Titolo Silver Wbc dei welter. Uno fa il clown, l’altro lo mette ko (video)

Charles Manyuchi viene dallo Zimbabwe, dove è nato 27 anni fa.
Ha alle spalle una discreta carriera e un record di venti vittorie, tre sconfitte e un pari. Fino a sabato sera non aveva mai perso prima del limite.
Qudratillo Abdugaxorov è un uzbeko di 23 anni. Il suo record recita  11-0, otto successi prima del limite.
Si sono affrontati sabato notte sul ring della OCBC Arena di Singapore, in palio il titolo vacante Silver Wbc dei pesi welter.
È finita dopo 2:56, neppure un round.
Scrivo questa storia non per il nome dei due protagonisti o per la rapida conclusione, nè per la drammaticità del ko o per il valore del titolo.
Scrivo per la dinamica che ha portato al knock out.


Ancora una volta la boxe ha dimostrato di essere una cosa seria, di non perdonare gli istrioni che come tali si muovono ma non hanno titoli per esserlo.
Il ring è onesto, recita così il titolo di un libro del mio amico Domenico Paris. Lo è davvero non solo sulle pagine di un libro.
Manyuchi ha voluto fare il gigione, il simpaticone, lo sbruffoncello, il clown. Chiamatelo come volete. Ed è stato severamente punito.
Complimenti anche all’arbitro, il signor Raymond Chang. Con il pugile dello Wimbabwe chiaramente malfermo sulle gambe, incapace di mettersi in guardia e pericolosamente senza difesa ha dato l’ordine di boxare.
Per fortuna la tragedia è stata evitata.

 

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