Giochi di Baku e boxe. Diciamoci la verità…

koverIn un enfatico comunicato l’Aiba ha magnificato i cosiddetti Giochi Europei.

Alcuni dei migliori pugili del mondo hanno partecipato e vinto nelle rispettive categorie di peso elevando il nostro sport ai vertici dei primi Giochi Europei. I migliori atleti provenienti da AOB, APB e WSB hanno esaltato il livello di classe mondiale contenuto all’interno di tutta la famiglia AIBA”.

In casa nostra qualcuno si è lamentato del fatto che in molti abbiano preso le distanze da questa manifestazione.

Il ct Raffaele Bergamasco ha scritto un post su Facebook in risposta ad alcune critiche ai Giochi.

Cari tutti rispondo di rado ma quando si dicono c.te x screditare gli azzurri mi fate rabbia. Ai giochi, nati perché il CIO vuole uniformare tutti i continenti, sono anni che esistono i giochi asiatici,quelli americani e africani, hanno deciso di inserire anche quelli del nostro continente. Riguarda ai pugili migliori cari momo e Mario, c’erano tutti, camp.del mondo, d’Europa e medagliati olimpici, questo per chiarire e per esattezza. Cmq grazie a tutti per il supporto che date ai nostri ragazzi”.

baku

Ho fatto una veloce ricerca, per carità mi sarò perso qualche nome per strada, ma dopo avere confrontato le quaranta medaglie di Baku con le classifiche Aiba aggiornate all’1 giugno 2015 ho trovato solo cinque nomi in comune.

Cinque su un totale di quasi 350 classificati. Volendo anche considerare i fuori categoria (Mangiacapre ne è un esempio: è in graduatoria tra i welter, ma ha combattuto tra i superleggeri), la percentuale resta comunque bassa. Decisamente bassa per affermare che ci fossero tutti i migliori. A meno che le classifiche Aiba non siano attendibili. Delle due l’una…

In quanto a tutti i medagliati olimpici, mi viene da dire che era praticamente impossibile che fossero presenti perché 15 di loro hanno già salutato l’Aiba: sette ori (Zou Shiming, Luke Campbell, Vasyl Lomachenko, Olexander Usyk, Ryota Murata, Egor Mekhontsev e Anthony Joshua), quattro argenti (Tugstogt Niyambayar, John Joe Nevin, Denis Berinchik ed Esquiva Falcao), e quattro bronzi (Taras Shelestyuk, Yamaguchi Falcao, Olexander Gvzozdik e Anthony Ogogo).

gio

Vorrei non parlare dei campioni del mondo. Probabilmente ho controllato male gli elenchi degli iscritti, perché ne ho trovato uno solo Majidov: eliminato in semifinale per w.o. non essendosi presentato alla sfida contro il russo Gimbotov.

Mettersi nel fortino e sparare a pallettoni contro chiunque non condivida il “progetto Aiba” non mi sembra una tattica vincente. Chi indica nomi, dati e fatti concreti con tanto di testimonianze è tacciato di essere contro gli atleti azzurri.

Non so gli altri, ma vorrei fare il mio esempio (verba volant scripta manent).

Sono stato a lungo tra quelli che hanno applaudito Clemente Russo, difendendolo contro i tanti che provavano a sminuirne i risultati. Ho sempre detto che non si vincono due mondiali e due medaglie d’argento olimpiche se non si è dilettanti di valore assoluto.

Mi sono esaltato a Londra 2012 per Vincenzo Mangiacapre.

Ho scritto elogi e storie ai tempi d’oro di Domenico Valentino.

Mi sono sempre piaciute la tenacia e la tecnica di Vincenzo Picardi.

E di Roberto Cammarelle ho raccontato le gesta come meritavano la sua classe e il suo valore.
Quindi, signori, non raccontate balle colossali.

messaIo tifo per la nazionale! E non perché ne abbia un ritorno. Né economico, né di immagine.

Dire che l’APB è un bagno di sangue, un colossale fallimento non significa volere male ai nostri. Dire che i Giochi Europei sono inutili e frequentati da una livello medio di pugili, non significa sminuire il valore degli italiani. Scrivere che le WSB, nate come tappa di passaggio tra dilettantismo e professionismo, sono diventate un ibrido senza senso non vuol dire mettere la nazionale sulla lista dei cattivi.

Ho sempre detto che ognuno è libero di scegliere. Ma se si sceglie (a ragione e con motivazioni accettabilissime, per carità) di restare dilettanti a vita, si dovrà anche accettare il fatto che non si potrà mai conoscere fino in fondo il proprio valore di pugile. Si è infatti percorsa solo una parte della strada.

blogLa Federboxe ha scelto il professionismo targato Aiba.

Il risultato è che oggi l’intero parco professionisti italiano (affiliato Fpi) è rappresentato da due pugili: Russo e Valentino.

Chi mischia Aiba e gli Enti Mondiali professionistici (Wbc, Wba, Ibf, Wbo) non sa di cosa parla. Il primo ha usato l’arma della ritorsione (o con me o niente Olimpiadi) e ha negato a un professionista la possibilità di scegliere l’ambito di lavoro in cui muoversi. Le altre non l’hanno mai fatto.
Si parla di Baku mettendolo in parallelo con Panamericani, Panasiatici e Panafricani. Quelle tre competizioni assegnano titoli assoluti. Non importanti come le Olimpiadi, ma comunque di sostanza a livello continentale. Noi abbiamo già i campionati europei di specialità, alcune discipline hanno addirittura la Coppa Europa. Perché aggiungere un altro appuntamento, con valore assoluto molto al di sotto di quelli nati prima, al già ingolfato calendario internazionale?
Atletica leggera e nuoto hanno portato la squadra B, in alcune specialità anche le terze scelte. L’Olanda ha rinunciato a organizzare l’edizione 2019 dopo che le era già stata assegnata. E al momento sembra che proprio nessuno voglia imbarcarsi in un’operazione di poco valore assoluto e comunque onerosa.
Questi sono fatti, il resto sono chiacchiere.

Quelli che si sono appena conclusi non sono stati campionati europei nè di pugilato, nè di alcuno altro sport. Fatevene una ragione.

Oppure dal 6 al 15 agosto non andate a Sofia (Bulgaria). Perché lì si disputano gli Europei di boxe e voi li avete già fatti…

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s