Russo ci prova ed esce con qualche rimpianto. Ci restano Irma Testa e Vianello…

Copia di kk

Giochi di Rio 2016/Dario Olimpico

Clemente Russo esce da quella che sarà la sua ultima Olimpiade. Esce con qualche rimpianto, con la consapevolezza di non avere più il ritmo e la scelta di tempo dei giorni migliori, ma anche con la rabbia di essere comunque riuscito a giocarsi sino in fondo la possibilità di prendere una medaglia.

Ha cominciato decisamente bene, mettendo più volte in difficoltà Evgeny Tishchenko. Un primo round condotto quasi come ai tempi belli. In anticipo, beffando sistematicamente il russo sul tempo e mettendo dentro almeno tre ganci di notevole fattura, oltre a un diretto destro che ha lasciato il segno. Superato da un avvio sprint che forse non si aspettava, il campione del mondo ha pedalato all’indietro, ha provato a boxare d’incontro, ma non ha quasi mai trovato il bersaglio.

Primo round a Russo.
Almeno così pensavo, ma ancora una volta mi sono accorto di essere un inguaribile ingenuo. Non è con i pugni che si costruisce una vittoria, non è con la costanza e la concretezza di un’azione d’attacco. Sono evidentemente altre le vie per portare a casa un cartellino favorevole.

Costretto a inseguire, Russo provava ad aumentare i tempi dell’azione. Si scomponeva, metteva dentro qualche buon colpo, ma poi si esponeva alle reazioni di Tishchenko. Era in affanno, meno sereno di quanto avrebbe potuto essere se l’evolversi del match fosse stato lineare. Comunque chiudeva su un piano di sostanziale equilibrio la seconda ripresa.

Nella terza Russo pagava il grande dispendio di energie dei primi sei minuti e lasciava al russo maggiori spazi, più spiragli dove mettere i colpi. Tishchenko non si faceva pregare e si aggiudicava round e match.

Esce dai Giochi il campione di Marcianise, il pugile forse più insultato del Web. Sicuramente il più popolare fuore dalla violenza dei social network. Io dico che con le chiacchiere si costruiscono castelli di sabbia che cadono al primo alito di vento, con i fatti si mettono in piedi grattacieli indistruttibili. E Clemente Russo ha edificato piano dopo piano un grattacielo di fatti. Non si vincono due campionati del mondo e due argenti olimpici per caso o per grazia ricevuta. La sua boxe può non piacere. E anche a me non piace. Lui può risultare antipatico, irritante sul ring. Ma qui non si tratta di sceglierlo per amico o per andare a cena fuori assieme. Qui si tratta di giudicare la carriera, di fare un bilancio. E quando si vince quanto ha vinto lui il verdetto finale non può che essere uno. È stato un grande pugile dilettante. Stop. Fine delle chiacchiere.

Ora restano solo due maglie azzurre in gara. Irma Testa e Guidone Vianello. Venerdì salirà sul ring la ragazza di Torre Annunziata, sabato il supermassimo romano. Poi, sarà il tempo dei bilanci.

RISULTATI
Leggeri (60 kg, sedicesimi di finale ) Carmine Tommasone (Ita) b Lindolfo Delgado (mex) 3-0.
Mimimosca (49 kg, sedicesimi di finale) Nico Hernandez (Usa) b. Cappai (Ita) 3-0.
Mediomassimi (81 kg, sedicesimi di finale) Mikhail Dauhaliavets (Blr) b Valentino Manfredonia (Ita) 2-1.
Massimi (91 kg, ottavi) Russo b Chaktami (Tun) 3-0.
Welter (69 kgm sedicesimi) Mangiacapre b Romero (Mex) 2-1.
Leggeri (60 kg, ottavi) Lazaro Alvarez (Cuba) b Tommasone 3-0.
Massimi (quarti di finale) Tischenko (Rus) b Russo 3-0.

IL CALENDARIO DEGLI AZZURRI
Venerdì 12 agosto
(22:45) Leggeri donne (6o kg, ottavi) Testa vs Watts (Aus)
Sabato 13 agosto
(18:30) Supermassimi (+91 kg, ottavi) Vianello vs Pero (Cuba)

cover

I miei Giochi, è il momento giusto per leggerlo. Dentro ci sono molti protagonisti della boxe alle Olimpiadi. Maurizio Stecca, Francesco Damiani, Vincenzo Nardiello, Giovanni Parisi, Roy Jones jr, Paolo Vidoz, Roberto Cammarelle, Vincenzo Mangiacapre, Clemente Russo, Anthony Joshua. I trionfi azzurri a Los Angeles ’84, gli scandali di Seul ’88, la magia di Pechino ’08. Pugilato e non solo. Dieci Olimpiadi da inviato in cui ho visto cose che voi umani… (I miei Giochi di Dario Torromeo, Edizioni Absolutely Free, 312 pagine, 16 euro. Nelle migliori librerie e negli store online)

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4 Comments Add yours

  1. Jazz says:

    Buongiorno, come quasi tutte le mattine leggo i suoi articoli per mettermi di buonumore. Di solito non intervengo mai, le mie opinioni le tengo per me evitando qualsiasi polemica. Comunque mi piacerebbe approfondire questi 2 argomenti.
    A) Sono evidentemente altre le vie per portare a casa un cartellino favorevole. DOMANDA: Lei pensa che il team Russia abbia bisogno di favoritismi per vincere delle medaglie ?
    B) Costretto ad inseguire.
    DOMANDA: Lei pensa che qualcuno ha informato Damiani, che a sua volta ha comunicato a Russo, che aveva perso il primo round? Solitamente il risultato (parziale) lo conosce solamente uno dei due Delegati Tecnici nominati dall’Aiba. In questo caso il sig. Runz (Tedesco di nascita). Se ne e’ a conoscenza possiamo tranquillamente affermare che anche questo e’ un favore che ci hanno fatto nel comunicare il risultato parziale.
    Per il resto concordo al 101% quello che lei ha scritto, ringrazio Russo per le emozioni che ci ha regalato, spero in Irma e Vianello per non dichiarare che questa spedizione e’ stata un vero e proprio fallimento.
    Grazie
    Jazz

    1. sono contento di farla divertire, la ringrazio per avere ricambiato il favore.

  2. Tullio says:

    E il povero Chaktami? A questo punto non avrebbe forse diritto di lamentarsi anche lui del trattamento riservatogli dai giudici?

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