Zab Judah in carcere, a rischio il ritorno sul ring dopo più di due anni di assenza

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Zab Judah ha esordito al professionismo il 20 settembre del 1996.

A venti anni di distanza ancora combatte.

A dire la verità lui si era ritirato il 7 dicembre 2013, dopo la sconfitta ai punti in 12 round contro Paul Malignaggi per la corona vacante NABF dei welter.

Via dal ring dopo avere conquistato il mondiale (Wbc, Wba, Ibf) dei welter e il titolo dei superleggeri per Ibf e Wbo.

Ma, come quasi sempre accade, l’ultimo match per un pugile è quello che verrà. Così Zab Judah è stato messo in cartellone per una sfida sulle 10 riprese che si terrà il 21 gennaio 2017 al Sun National Bank Center di Trenton nel New Jersey.

Ancora non si conosce il nome del rivale, ma non si sa neppure se il pugile di Brooklyn potrà combattere.

Un giudice di Las Vegas (come ha riportato il sito TMZ) ha deciso che il recente arresto (in luglio è stato fermato per avere picchiato la moglie dopo una notte di grandi bevute) ha infranto una delle condizioni della sua libertà vigilata.

Zab era stato già portato in prigione nel 2014 quando era stato trovato alla guida in stato di ebrezza.

Il giudice ha deciso l’arresto immediato e una condanna che terrà l’ex campione in carcere fino al 7 dicembre. Poi, si vedrà.

Judah ha 39 anni e ancora non sa cosa farà da grande.

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