Pagato 15.000$ per la farsa con Rourke!

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ELLIOT SEYMOUR ha guadagnato 15.000 dollari per l’esibizione con Mickey Rourke a Mosca. È questo il vero scandalo di quel match ridicolo.

Il Mail Online ha scritto che Seymour è un senzatetto che ha vissuto gli ultimi diciotto mesi in strada a Pasadena, California. Spero che con quei soldi possa risolvere qualcuno dei suoi problemi.

Ma perché spacciare un’esibizione assai vicina al mondo del wrestling per un incontro di boxe?

La sfida era programmata sulle cinque riprese da 2:30. E già questo avrebbe dovuto far capire (anche agli incompetenti) cosa stavamo per vedere.

Rourke ha 62 anni. E questo avrebbe dovuto chiudere il conto anche agli ultimi scettici.

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Adesso si scopre che Seymour ha preso 10.000 dollari direttamente nel camerino di Mosca, più altri 5.000 che gli saranno consegnati, così ha detto il manager dell’attore al sito TMZ, negli Stati Uniti.

Perché?
Non poteva portare fuori dalla Russia l’intera somma.”

Ormai siamo in piena farsa.

Che non fosse un match, ma una recita, lo conferma il fatto che il risultato non appare sui siti ufficiali che riportano i record dei pugili. BoxRec primo fra tutti.

Tra viaggio, soggiorno, borsa e spese varie Elliott Seymour è costato tra i 20.000 e i 25.000 dollari.

Se penso che un buon professionista italiano viene pagato tra i 1.000 e i 1.500 euro, spese comprese, mi sale il nervosismo.

C’è qualcosa di marcio in una boxe che vuole trasformarsi in wrestling, dove tutto è finto e costruito a tavolino da abili sceneggiatori.

Già sento l’obiezione. Chiunque frequenti il mondo del pugilato sapeva che quello spettacolo sarebbe stato una buffonata. Vero. Ma fatevi mandare una rassegna stampa e poi ditemi qual è l’argomento pugilistico di cui si è più parlato sui giornali negli ultimi dieci giorni. Ecco, la buffonata ha vinto alla grande.

Ognuno gestisce i propri soldi e la propria dignità come meglio crede. Ognuno informa secondo la propria professionalità. Ma, per favore, non offendete più la boxe citandola come sport di riferimento in queste storie.

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