Joshua, l’ultima speranza dei massimi

kover

IL MONDO dei massimi ha bisogno di un nuovo re. Ne è degno campione Wladimir Klitschko, ma ha già festeggiato i 38 anni. Non so quanto potrà andare ancora avanti. Ha guadagnato una montagna di soldi, non ha particolare interesse a battersi negli Stati Uniti e vuole gestire solo con il fratello la sua attività. Lo sfidante ufficiale Wbo si chiama Tyson Fury ed ha appena vinto uno dei più noiosi match nella storia della boxe contro Derek Chisora. Ho provato imbarazzo per il livello tecnico di entrambi, per la loro monotonia tattica, per la mancanza di almeno un colpo che meritasse gli applausi. E non è la prima volta nell’ultimo decennio che assisto a scene del genere nei confronti tra colossi.

Klitschko non ha nessun interesse a battersi con Tyson Fury. È assai più probabile che il nuovo campione europeo affronti nella prossima estate Anthony Joshua. Per l’Inghilterra sarebbe un evento fantastico dal punto di vista economico.

Joshua, che tornerà sul ring il 31 gennaio contro Kevin Johnson a Londra, è il domani della categoria. L’unico che possa restituirle dignità.

Non lo possono fare nè Bermane Stiverne, nè Deontay Wilder che il 15 gennaio si batteranno per la cintura Wbc (l’unica che manca a Klitschko).

Dopo il ritiro di Lennox Lewis, il 6 febbraio 2004, oltre a Wladimir sono stati campioni del mondo delle varie sigle: Byrd, Jones jr, Sanders, Ruiz, Brewster, Rahman, Vitali Klitschko, Lyakhovich, Valuev, Maskaev, Briggs, Chagaev, Ibrajimov, Peter, Haye, Povetkin e oggi Stiverne. Non mi sembra di vedere nessun Marciano e tantomeno Joe Louis nella lista.

Il periodo d’oro della categoria sono stati gli anni Settanta. Ali, Frazier, Foreman, Norton, Holmes. E comprimari del valore di Lyle, Shavers, Quarry, Bugner, Bonavena. Forse troppi in una sola decade, si sono esaurite le scorte in un solo colpo.

jo1

L’ultima classifica dei massimi datata 1972 e redatta da Nat Fleischer metteva così in fila i primi dieci di sempre.
1. Jack Johnson
2. Jim Jeffries
3. Bob Fitzsimmons
4. Jack Dempsey
5. James Corbett
6. Joe Louis
7. Sam Langford
8. Gene Tunney
9.
Max Schmeling
10. Rocky Marciano

A guardare quella che il 23 novembre offriva l’autorevole Transnational Boxing Ranking Board, c’è da arrossire.
1. Wladimir Klitschko
2. Alexander Povetkin
3. Tyson Fury
4. Bermane Stiverne
5. Kubrati Pulev
6. Carlos Takam
7. Deontay Wilder
8. Vyacheslav Glazkov
9. Derek Chisora
10. Bryant Jennings
Anthony Joshua v Matt Skelton
Dopo la grande abbuffata degli anni Settanta, negli Ottanta abbiamo avuto Larry Holmes nella prima parte e poi Mike Tyson. Una decade che è stata riempita dall’esplosiva popolarità di un fenomeno mediatico come Iron Mike. Nel ruolo di spalla hanno recitato James Smith, Tony Tucker e (un gradino più su) Michael Spinks.
Oggi ogni speranza è riposta in Anthony Joshua. Ha vinto l’oro olimpico, per la verità scippandolo a Roberto Cammarelle, e poi è passato professionista. Dieci match, altrettante vittorie per ko. Solo Konstantin Airich è riuscito ad arrivare al terzo round, tutti gli altri si sono arresi entro la seconda ripresa.
Joshua ha firmato un triennale con la Matchroom di Barry Hearn. Ha a disposizione un allenatore e un centro di allenamento a Londra, nella palestra di Tony Sim, un nutrizionista, uno psicologo, un fisioterapista, un preparatore atletico.

cammarelle
Ad aiutarlo c’è anche e soprattutto l’accordo raggiunto dal suo manager con Sky Sports che trasmetterà tutti i suoi match.
Anthony Oluwafeni Olasemi Joshua viene da Watford, nell’Hertfordshire. Ha 25 anni e un fisico imponente: 1.98 di altezza per 106 chili di peso forma. Il suo primo sport è stato il calcio, ma non riusciva a trattenere una naturale irruenza. Ha così optato per la boxe, portato in palestra dal cugino Ghenge Ileyemi. Forte di un’esperienza anche nell’atletica (ha un personale di 10”88 sui 100 metri) ha trovato nel pugilato uno sfogo naturale.
Una parentesi drammatica nel recente passato. Nel 2011 è stato arrestato con l’accusa di spaccio di droga, dopo essere stato trovato in possesso di duecento grammi di cannabis. Si è dichiarato colpevole, è stato sospeso dalla squadra inglese e condannato a dodici mesi di servizi sociali più cento ore di lavoro non pagato. L’hanno aiutato Lennox Lewis, Carl Froch e suo cugino Ileyemi. Il fatto è accaduto in marzo. Qualche mese dopo Anthony è andato ai Mondiali di Baku. Non figurava nei primi venti della classifica. Ha vinto l’argento, superando nei quarti Roberto Cammarelle.
Ha cominciato a boxare quando aveva già compiuto diciotto anni. La mamma ha fatto resistenza finchè ha potuto, poi ha ceduto. La signora, Yeta Odunsanya lavora in una scuola per bambini a Harrow. Non ha visto quasi nessun match del suo ragazzo, l’unica eccezione l’ha fatta per la finale di Baku 2011, persa per un punto contro Medzhidov. Quell’incontro l’ha visto con un tovagliolo sulla faccia, in una angolo della stanza, tremando come una foglia.
E’ un duro Joshua, durante gli allenamenti con la nazionale inglese in preparazione i Giochi del 2012 ha anche rotto il polso all’allenatore mentre facevano una sessione di figure.

jovestito

Ha rifiutato un’offerta di 50.000 sterline alla vigilia dei Giochi. L’oro olimpico valeva dieci volte tanto. Ha trattato con sette diverse organizzazioni ed alla fine ha scelto Matchroom.
Tipo tosto questo ragazzo, ma  con un hobby decisamente gentile. Scrive poesie.
Cosa farà da professionista?
E’ giovane, ha un bel fisico, discreta potenza e le caratteristiche per diventare un grande personaggio. Ha qualche lacuna difensiva che potrebbe frenarne l’ascesa ai massimi livelli. Molto dipenderà da come sarà gestito, dalla fretta che gli metteranno addosso. Il panorama non offre grandi campioni, Klitschko escluso.
La vera domanda è: sarà il nuovo Lennox Lewis?
Solo il tempo ci darà una risposta sicura. Ma fin da oggi sono sicuro che presto torneremo a emozionarci guardando un match tra pesi massimi.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s