Il mondo dei massimi nelle mani della Wba, una storia di peccati e follie…

jk

La sfida tra Anthony Joshua e Wladimir Klitischko (foto) è nelle mani della World Boxing Association.

Una pessima situazione per il pugilato.

La Wba, su 17 categorie di peso, ha 16 campioni del mondo, 7 supercampioni, 3 indiscussi campioni, 9 campioni a interim.

Una follia nel mondo di per sé già folle della boxe.

La Wba è l’ente che ha inserito in classifica un pugile morto (https://dartortorromeo.com/2015/06/10/per-la-wba-e-n-11-ma-ali-raymi-e-morto/), l’ente che ha dovuto cedere almeno due volte negli ultimi tempi davanti alle cause intentate contro l’Associazione da ex campioni.

mendoza_gilberto_1

La Wba è governata dal 1982 dalla famiglia Mendoza.

Gilberto prima, Gilberto Jesus (nella foto) dopo. Una sorta di monarchia ormai giunta al trentaquattresimo compleanno.

In questo contesto si inserisce l’incredibile storia recente del titolo dei pesi massimi.

Un lungo elenco di (chiamiamole) stranezze.

oquendo

  1. Il 6 luglio 2014 Ruslan Chagaev batte Fres Oquendo (foto, ai punti, decisione a maggioranza) a Grozny. Dopo il match Oquendo viene trovato positivo all’antidoping per due sostanze: tamoxifin e anastazole. Viene squalificato. Fa causa alla Wba che decide di fare un passo indietro e da quel momento in poi lo inserisce come sfidante ufficiale in qualsiasi situazione. Anche in questi giorni lo ha fatto. Fres Oquendo ha 43 anni e non combatte da due.
  2. L’11 luglio 2015 Chagaev batte per ko1 Francesco Planeta in Germania. Il 5 marzo 2016 torna sul ring e perde contro Lucas Browne per kot10 dopo avere dominato le prime nove riprese (88-82, 88-82, 88-81). Al controllo antidoping Browne viene trovato positivo al clenbuterolo. La Wba gli toglie il titolo e lo squalifica per sei mesi, quando in Australia per ogni altro sport la squalifica va da due a quattro anni.lucas-browne_1
  3. Lucas Browne (foto) fa causa alla Wba in un tribunale americano. Le parti trovano un accordo extragiudiziale. Browne viene inserito nei primi cinque della classifica e tenuto in considerazione per ogni match che abbia il titolo in palio. La versione ufficiale della Wba è: “Il pugile ha preso, consapevolmente o meno, una quantità minima di doping che non avrebbe potuto dare benefici, soprattutto tra i pesi massimi.”
  4. Il titolo nel frattempo torna a Chagaev a cui però viene successivamente tolto per non averlo difeso nei tempi indicati (120 giorni) contro lo sfidante ufficiale che era (chi l’avrebbe mai detto?) Fres Oquendo.
  5. La Wba, in attesa che il portoricano si decida a tornare sul ring, impone un match tra Luis Ortiz e Alexander Ustinov da disputarsi il 17 settembre. Ortiz salirà sul ring il 12 novembre contro Malik Scott per il titolo intercontinentale vacante dell’Associazione. Ustinov è da un anno inattivo.
  6. Tyson Fury ha ufficialmente rinunciato al titolo. Nella classifica online la Wba lo mette ancora come campione unificato, ma accompagna il nome con un asterisco (*): situazione sotto esame.
    Singolare la classifica dei primi dieci pesi massimi targata Wba.
    1. Luis Ortiz
    2. Wladimir Klitschko (40 anni)alexander_ustinov
    3. Alexander Ustinov (foto, 39 anni, inattivo dal 12 dicembre 2015, in questo periodo pur non combattendo è passato dal numero 7 al numero 3).
    4. Fres Oquendo (43 anni, inattivo dal 6 luglio 2014, match in cui ha perso ed è stato trovato positivo all’antidoping. In questo periodo è passato dal numero 8 al numero 4).
    5. Lucas Browne (37 anni, ultimo match 5 marzo scorso, squalificato dopo essere stato trovato positivo all’antidoping, privato del titolo e sospeso per sei mesi)
    6. David Haye (36 anni, inattivo dal 14 luglio 2012 al 16 gennaio 2016, dal rientro disputa due match: batte Mark de Mori e Arnold Gjergjaj e passa dal numero 9 al numero 5)
    7. Manuel Charr
    8. Shannon Briggs (44 anni)
    9. Joseph Parker
    10. Jarrell Miller
  7. La Wba non ha mai preso posizione nella vicenda Tyson Fury
  8. La Wba aspetta che altri decidano per lei, poi (a meno che nel frattempo qualcuno non le faccia causa) parla.wba1
  9. La Wba vedrebbe volentieri una sfida tra Wladimir Klitschko e Lucas Browne per il 10 dicembre ad Amburgo.
  10. Le possibilità di vedere il match che il popolo della boxe sogna sono legate a un filo. Se quel filo si spezzerà, il campione dell’Ibf dovrebbe difendere il titolo sempre il 10 dicembre a Manchester, ma contro Kubrait Pulev. Solo nel 2017 potremo (?) vedere Joshua vs W. Klitschko impegnati in un doppio match. Perché? Per soddisfare le televisioni che coprono la loro attività: prima un combattimento targato Showtime, poi uno HBO.
    E vissero tutti felici e contenti.
    A parte i tifosi di uno sport che una volta era una cosa dannatamente seria…
Advertisements