Mondiali, eliminato anche Mangiacapre. Tutti fuori, disastro azzurro!

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Mondiali Doha (Qatar, 6-15 ottobre).

Un disastro.

Fuori anche Mangiacapre (foto) nei quarti di finale, nessun uomo a medaglia. E soprattutto zero pass olimpici portati a casa. Al momento restano soltato due gli azzurri che hanno già staccato il biglietto per Rio 2016: Clemente Russo (91 kg) e Valentino Manfredonia (81 kg). E sarà dura fare meglio.

Oggi Mangiacapre è apparso spento, senza il sacro fuoco dentro. Il 24enne uzbeko Fazliddin Goivnarazov lo ha tenuto sotto controllo per l’intero match. Si è aggiudicato chiaramente il round iniziale, ha piazzato un paio di ganci sinistri tosti da incassare, ha comandato anche la seconda ripresa e ha chiuso il combattimento controllando la pallida reazione del pugile di Marcianise.

Goivnarazov è un giovane al suo secondo Mondiale, alla prima medaglia. Nel campionato d’esordio è arrivato sino ai quarti di finale, fermato (18-10 il punteggio finale) solo da quel fenomeno che risponde al nome di Vasily Lomachenko. Ha ottenuto lo stesso risultato all’Olimpiade di Londra 2012.
Era stato facile pronosticare un confronto duro e pieno di insidie per Mangiacapre. Così è stato, anche se sinceramente pensavo che l’azzurro potesse fare di più.

L’Italia torna a casa mettendo assieme un clamoroso fallimento. I veterani non riescono più a dare il solito contributo, i nuovi non sono all’altezza dei migliori. Il risultato è una caduta verticale che si preannuncia impressionante considerando che siamo nell’anno che precede l’Olimpiade.

Una politica ferma sugli stessi uomini da tre edizioni dei Giochi, scarsa attenzione ai ricambi. Un lavoro si giudica dai risultati e quelli ottenuti dagli italiani nell’ultima stagione a livello assoluto (Apb, Wsb, e Mondiali) sono da bocciatura piena.

Serve una scossa. Bisogna riprogrammare partendo dalle base, ringraziando e salutando gli uomini che ci hanno portato gloria e medaglie ma che poco possono ancora dare. E i giovani? Al momento non ne vedo in giro, parlo di gente che sia in grado di battersi per il podio in un’Olimpiade o un Mondiale. E con il fatto di avere costruito un recinto attorno ai migliori di ieri si è corso il rischio di avere tagliato ogni ambizione/volontà negli altri pugili che aspiravano a qualcosa di più in maglia azzurra.

Il passaggio di Fabio Turchi al professionismo ne è un esempio lampante.

Hanno sbagliato con lui, tagliandolo dagli impegni e mandandolo sul ring nel momento in cui avrebbero dovuto tenerlo in panchina evitando di fargli prendere una dura lezione da rivali più esperti e più pronti.

Ma, insisto perché è un mio cruccio personale, non ce la faccio proprio ad accettare il fatto che Mangiacapre sia quello che si è visto negli ultimi tempi. Un anno perso a 75 kg, altre stagioni rovinate da un cambio di impostazione tecnica che ha impedito alla sua boxe naturale e istintiva di esprimersi. Con la velocità di braccia che aveva e la precisione delle schivate avrebbero potuto costruire un campione su cui puntare anche ai Giochi. E invece è fuori nei quarti e rischia concretamente di vedere i Giochi in televisione.

Ci sarà tempo per approfondire questi concetti. Restano negli occhi le sconfitte nette e pesanti, Picardi escluso, della spedizione azzurra.

E adesso già sento che è in arrivo il tempo delle scuse.

Restano altre tre occasioni per andare a Rio 2016: 1.  il Torneo di qualificazione continentale (20 aprile-1 maggio a Instanbul, Turchia), 2. il Torneo di recupero per chi ha partecipato all’Apb (noi potremmo schierare il solo Valentino) dal 13 al 22 maggio a Sofia in Bulgaria, 3. Torneo di qualificazione mondiale a Baku in Azerbaijan in una data (7-19 giugno) assai vicina ai Giochi di RIo 2016 (5-21 agosto).

Saranno scontri all’arma bianca e con pochi posti a disposizione.

Corriamo davvero il rischio di presentarci a Rio con due soli pugili…

MONDIALI IN TV – Da domani potremo vedere i Mondiali di Doha sugli schermi Rai secondo questo calendario.
11 ottobre: RaiSport 2 (diretta) dalle 17:55 alle 20:30 semifinali prima parte
12 ottobre: Rai Sport 1 (differita) dalle 22:00 alle 00:30 semifinali seconda parte
14 ottobre: RaiSport 2 (diretta) dalle 17:55 alle 20:00 finali prima parte
15 ottobre: RaiSPort 2 (diretta) dalle 17:55 alle 20:00 finali seconda parte

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