Joshua si racconta in un film, dai momenti bui ai trionfi (video)…

Anthony Joshua ha raccontato la storia della sua vita in un cortometraggio prodotto dalla Lucozade Sport, dalla nascita a Wartford nell’89 ai nostri giorni. Si intitola “Nobody Ever Moved Forward Standing Still” che tradotto letteralmente significa “Nessuno è mai andato avanti rimanendo fermo“. Se vuoi realizzare i tuoi sogni devi darti da fare, devi andarteli a prendere.
Lui lo ha fatto.
La pellicola sarà programmata alla vigilia della difesa del titolo Ibf dei pesi massimi contro Wladimir Klitschko il 29 di questo mese.
Nel trailer si vede anche la mamma del campione.


Nella pellicola il ragazzo mette in mostra le sue qualità di giovane calciatore (lo scorso anno si è anche esibito a Dubai assieme a Pianic e Dybala, realizzando un gol) o di velocista su una pista di atletica leggera.
Nel cortometraggio è raccontato anche il lato oscuro di Joshua, quello che ha fatto soffrire la sua famiglia quando lui era ancora un giovanotto impaziente.

Ricordate la sua storia?
Per quelli che non la conoscessero ne ripropongo una larga sintesi.
Ha vinto l’oro olimpico a Londra 2012 nei supermassimi, per la verità scippandolo a Roberto Cammarelle. Poi, è passato professionista. Diciotto match, altrettante vittorie per ko. Solo Dominic Brazeale e Dillian Whyte sono riusciti ad andare oltre il terzo round, finendo comunque kot alla settima ripresa.


Nel 2013 Joshua ha firmato un accordo con la Matchroom di Barry Hearn. Ha a disposizione un allenatore e un centro di allenamento a Londra, un nutrizionista, uno psicologo, un fisioterapista e un preparatore atletico.
Ad aiutarlo c’è anche e soprattutto l’accordo raggiunto dal manager con Sky Sports che trasmette tutti i suoi match.
Anthony Oluwafeni Olasemi Joshua viene da Watford, nell’Hertfordshire. Ha 27 anni e un fisico imponente: 1.98 di altezza per 106 chili di peso forma. Il suo primo sport è stato il calcio, ma non riusciva a trattenere una naturale irruenza. Ha così optato per la boxe, portato in palestra dal cugino Ghenge Ileyemi. Forte di un’esperienza anche nell’atletica (ha un personale di 10”88 sui 100 metri) ha trovato nel pugilato uno sfogo naturale.


Una parentesi drammatica nel passato. Nel 2011 è stato arrestato con l’accusa di spaccio di droga, dopo essere stato trovato in possesso di duecento grammi di cannabis. Si è dichiarato colpevole, è stato sospeso dalla squadra inglese e condannato a dodici mesi di servizi sociali più cento ore di lavoro non pagato. L’hanno aiutato Lennox Lewis, Carl Froch e suo cugino Ileyemi. Il fatto è accaduto in marzo. Qualche mese dopo Anthony è andato ai Mondiali di Baku. Non figurava nei primi venti della classifica. Ha vinto l’argento, superando nei quarti Roberto Cammarelle.
Ha cominciato a boxare quando aveva già compiuto diciotto anni. La mamma ha fatto resistenza finchè ha potuto, poi ha ceduto. La signora, Yeta Odunsanya lavora in una scuola per bambini a Harrow. Non ha visto quasi nessun match del ragazzo, l’unica eccezione l’ha fatta per la finale di Baku 2011, persa per un punto contro Medzhidov. Quell’incontro l’ha guardato con un tovagliolo sulla faccia, in una angolo della stanza, tremando come una foglia.


E’ un duro Joshua, durante gli allenamenti con la nazionale inglese in preparazione i Giochi del 2012 ha rotto il polso all’allenatore mentre facevano una sessione di figure.
Ha rifiutato un’offerta di 50.000 sterline alla vigilia dei Giochi. L’oro olimpico valeva dieci volte tanto. Ha trattato con sette diverse organizzazioni ed alla fine ha scelto Matchroom.
È un tipo tosto, ma  con un hobby decisamente gentile: scrive poesie.
E’ giovane, ha un bel fisico, discreta potenza e le caratteristiche per diventare un grande personaggio. Ha qualche lacuna difensiva che potrebbe creargli problemi.
Sarà il nuovo Lennox Lewis?
Solo il tempo ci darà una risposta sicura.


Ha restituito interesse alla categoria, le ha ridato popolarità. Il 29 allo Wembley Stadium dovrebbero esserci novantamila spettatori. Niente male.
In Italia lo vedremo in diretta su FoxSports.

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