Saremo tanto fortunati da rivedere una sfida tipo Hagler vs Hearns?

Gennady, quando è lontano dal ring, ha lo sguardo gentile. Le tragedie della vita sono custodite nell’animo, il volto non sembra conservarne traccia. Ha 35 anni, è campione del mondo dei medi e il 16 di questo mese lo aspetta la sfida più importante della carriera. Sarà anche il match che gli porterà in tasca la borsa più alta.

Da quando, bambino, ha messo i guantoni, Golovkin ci ha spiegato come batterlo sia quasi impossibile.

È stato grande da dilettante, campione del mondo e argento olimpico, 345 vittorie e cinque sconfitte. Mai al tappeto. Passato professionista ha fatto ancora meglio: 37-0, 33 ko. Ma non è bastato per lanciarlo nel giro della popolarità universale. Eppure è uno che sul ring entusiasma, ha uno stile che conquista. Non solo i tecnici della boxe, ma anche chi lo vede per la prima volta. Si muove costantemente su ritmi elevati, bracca la vittima di turno fino a quando non la colpisce e chiude la storia.

È un fighter che mi esalta. Spreca poco, ha una visione sempre chiara di cosa deve fare, ha potenza nelle gambe ma anche e soprattutto nei colpi.

Penso che molti degli avversari siano stati scossi da una sorta di paura e abbiano accettato il ko come una liberazione. È una macchina che non finisce mai la benzina.

L’età, azzarda qualcuno, potrebbe essere un problema. Non credo lo sia. La pensa così anche il trainer Abel Sanchez che non ha cambiato nulla nella preparazione degli ultimi sette match, tranne che ridurre il numero dei round con gli sparring. L’ha fatto, dice, perché GGG arriva più che preparato e senza problemi di peso all’inizio degli allenamenti. Io credo l’abbia fatto anche per diminuire parte del carico di lavoro. Ma a guardare dentro la storia forse il coach dice la verità.

L’avversario del 16 settembre a Las Vegas per il mondiale sarà Saul Alvarez. È più giovane di otto anni, ma probabilmente è anche più logoro. Ha un maggior numero di match sulle spalle (49-1-1, 34 ko), più round sostenuti: 353 contro i 172 di Gennady, che però ha una militanza più lunga e logorante nel dilettantismo.

È un match affascinante, qualcuno l’ha accostato al mitico Hagler vs Hearns, una delle più belle sfide a cui abbia assistito. Saremmo davvero fortunati se Golovkin vs Alvarez riuscisse ad avvicinarsi in qualche modo a quegli eccelsi livelli tecnici ed emotivi.

I bookmaker al momento danno favorito il kazazo che ora vive nel sud della California: punti 100 dollari su di lui, ne incassi 157. Per Canelo la quota è più allettante: giochi 100 dollari, ne incassi 237. Sono vicini.

E questo rende ancora più interessante il match.

Dopo lo show di Mayweather jr vs McGregor, un quarantenne fermo da quasi due anni contro un fighter delle MMA, arriva un match diverso. Due campioni in attività, uno scontro equilibrato, boxe di primo livello. Meglio così, mi sembra.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s