Storia di Tania e dei Cagnotto. Acrobati senza paura

Tania ha riportato in Italia un oro mondiale nei tuffi quarant’anni dopo Dibiasi. Qualche tempo fa avevo chiesto al papà Giorgio di parlarmi della sua famiglia. E lui aveva messo assieme la magica storia dei Cagnotto, un gruppo di acrobati senza paura. Giogio Cagnotto aveva otto anni quando si esibiva a “Le Panteraie” di Montecatini Terme assieme allo zio materno Lino Quattrin. Si tuffavano vestiti da clown, erano i protagonisti di uno spettacolo comico che aveva come colonna sonora la voce roca di Fred Buscaglione. Diventato grande, Giorgio se ne andava in giro per il Nord Europa. Poteva anche essere … Continua a leggere Storia di Tania e dei Cagnotto. Acrobati senza paura

Tuffi imbarazzanti, zero punti e cento sorrisi

Campionati SudEst Asiatici a Singapore. Quarto tuffo nella gara dal trampolino di tre metri. Prova il filippino John Elmerson Fabriga. Non va, il suo tentativo scivola involontariamente sul comico. La giuria è implacabile: zero punti! Tocca all’altro filippino John David Pahoyo che fa addirittura peggio del suo connazionale: zero punti anche per lui! Dice Pahoio: “Non è la prima volta che sbaglio un tuffo e non sono il primo a farlo. Sono ugualmente orgoglioso, perché non è da tutti avere il privilegio di rappresentare il proprio Paese in un evento sportivo come questo. E poi non capisco perché a circolare … Continua a leggere Tuffi imbarazzanti, zero punti e cento sorrisi

La storia dei Cagnotto, acrobati senza paura

Tania ha attraversato da protagonista gli Europei di Berlino. Qualche tempo fa avevo chiesto al papà Giorgio di parlarmi della sua famiglia. E lui aveva messo assieme la magica storia dei Cagnotto, un gruppo di acrobati senza paura.   GIORGIO CAGNOTTO aveva otto anni quando si esibiva a “Le Panteraie” di Montecatini Terme assieme allo zio materno Lino Quattrin. Si tuffavano vestiti da clown, erano i protagonisti di uno spettacolo comico che aveva come colonna sonora la voce roca di Fred Buscaglione. Diventato grande, Giorgio se ne andava in giro per il Nord Europa. Poteva anche essere estate, ma da … Continua a leggere La storia dei Cagnotto, acrobati senza paura

Batki, dalla paura nasce l’argento

UNA SOLA volta sono salito sulla piattaforma. L’ho fatto, diciamo, per gioco. Ero a Perth per i Mondiali del 1998 e si stava festeggiando l’oro del Setterosa nella pallanuoto. Si andava su e ci si lanciava di piedi. Gli altri. Io ho subito capito che non mi sarei mai potuto tuffare da quell’altezza inquietante. Né di piedi, né calandomi con una corda. Provateci voi. E se non avete una piscina in zona, affacciatevi dal quarto piano di un palazzo e guardate giù. Allora, che mi dite? Quando sono sceso, molto lentamente, dalle scalette ho pensato che ero un fifone. Poi … Continua a leggere Batki, dalla paura nasce l’argento

La Diva non si stanca di tuffarsi nell’oro

HA LE LABBRA carnose, un corpo flessuoso, lineamenti delicati. L’ho incontrata qualche anno fa. Sarò più preciso: abbiamo frequentato gli stessi dieci metri quadrati dello spazio interviste alla fine dell’ennesimo Mondiale che aveva dominato. Le ho addirittura parlato. La Diva aveva due orecchini d’oro sul lobo destro. Piccoli ma preziosi. Proprio come lei. La natura aveva distribuito saggiamente i suoi 49 chili lungo 163 centimetri di altezza. La faccia? Al primo impatto mi aveva dato l’impressione di un’attrice drammatica, ma quando l’avevo guardata meglio per collocarla nel giusto contesto avevo dovuto fare un salto indietro nel tempo. Ero tornato fino … Continua a leggere La Diva non si stanca di tuffarsi nell’oro