Il pugile miope e vegano

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STAVO aspettando il match di Roberto Cammarelle, quando ho visto inquadrato dalla tv kazaka un gigante afroamericano. Mi ha colpito subito. Non per l’ingombrante capigliatura stile rasta tenuta a freno da un mega elastico, ma perché indossava un paio di occhiali da vista mentre sfilava sin sotto il ring e anche quando saliva i gradini che portavano sul quadrato. Solo una volta all’angolo i suoi secondi glieli hanno tolti. Non mi era mai capitato di vedere sul ring un pugile con gli occhiali. Non perché non esistano pugili miopi o presbidi, ma perché ero convinto che in casi di carenze visive fosse obbligatorio l’uso delle lenti morbide.

Ho preso in mano il Regolamento Sanitario della Federazione Pugilistica Italiana e al comma 9 dell’Articolo 9 ho trovato la risposta al mio dubbio.

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Evidentemente il giovanotto è affetto da una leggera miopia e per il regolamento mondiale può fare a meno delle lenti.

Incuriosito sono andato a cercare la sua storia.

Ho letto il nome sul video: Lenroy Thompson jr. L’ho cercato invano nel sito della Federazione americana, niente anche su Internet. Non ne ho trovato traccia nella squadra Usa ai Mondiali. Poi ho aperto il file con le informazioni che riguardavano il supermassimo Cam F. Awesome ed ho capito.

Ho cominciato a navigare su Google e la storia finalmente è stata più chiara.

Lenroy Thompson jr e Cam F. Awesome sono la stessa persona.

Il 16 febbraio Lenroy ha smesso di esistere ed è diventato Cam F.

Assodato che Awesome sta per Fantastico, la domanda era: per cosa sta F.? Lo ha spiegato lui stesso in una recente intervista a un sito americano.

“Cam, vuol dire Fun, divertente?”

Potrebbe essere

“Vuol dire Family?”

Potrebbe

“Friend?”

Forse

“Non vorrà mica dire Fuc…?”

Esatto!

Quindi Cam Fuc.. Fantastico.

Provocatorio il ragazzo.

Cam è un giovanotto di 25 anni, alto 1.91 per 99 chili di peso. L’anno del fattaccio era arrivato a 123 kg. Il fattaccio è la squalifica di dodici mesi subita alla vigilia dei Giochi di Londra 2012. Aveva vinto i Trial, ma per tre volte non si era fatto trovare ai controlli antidoping della Wada. Aveva sfogato nel cibo la rabbia per il suo peccato. Poi si era trasferito da New York a Kansas City, nella palestra di John Brown (coach del Tommy Morrison dilettante).

Lenroy aveva perso sponsor, assicurazione medica e la grande occasione olimpica. Alla Ringside Gym aveva incontrato Bill Mackey e aveva scoperto la Engine2diet.

Era diventato vegano (la dieta vegana classica esclude tutti gli alimenti di origine animale: carne, pesce, molluschi e crostacei, latte e derivati, uova, miele. Ammette qualunque alimento di origine vegetale, oltre ad alghe, funghi e batteri). In 28 giorni aveva perso 14 chili. Assieme ai chili aveva lasciato anche il suo vecchio nome. L’attendeva una nuova vita.

Sul ring di Almaty, negli ottavi di finale dei Mondiali, ha affrontato Magomedrasul Medzhidov. L’azero, bronzo a Londra 2012, è il campione uscente della categoria avendo vinto l’oro a Baku 2011.

Cam F. Awesome ha perso ai punti, non facendo vedere nulla di quello che aveva promesso (velocità, precisione, ritmo, potenza). Ma ha sempre sorriso, anche quando l’arbitro lo ha contato per un knock down che mi era sembrato più figlio di una scivolata che di un colpo.

Niente paura, oggi Lenroy non esiste più. Lo ha sostituito un gigante miope e vegano, che ha adottato una parolaccia e un’esagerazione come nuovo nome, ma ha ritrovato la pace con se stesso. Ha tutte le ragioni per sorridere.

(Dario Torromeo da Boxeringweb.net)