Storie di due match tra fratelli, vinti in entrambi i casi per ko

Quando ho un po’ di tempo libero vado a cercare su Youtube vecchi filmati, match che mi piace rivedere. A volte però incrocio casualmente qualcosa di interessante, senza che nei criteri di ricerca avessi fatto alcun riferimento specifico. È successo anche oggi. Mentre guardavo i link che erano usciti dalle mie indicazioni ho scoperto un filmato intitolato Kusuo Eguchi vs Katsuaki Eguchi. Mi sono incuriosito.

Kusuo e Katsuaki sono fratelli. Kusuo è più piccolo di un anno, oggi ne ha 38 lui e 37 l’altro. Combattono nella categoria dei pesi paglia e il 5 giugno del 1993 si sono affrontati su un ring di Tokyo per il vacante titolo nazionale.

C’è anche un filmato a testimoniare la violenza del match (non fatevi ingannare, si ferma dopo cinque secondi ma poi va avanti senza interruzioni sino alla fine, pubblicità compresa). Se le sono date senza risparmiarsi, con grande rispetto l’uno dell’altro. Prima dell’inizio si sono incrociati al centro del ring, entrambi a testa bassa, quasi volessero evitare di guardarsi negli occhi. Poi hanno incrociato i pugni.

Kusuo ha inflitto un knock down al fratello nella ripresa iniziale. Un montante al fegato che ha fatto piegare le gambe a Katsuaki. Appena il fratello è andato giù Kusuo ha raggiunto l’angolo neutro e si è girato spalle al ring. Forse in sofferenza per quello che aveva appena fatto.

Nel round successivo è stato un gancio sinistro di Katsuaki a centrare alla mascella il fratello e a infliggergli il knock down. Anche qui si è ripetuta la scena dell’angolo.

Nella sesta ripresa un devastante montante sinistro di Kusuo ha chiuso la sfida. Katsuaki è andato knock out e il fratello prima si è inginocchiato all’angolo, sempre con le spalle verso il centro del ring, poi ha cominciato a piangere. Ha pianto anche durante la cerimonia di premiazione, quando gli è stata consegnata la cintura.

A bordo ring piangeva un altro signore, credo fosse il papà.

La famiglia Eguchi è composta dalla mamma, il papà, dieci fratelli e quattro sorelle.

Due di loro si sono picchiati su un ring.

È raro che accada tra professionisti.

Sono andato a curiosare e ho scoperto che l’8 maggio del 1993, un anno infuocato per i fratelli pugili, sul ring del Grand Forks Civic Auditorium si sono affrontati Marty ed Eric Jakubowski.

Marty, all’epoca 50-1-0, avrebbe poi chiuso la carriera con un record di 118-7-0 dopo avere sconfitto per quattro volte Reggie Strickland: l’uomo che non vinceva quasi mai, e avere affrontato Artur Grigorian per il titolo Wbo e Julio Cesar Chavez.

Eric era solo al quarto incontro, dopo avere vinto i primi tre.

La sfida, al limite dei leggeri, si chiuse con il successo per ko alla quinta ripresa di Marty.

Da noi ricordo un solo precedente, ma a livello dilettantistico. L’8 dicembre del 2007 Vincenzo Picardi ha battuto Giuseppe ai punti (15-1) nella finale dei campionati italiani di Castel San Pietro Terme. Un incontro con pochi colpi, una sorta di esibizione pubblica in cui i due fratelli hanno soprattutto badato a non farsi male. In platea il papà Antonio, che era stato anche lui un pugile.

Ricordo un vera esibizione dei fratelli Loris e Maurizio Stecca, se non sbaglio a Palau nell’85 . Uno scambio di colpi in grande stile, senza forzare. Per questo rimanemmo meravigliati da un colpo di Loris che fece piegare le gambe a Maurizio. Poi entrambi chiusero la questione definendo “un incidente involontario” quello che era appena accaduto. Senza polemiche e senza strascichi.

Alcuni libri riportano un match ufficiale a livello di pesi massimi tra Erminio e Giuseppe Spalla. Secondo quanto scrive Salvatore Salsedo è avvenuto a Torino il 16 aprile del 1919. Pari in cinque riprese. Difficile trovare riscontro in altre pubblicazioni.

Fratelli contro dunque. Alcuni quasi per gioco, altri con rispetto ma nel pieno dell’agonismo. Kusuo Eguchi vs Katsuaki Eguchi ne è l’esempio più cruento. Avrò il cuore tenero, ma mi riesce difficile capire come due fratelli possono tirarsi quei cartoni…

 

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