Il CE dell’Aiba vuole spodestare il presidente Wu nel Congresso di novembre

Un dettagliato resoconto della riunione tenutasi domenica ad Amburgo tra dodici membri del Comitato Esecutivo dell’Aiba e i rappresentanti delle Federazioni Nazionali è stato pubblicato sul sito specializzato Around The Rings (foto sotto).

Rappresentanti delle federazioni nazionali AIBA e membri del Comitato Esecutivo (CE) dell’AIBA si sono riuniti ad Amburgo approfittando della disputa dei Mondiali dilettanti in corso nella città tedesca.

“È stata un incontro in cui i membri del Comitato Esecutivo hanno informato le Federazioni Nazionali sull’attuale situazione finanziaria dell’Aiba e hanno ascoltato le loro opinioni in proposito” ha detto Pat Fiacco (foto in alto), il portavoce canadese del CE.

I dodici membri del CE hanno approvato e firmato tre documenti.

Il primo chiede al presidente C.K. Wu i contratti e altre informazioni sulle questioni finanziarie che la Federazione ha affrontato, incluse le specifiche sul prestito di 10 milioni di dollari da parte dell’azienda azera Benkons, un investimento di 19 milioni di dollari da parte della ditta cinese FCIT e la sponsorizzazione con Alisport, una divisione di Alibaba, annunciata all’inizio di quest’anno.

Nel secondo documento il CE richiede una riunione straordinaria del Comitato Esecutivo a settembre per organizzare il Congresso Straordinario che si terrà a Dubai nel mese di novembre.

Il terzo documento ratifica l’invito a Wu per il Congresso che includerà l’elezione del nuovo presidente.

CK Wu è stato eletto alla guida della Federazione nel 2006 ed è ora al suo terzo mandato.

Fiacco agisce come portavoce del comitato di gestione a interim (IMC) che si è formato a luglio nella riunione di Mosca. L’IMC sostiene di avere il potere di prendere il controllo dell’AIBA nel caso in cui le circostanze giustificassero l’azione. Wu sta sfidando la legittimità dell’IMC. Entro un paio di settimane sul caso controverso è prevista una sentenza del Tribunale svizzero.

“Il CE si impegna a garantire che il futuro dell’AIBA ritorni ai membri dell’AIBA anziché sotto il controllo di un’unica persona. Le Federazioni Nazionali offerto il loro sostegno” afferma Fiacco.

 

 

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