Il Nevada smentisce se stesso, il 26 guantoni da otto once. E non solo…

La Commissione Atletica del Nevada, che si è appena trasferita nei nuovi uffici al 3300 West Sahara Avenue suite 450 a Las Vegas, ha approvato l’uso dei guantoni da otto once nel match tra Floyd Mayweather jr e Conor McGregor. La sfida si terrà il 26 agosto alla T-Mobile Arena di Las Vegas.

Eppure nel regolamento c’è scritto che questa scelta non è possibile, anche se a chiederla sono entrambi i pugili. La quinta Domanda/Risposta della pagina ufficiale della Commissione (Q/A) recita infatti così.

Domanda: quale è la taglia dei guantoni che devo usare in una competizione?

Risposta: Gli atleti (pugili o kick boxer) che al peso segnano fino a 135 pound devono usare guantoni da 8 once, mentre gli atleti che pesano oltre 135 pound (da superleggeri in su) devono usare guantoni da 10 once. Tuttavia gli atleti che pesano più di 135 ma non più di 147 possono usare guantoni da 8 once se entrambi sono d’accordo e lo scrivono sul loro contratto.

Perfetto. E non siamo neppure davanti al paradosso di Comma 22 (“Chi è pazzo può chiedere di essere esentato dalle missioni di volo, ma chi chiede di essere esentato dalle missioni di volo non è pazzo.“)

Mayweather jr e McGregor combattono al limite dei superwelter, quindi a 154 pound, quindi devono obbligatoriamente usare guantoni da 10 once. Ma dal momento che questo evento, come ho avuto modo di scrivere in passato, somiglia molto più al wrestling (copioni della sceneggiatura scritti in anticipo) che alla boxe non mi meraviglio di certo.

Scelta anche la giuria.

Arbitro: Robert Byrd, 74 anni. Ha lavorato per 34 anni nella polizia stradale della California, una volta in pensione si è trasferito in Nevada. Ha fatto il pugile durante il servizio militare. È stato introdotto nella Boxing Hall of Fame nel 2006. È un arbitro esperto. Ha diretto il mondiale Wba, Ibf, Wbo mediomassimi tra Andre Ward e Sergey Kovalev il 19 novembre 2016. È stato il terzo uomo sul ring nella vittoria di Mayweather contro Robert Guerrero nel 2004. Ha un legame diretto con la MMA. Sua moglie Adalaide è arbitro e giudice in quello sport, ha arbitrato l’UFC 196 in cui Nate Diaz ha distrutto Conor McGregor e l’UFC 202 in cui l’irlandese si è preso la rivincita. Guadagnerà 25.000 dollari.

Giudici.

Burt A. Clements, nato a San Diego e residente a Reno nel Nevada. È stato giudice nel match tra Lomachenko e Walters, è stato l’unico a dare il pari nel match per il titolo superpiuma Wba vinto da Leo Santa Cruz contro Carl Frampton (114-114, 113-115, 113-115) del 28 gennaio di quest’anno. Ha stilato il cartellino in quattro incontri di Mayweather. Guadagnerà 20.000 dollari.

Dave Moretti, un veterano al tavolo della giuria. È nato e vive in Nevada. Ha, nel genere, un vero e proprio record: è stato in giuria per undici combattimenti di Mayweather. Guadagnerà 20.000 dollari.

Guido Cavalleri, di Bergamo, Italia. Esperto e stimato. È già stato in giuria per Mayweather: il 13 settembre 2014 nel match vinto da Pretty Boy su Marco Madana e valido per il titolo Wba dei welter, e per quello Wbc dei welter e superwelter. Guadagnerà 20.000 dollari.

Escluso dalla possibilità di arbitrare Kenny Bayless.
Conor McGregor aveva messo il veto su alcune sue dichiarazioni, la Commissione del Nevada ha fatto propria la lamentela.

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