notte.
Intervistato da un serial killer, solo a Iron Mike poteva accadere.
L’FBI alla fine lo ha arrestato, il ragazzo sta passando il resto dei suoi giorni in carcere.
Tyson da quel pomeriggio l’ha visto solo alla Tv o sui giornali.
“Hai avuto paura?” chiede DJ Whoo Kid a Iron Mike.
“Certo!” risponde l’ex campione con quella vocina così strana, prima di scoppiare in una grande risata.
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